nov 25

Aversa, fari di un parcheggio privato alimentati con l’energia dell’illuminazione stradale..

Aversa 24/11/2009

Giuseppe Oliva

Tra le tante cose strane che stanno venendo fuori dall’inchiesta sulle strisce blu quella di oggi è alquanto singolare.

Alcuni residenti ci hanno segnalato una strana sincronia tra l’accensione dell’illuminazione pubblica di Via Vito di Jasi e l’illuminazione interna al parcheggio ex alifana lato Rendez Vous intestato a Coppola Francesco.

Da un sopralluogo posso confermare che alle ore 17:00 in perfetta sincronia con l’illuminazione di Via Vito di Jasi si accendono anche tutti i fari interni al parcheggio, di sicuro tutti quei fari non possono essere alimentati dall’unico contatore da 3 Kw intestato al Sig. Coppola Francesco.

A questo punto la domanda nasce spontanea, possibile che nessuno al Comune sappia di questo fatto, perchè se qualcuno è a conoscenza ma non ha fatto nulla si è reso complice di una truffa ai danni del Comune stesso, inoltre bisognerebbe quantificare l’energia che questo parcheggio ha consumato in questi anni di attività ai danni dal Comune.
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nov 25

Aversa, fari di un parcheggio privato alimentati con l'energia dell'illuminazione stradale..

Aversa 24/11/2009

Giuseppe Oliva

Tra le tante cose strane che stanno venendo fuori dall’inchiesta sulle strisce blu quella di oggi è alquanto singolare.

Alcuni residenti ci hanno segnalato una strana sincronia tra l’accensione dell’illuminazione pubblica di Via Vito di Jasi e l’illuminazione interna al parcheggio ex alifana lato Rendez Vous intestato a Coppola Francesco.

Da un sopralluogo posso confermare che alle ore 17:00 in perfetta sincronia con l’illuminazione di Via Vito di Jasi si accendono anche tutti i fari interni al parcheggio, di sicuro tutti quei fari non possono essere alimentati dall’unico contatore da 3 Kw intestato al Sig. Coppola Francesco.

A questo punto la domanda nasce spontanea, possibile che nessuno al Comune sappia di questo fatto, perchè se qualcuno è a conoscenza ma non ha fatto nulla si è reso complice di una truffa ai danni del Comune stesso, inoltre bisognerebbe quantificare l’energia che questo parcheggio ha consumato in questi anni di attività ai danni dal Comune.
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nov 21

Aversa, consiglio comunale sulla sosta a pagamento.

Aversa 21/11/2009

Giuseppe Oliva

Ieri pomeriggio alle 16:00 quale fondatore del COMITATO ANTI STRISCE BLU sono andato ad ascoltare il consiglio comunale riunito per discutere del nuovo piano parcheggi che non piace proprio a nessuno.

Purtroppo se esistesse la possibilità di far crescere il naso come Pinocchio all’amministrazione, questo avrebbe già fatto il giro del mondo tante sono le bugie che ho ascoltato.

Il Sindaco tra battute poco opportune e falsità evidenti non ha convinto neanche gli uomini della sua maggioranza, tant’è che il fase di votazione aveva tutti contro ed è stato costretto a fare un appello per far si che la mozione sul rifacimmento delle strisce blu a norma non passasse e in cambio venisse istituita una commissione presieduta dal Sindaco dal comandante Guarino e dal presidente dela commissione parcheggi, che fra 3 mesi decidono il da farsi in base ai dati raccolti.

Purtroppo questo è solo un ulteriore modo per prendere in giro i cittadini, visto che le uniche modifiche apportabili si riferiscono solo ad una piccola riduzione delle strisce blu, o forse all’eliminazione del pagamento nei giorni festivi, per il resto non si può fare nulla perché c’è un contratto che l’aministrazione ha firmato.

Questa amministrazione aveva tanti modi per risolvere il problema della mobilità urbana, dai parcheggi interrati a zone di interscambio ai confini della città serviti da mezzi pubblici per raggiungere il centro, ma questi progetti sono troppo impegnativi per gli stanchi cervelli che ci amministrano, quindi essendo a corto di idee hanno preferito trasformare l’intero territorio della città in mega parcheggio a pagamento molto ma molto salato, scoraggiando anche la venutà in città di potenziali clienti a favore dei centro commerciali che continuano ad offrire posti in abbondanza è quadi sempre gratuiti.

