mag 23

Aversa: strisce blu e multe emesse dai computer, sarà legale?

Aversa 23/05/2012

A due anni di distanza e e dopo decine di richieste di accesso agli atti, gli automobilisti di Aversa non sono ancora riusciti ad avere i verbali in firma autografa conformi all’art. 200/201 del Codice della Strada, l’unica prova dell’avvenuta infrazione, ed essendo compilati da un pubblico ufficiale hanno fede privileggiata fino a querela di falso, del resto la compilazione del verbale di accertamento è previsto anche dal contratto di appalto stipulato tra il comune di Aversa e la SMART PROJECT

Fin quì quello che prevede la legge, ma ad Aversa si applica la legge?

Non lo sappiamo, ma di sicuro dei verbali di accertamento in firma autografa negli ultimi due anni non se ne è vista l’ombra, infatti ad ogni richiesta fatta al comando di polizia municipale i cittadini ricevono una risposta a firma del comandante, dove lo stesso dichiara: “la sanzione risulta applicata in forza di atti amministrativi assistiti da esecutorietà, allo stato vigenti”, rimandando il cittadino a proporre il ricorso amministrativo nelle sedi e nei tempi previsti dall’art. 203 del C.d.S..
Ma perchè un cittadino deve spendere soldi per proprorre ricosrso contro un atto meccanizzato emesso da un computer?

A questo punto i cittadini hanno provato a sollecitare il rilascio dell’atto esecutivo, ma al sollecito si riceve una risposta ancora più strana della precedente, nella stessa il comandante si limita a dichiarare che: “atteso che la nota che si riscontra contiene le medesime motivazioni delle sue note a sua firma”.

Intanto in questo botta e risposta i cittadini stanno ancora apettando da due anni di ricevere il verbale di accertamento in firma autografa, l’unico atto che possa provare l’avvenuta infrazione, atto previsto dal Codice della Strada all’art. 200/201, dal contratto di appalto stipulato il 2009 tra il comune di Aversa e la SMART PROJECT, previto dalla Legge Bassanini n° 59/97 all’art. 15, previsto dalla circolare del Ministero Dell’Interno del 25/08/2000 e sancito dalla Cassazione con le sentenze n° 1923/99, 4567/99, 6065/05, 21045/06 e 22088/07, le stesse hanno stabilito che il verbale in firma autografa deve essere custodito presso l’organo accertatore ed esibito in caso di richiesta.

Ma come mai un dirigente così professionale come il comandante della polizia municipale, continua a non voler fornire quell’atto esecutivo che fa capire di avere ma si rifiuta di mostrare, dando risposte vaghe e non supportate da nessuna Legge o circolare.

Nella irregolarità delle sanzioni emesse dagli ausiliari è entrato nel merito anche l’Avv.to Antimo Castaldo, che possiamo sentire in questa intervista rilasciata alle telecamere del giornalista Antonio Arduino.

Di sicuro qualche irregolarità nel sistema sanzionatorio applicato ad Aversa ci deve essere, ne è la prova che negli ultimi due anni l’amministrazione ha perso circa 40 cause proprio per ricorsi sulle strisce blu, spendendo circa € 32.000.

Il Comitato Strisce Blu è fermamente convinto che i verbali di accertamento in firma autografa non vengono più compilati, del resto basta leggere il fogliettino che viene messo sul parabrezza delle auto sprovviste di grattino o con lo stesso scaduto, sullo stesso non vi è nessun riferimento all’infrazione commessa, ma vi è una generica richiesta di pagamento di €2/3 entro 5 giorni, viene spontaneo chiedersi, come può questo anonimo foglietto di carta termica emesso da un palmare sprovvisto di qualsivoglia omologazione ministeriale diventare una sanzione per infrazione al Codice della Strada?

Queste domande le giriamo al neo Sindaco Giuseppe Sagliocco, visto che il comandante della polizia municipale in qualità di polizia locale risponde direttamente al Sindaco o all’assessore da lui delegato.

Giuseppe Oliva

mag 14

Strisce blu, il Comitato Strsice Blu dice no ad azione spot e chiede subito un nuovo piano parcheggi.

14/05/2012

Il Comitato Strisce Blu mette in guardia il neo Sindaco di Aversa Giuseppe Sagliocco su azioni spot nella gestione delle strisce blu.

In questi giorni l’azione del neo Sindaco si fa già sentire, la sua richiesta di maggiori controlli nella zona della ferrovia da parte della polizia municipale e forze dell’ordine è lodevole, ieri in tarda serata sono state notate le prime pattuglie intente ad affettuare i controlli sulla prostituzione, sono molti anni che i cittadini chiedevano un interessamento dell’amministrazione su questa zona.