Eppure in consiglio comunale è stato piu volte sottolineato che non si può trasformate l’intero territorio in Z.P.R.U., il C.d.S. parla chiaro, dice che l’amministrazione può individuare le zone di particolare rilevanza urbanistica fornendo le motivazione con un apposito studio e non semplicemente citando dei dati statistici e facendo diventare l’intero territorio Z.P.R.U..

Il COMITATO ANTI STRISCE BLU intende intraprendere le seguenti azioni:

a) In collaborazione con il CODACONS presentare un ricorso al T.A.R. campania per invalidare l’intero piano parcheggi.

b) Denuncia per falso ideologico, perchè i verbali emessi fino ad ora dalla ICARO sono errati in quanto si fa riferimento all’art. 157 comma 6 e 8, che si riferisce alla mancata esposizione del disco orario.

c) Richiesta di rimborso per tutti i verbali e avvisi di verbale emessi per l’art. 157 comma 6 e 8, per non aver commesso l’infrazione.

d) Denuncia alla magistratura per irregolarità riscontrare nel piano parcheggi, in particolare alla creazione della sosta a pagamento sulla carreggiata, contravvenendo al D.lgs. del 10 setembre 1993 n° 360 che stabilisce chiaramente che la sosta i parcheggi a pagamento vanno creati al di fuori della carreggiata, del tutto autonomi e in maniera che non intralcino lo scorrimento delle auto.

e) Installazione di gazebi per informare la cittadinanza sulle irregolarità presenti nei verbali e sostenerli nei ricorsi.

f) Denuncia alla magistratura per errata interpretazione della norma che regolamenta la creazione delle Z.P.R.U., la norma prevede l’individuazione di ZONE di particolare rilevanza urbanistiche con apposito studio che lo dimostri, delimitate con ordinanza sindacale dalla giunta, mentre ad Aversa è stato incluso l’intero territorio nella particolare rilevanza urbanistica, fatto che ha permesso a questa amministrazione di tracciare le strisce blu in zone dove non si crea ne traffico ne sosta lunga, alcuni esempi possono essere la zona antistante il cimitero, oppure lo spazio di fronte alla posta centrale.

Invito tutti quanti a partecipare a quest iniziative, purtroppo ieri i cittadini hanno dimostrato di non fregarsene nulla della propria città disertando il consiglio comunale è pur vero che il comune ha affisso un manifesto che non chiariva il motivo della convocazione, infatti sul manifesto si leggeva: MOZIONI, questa astuta mossa di disinformare la cittadinanza rispetto ad un problema così serio la dice lunga sulle irregolarità che il Sindaco Ciaramella vuole nascondere.

set 04

Aversa, il Sindaco cerca di convincere i cittadini che le strisce blu fanno bene.

Aversa

04/09/2009

Da giorni ad Aversa si vivono giorni ti tensione in merito alle strisce blu, i cittadini del parco Argo e dintorni hanno dimostrato con i fatti che le strisce blu non le vogliono è in segno di protesta hanno dipinto tutto di bianco.

Il Sindaco Ciaramella sta cercando di arginare la piena del malumore dei residenti promettendo forse qualche posto auto, il problema non si risolve chiedendo ai cittadini di fare dei sacrifici solo per risanare il bilancio comunale o non so di quale società di turno, di sacrifici i cittadini di Aversa ne stanno facendo tanti in questi anni, ormai tutto quello che si poteva aumentare come imposte locai è stato fatto, dalla TARSU all’ICI, ma i risparmi del comune dove sono??

In questi anni si sono sprecati tanti euro per opere inutili e parcelle a persone esterne al comune, ci hanno costretti a diventare spazzini differenziando in casa i rifiuti e poi di quello che si recupera a noi non ne finisce nulla in termini di risparmio economico, giusto il contrario di quello che succede in molte parti d’Italia dove i comuni dai rifiuti recuperati ne traggono benefici economici riversandoli sui cittadini.

Inoltre si continuano a tirare fuori strane formule per giustificare la sosta a pagamento, il Sindaco Ciaramella ha dichiarato su PUPIA.TV che facendo la sosta a pagamento si risolve il problema della sosta selvaggia, come scusa è assurda ed è presto spiegato il perché, sicuramente qualche posto si libererà perché chi si rivolgeva ai locali della zona per una caffè o per un piccolo acquisto come sigarette o altro si rivolgerà altrove lasciano vacanti sia i posti auto che le casse dei commercianti, non solo anche chi posteggiava sotto casa in maniera ordinata non lo farà più a causa delle strisce blu e andrà a posteggiare in divieto di sosta per evitare il grattino, inoltre bisogna ricordare che per gli abbonamenti ai residenti la media Italiana è dai € 10,00 ai € 25,00 all’anno e non al mese come si vocifera al Comune, ma non solo, l’aumento del grattino e l’eventuale costo dell’abbonamento farà lievitare anche i costi delle autorimesse private, mi spiego se per sostare in strada il comune pretende € 50,00 al mese ovviamente chi ha un posto auto privato da affittare all’interno di un palazzo si sente autorizzato a chiederne almeno il doppio considerato che almeno l’auto è custodita, per non parlare del prezzo dei box auto che già oggi salgono o scendono di quotazione a secondo il valore della vettura che si possiede, quindi a conti fatti le strisce blu ad Aversa finiranno per penalizzare tutti i cittadini che posseggono un’auto senza distinzioni, alla faccia della formula magica, quà l’unica formula magica che andrebbe bene è quella per farli sparire tutti.

Diciamola la verità una volte e per tutte, il grattino serve solo a far ingrassare le casse del comune e nient’altro, inoltre nella legge che regolamenta la sosta a pagamento vi è indicato chiaramente che: gli introiti della sosta a pagamento vanno destinati alla costruzione di nuovi parcheggi sotterranei o sopraelevati e al rifacimento del manto stradale, ora vorrei chiedere al nostro Sindaco dove sono andati a finire tutti i soldi incassati dal 1999 ad oggi, ci facesse vedere nel bilancio come sono stati spesi i nostri soldi e poi ne riparliamo se fare o non fare questo ennesimo sacrificio.

A breve stiamo organizzando una raccolta firme in strada vi aspetto numerosi per far valere i vostri diritti, la città e la nostra e non del politico di turno, intanto è possibile firmare on line una petizione contro le strisce blu su http://www.firmiamo.it/aboliamolestrisceblu , mi raccomando una volta compilati i dati dovete clikkare sul link che vi arriva per posta elettronica.

ago 30

Aversa e le strisce blu volute dal Sindaco Ciaramella.

Giuseppe Oliva

Aversa 30/08/2009

Ormai le strisce blu ad Aversa sono l’argomento del giorno, ovunque non si parla d’altro, gli Aversani finalmente si stanno facendo sentire, speriamo solo che non si facciano fare le solite promesse dai nostri politici con il naso alla pinocchio, bisogna andare fino in forndo i diritti sono diritti e la città è la nostra non del parcheggiatore di turno, personalmente sono anni che sto portando avanti una mia personale battaglia contro questo meschino sistema dei comuni di battere cassa.

Mentre per gli autovelox e i photored truffa la bomba è scoppiata e le migliaia di multe sono state acquisite dalla finanza per i dovuti accertamenti, per le troppe strisce blu non è ancora successo nulla, eppure siamo vicini all’indecenza, basti guardare cosa hanno fatto ad Aversa.

In questi giorni di vacanza ho continuato a lavorare per acquisire tante informazioni sull’argomento, scoprendo su come sia i giudici di pace ma soprattutto la Corte Di Cassazione hanno fatto chiarezza sui diritti fondamentali che i cittadini hanno, richiamando più volte i comuni alla corretta applicazione della legge, purtroppo gli interessi che ruotano intorno a questo business sono troppo alti e nessuno vuole rinunciare alla sua fetta.