Si legge anche che non si pagherà più la sosta di domenica e nei festivi oltre all’eliminazione del pagamento fuori il cimitero, ma queste azioni sono degli spot che non vanno al cuore del problema, il CSB chiede al neo Sindaco di bloccare immediatamente la nuova gara per la sosta a pagamento, gara fortemente voluta dall’ex Sindaco Ciaramella e che se venisse approvata riporterebbe in automatico non solo la sosta di domenica, ma acnhe 700 stalli in più rispetto ad oggi, inoltre bisogna analizzare la regolarità delle due delibere che stanno permettendo con un “trucco” di far gestire le strisce blu ad aziende sprovviste di regolare certificato antimafia.

In CSB chiede al neo Sindaco di aprire un tavolo di tecnico con le associazioni di categoria per discutere di un nuovo piano parcheggi, piano che deve innestarsi con servizi a supporto, come parcheggi esterni alle ZTL e trasporto pubblico, ormai l’esperienza degli ultimi 10 anni ci ha insegnato che non basta triplicare il prezzo e quadruplicare il numero degli stalli a pagamento, ma bisogna mettere in condizione i cittadini di preferire il trasporto pubblico a quello privato, riuscendo con il tempo a collegare anche i paesi limitrofi, evitando così l’arrivo in città di migliaia di auto dei lavoratori non residenti.

Bisogna smetterla di considerare le strisce blu una fonte di guadagno facile, voglio ricordare al neo Sindaco che tra multe e grattini gli Aversani stanno sborsando circa € 2.250.000,00 l’anno, questi sono tutti soldi tolti al commercio locale già fortemente penalizzato dalla crisi mondiale.

Giuseppe Oliva

mag 11

Roma: parcometri truccati per non dare resto, ancora una truffa legata alle strisce blu.

11/05/2012

Fonte: www.leggo.it

ROMA, PARCOMETRI: L’ULTIMA TRUFFA.
IN AZIONE LA BANDA DEL FERRETTO
Venerdì 11 Maggio 2012 – 09:24
di Franco Pasqualetti

ROMA – L’hanno ribatezzata la banda del ferretto. Ladri di spicci, capaci con un asticella di metallo, di intascare le monete che i parcometri darebbero di resto agli automobilisti. Il sistema è tanto semplice quanto ingegnoso: si introduce la lamella in ferro nella fessura per a restituzione dei soldi, lo sportellino rimane alzato e blocca la caduta degli spicci.
Una tecnica collaudata che in alcune zone strategiche può arrivare a fruttare anche 250 euro al giorno. È il caso di via degli Annibaldi, lo stradone che dal Colosseo porta a via Cavour. Più di 150 parcheggi disponibili, cinque parcometri su strada (tutti rigorosamente ferrettati: il materiale è in nostro possesso) e un viavai di automobilisti intenti a pagare la sosta. Una vera e propria miniera di soldi. Durante la nostra ricognizione, accompagnati dai vigili urbani, abbiamo raccolto 4,50 euro: monete di resto per chi aveva pagato più del normale rimaste incastrate nel trucchetto. Ma chi c’è dietro questo giro di furbizie? Facile pensare a qualche straniero. «Invece non è così – spiega un ausiliario in servizio – il trucco del ferretto nei parcometri più vecchi può esser adottato solo aprendo il meccanismo interno. Non si possono manomettere dall’esterno. Quindi è evidente che tra i responsabili ci sono anche miei colleghi».
Sgomento tra gli automobilisti: «Non ci posso credere – dice Valeria, che stava prendendo a calci e pugni un impianto che le aveva rubato 3 euro – non riusco a capire come mai ogni volta che dovevo ottenere il resto qui le monete non cadevano mai. Alcune volte ho pagato col bancomat ma spesso, come ora, non è possibile effetture la transazione». Trovare i responsabili è difficilissimo: «Non esiste nessuno che segnala o denuncia la truffa: per 50 centesimi o un euro al massimo la gente non perde neanche tempo», spiega uno degli agenti intervenuti.
Ma su via degli Annibaildi non c’è solo la banda del ferretto ad agire: ogni giorno le auto vengono aperte da ladri in cerca di autoradio, navigatori satellitari e oggetti lasciati all’interno dell’abitacolo. La testimonianza è proprio sull’asfalto: vetri di finistrini infranti sono praticamente ovunque, specialmente nella parte alta (quella dove si trova il ponte pedonale). «Una volta un turista fotografò persino un ladro – racconta Fulvio, un residente – dal ponte e la polizia riuscì ad arrestarlo». Evidentemente non era il solo malvivente.

Ancora una volta i cittadini sono mortificati e truffati dalle strisce blu, il fenomeno negli ultimi 10 anni si è decuplicato, tutti i numeri legati alla sosta a pagamento hanno avuto una impennata che in alcuni casi ha superato il 300%.

Prezzi, numero degli stalli e multe sono decuplicate negli anni, senza però risolvere il vero problema della viabilità, in effetti le amministrazione sono state bravissime a non fornire alternative al trasposto privato, altrimenti con tanti mezzi pubblici in strada le società private “spesso compartecipate o di proprietà di politici” non avrebbero potuto incassare le milionarie cifre che ruotano intorno alle strisce blu.

Il sistema sembra creato apposta per fare soldi e multe, spremendo i cittadini fino all’inverosimile.

Il Comitato Strisce Blu è da sempre vicino ai cittadini contro queste truffe e vi invita chi è vittima di una multa ingiusta a segnalarlo alla nostra mail g.oliva@strisceblu.org

Giuseppe Oliva

mag 08

Ciaramella chiede agli Aversani di non votare Sagliocco, ma poi…….


Era il 07/12/2010 e il Sindaco Ciaramella metteva in guardia gli Aversani, chiedendo loro di non votare Sagliocco, dichiarando che fa politica promettendo posti di lavoro.

Come è possibile che alla fine è lui stesso a sostenere Sagliocco alle elezioni che si sono appena svolte, un sostegno talmente forte che alla fine Sagliocco è stato eletto nuovo Sindaco di Aversa con una percentuale del 58%.

Certo che la politica ci ha abbituati a tutto e il contrario di tutto, ma quello che la città di Aversa ha vissuto negli ultimi 10 anni di amministrazione del PDL non ha eguali.

Un Sindaco uscente che non è riuscito a risolvere nessuno dei problemi che attanagliano la città, con una raccolta differenziata che solo dopo 9 anni di mandato sembra prendere forma, una viabilità mortificata dalle strisce blu, il verde pubblico talmente abbandonato da portare alla chiusura del più grande parco pubblico per inquinamento, nessuno dei cantieri per opere pubbliche è stato completato, delinquenza e prostituzione la fanno da padrona in molte zone della città, un piano commercio che non è neanche in embrione.

Potremmo andare avanti all’infinito, ma per il momento ci soffermiamo sul pensiero dell’ex Sindaco Ciaramella, quello che potete ascoltare tutti dal minuto 4 in poi, quello quando mette in guardia gli Aversani da un possibile Sindaco che non sia di Aversa, ma soprattutto quando accusa Sagliocco di fare politica promettendo posti di lavoro.

Alla fine gli Aversani si meritano l’amministrazione che scelgono, ed è inutile poi lamentarsi fuori ai bar di quanto sono pessime le strisce blu, o delle prostitute sotto al proprio palazzo, questa è la vostra scelta, il 2012 poteva essere l’anno della svolta, ma evidentemente siete dei masochisti.

Giuseppe Oliva

mag 05

Una montagna di rifiuti nell’area del mercato di Aversa.

Aversa 05/05/2012

Ecco cosa ci resta dopo 10 anni di cattiva amministrazione, che hanno trasformato alcune zone della città di AVERSA in vere e proprie discariche.

Questo è un video girato nell’area del mercato settimanale è la prova che l’amministrazione uscente viene in questa zona solo a chiedere i voti, facendo promesse che sistematicamente vengono disattese.

L’assurdo è che l’assessore all’ambiete dopo 10 anni di idee fallimentari nella gestione rifiuti ha avuto il coraggio di ripresentarsi alle prossime elezioni, come se nulla fosse successo.

Speriamo che le elezione 2012 possano portare un rinnovamento vero dell’intera amministrazione, non permettiamo a chi da 10 anni è stato con le mani in mano di continuare a sedere in consiglio comunale.

Giuseppe Oliva

mag 04

Aversa: manifesti elettorali pericolosamente ammassati sui marciapiedi.

04/05/2012

Le elezioni portano sempre un gran quantità di manifesti, spesso affissi in posti non idonei, ma sempre più spesso capita che gli addetti quando i manifesti sono troppi, li staccano per avere una superfice più uniforme, gli stessi vengono lasciati in terra creando uno spesso escivoloso manto di carta.

Queto video è stato girato in via E. Corcini vicino ad almeno 4 comitati elettorali, quindi la corsa a chi attacca più manifesti è frenetica.

Quello che non è chiaro è a chi tocchi ripulire, ormai è una settimana che il manto di manifesti che giace su questo marciapiede ha raggiunto un volume consistente, tra la rabbia di chi non riesce ad usufruore in maniera sicura del marciapiede.

L’amministrazione intanto dorme sogni beati, infatti nonostante le segnalazione nessuno passa a ripulire.

Giuseppe Oliva