Ormai i Comuni sono dei maghi, riescono a verniciare di blu anche posti dove fino a qualche giorno prima vi era un divieto di sosta, l’assurdo è che le strade che sono pubbliche e per far posto alle strisce blu hanno effettuato evidenti restringimenti della carreggiata, il tutto infrangendo il codice della strada articolo 285 D.L. 30 aprile 1992 che al paragrado D cita: Strada urbana di scorrimento: strada a carreggiate indipendenti o separate da spartitraffico, ciascuna con almeno due corsie di marcia, ed una eventuale corsia riservata ai mezzi pubblici, banchina pavimentata a destra e marciapiedi, con le eventuali intersezioni a raso semaforizzate; per la sosta sono previste apposite aree o fasce laterali esterne alla carreggiata, entrambe con immissioni ed uscite concentrate, ora mi spiegate dove stanno le arree di sosta esterne alla carreggiata ad Aversa?
già questo basterebbe per fare ricorso e vincerlo, ma ho scoperto altro è cioè: la Corte Di Cassazione con la sentenza 5954 del 10/05/2000 ha stabilito che una azienda di parcheggio non può pretendere il pagamento del pedaggio senza l’effettiva custodia del veicolo e basta poco per capire che ad Aversa non vi è nessuna custodia del veicolo, anche questo è motivo di ricorso con la vittoria assicurata.

Tutto questo è legge è non parole come quelle del nostro Sindaco Ciaramella continua a dire, inoltre non so da quale parte hanno tirato fuori una strana formula matematica che dice: più posti a pagamento = più posti per i cittadini e più affari per i commercianti?
Sono 45 anni che mio padre ha uno dei negozi storici di Aversa dove anche il Dott.re Ciaramella con il suo studio si approvvigionava del materiale di cancelleria e informatica che gli occorreva e nessuno meglio di un commerciante storico può sapere se le strisce blu stanno portando più clienti come il Dott.re Ciaramella vuole farci credere, vi posso garantire che almeno il 50% dei clienti non è disposto a pagare il grattino per spese inferiori ai € 200,00, costringendoci a fare consegne a domicilio anche per pochi euro con un notevole costo di gestione, che sommato agli aumenti delle imposte locali e alla crisi economica stanno segnando profondamente il commercio di Aversa.

Leggo da più parti che stanno nascendo comitati spontanei contro questo abuso, ebbene invito tutti quelli che fanno parte di questi comitati di mettersi in contatto con me a mezzo mail oliva.giuseppe@yahoo.it per fare fronte comune contro questo abuso, personalmente ho già raccolto 300 firme nel 2008 e portandole al Comune nella speranza di un dialogo ma non è servito a nulla, ripeto ci sono troppi interessi sotto tutto questo anche di persone che fanno parte dell’amministrazione comunale e a meno di una denuncia alla magistratura non vedo sbocchi per un dialogo, inoltre all’indirizzo http://www.firmiamo.it/aboliamolestrisceblu è possibile firmare una petizione on line con possiblità di inserire anche dei commenti sulle strisce blu, inoltre il sindaco si è iscritto a FACEBOOK allora perchè non aggiungerlo agli amici e dirgli cosa ne pensiamo delle strisce blu..

le troppe strisce blu ad aversa

ago 01

Strisce blu i residenti di aversa si ribellano.

Giuseppe Oliva

01/08/2009

Ormai la bomba è scoppiata e ad Aversa i cittadini si stanno facendo giustizia da soli, nella zona sud appena l’amministrazione ha deciso di fare le strisce blu anche lì, sono scesi in campo armati di pittura e pennelli ricoprendo le strisce blu di bianco.

Il fatto è molto grave perchè fa capire quanto l’amministrazione Ciaramella è sorda nei confronti di chi gli ha dato il voto per ben 2 volte permettendogli di amministrare fino ad ora, nonostante i molti problemi mai risolti.
Cominciamo dalla raccolta differenziata mai attuata, tanto da essere rientrati nella lista dei comuni che il Sig. Bertolaso ha disposto lo scioglimento. La sicurezza, la pulizia delle strade, le tasse e i tributi locali sempre in aumento e la cosa più grave la mancanza di dialogo con i cittadini da parte del Sindaco.

Gli uomini si ricordano anche per quello che hanno fatto e quando un Sindaco lascia la carica, se ha lavorato bene e onestamente viene ricordato con affetto e stima da tutti, ma nel caso del Sindaco della nostra città è molto difficile, perchè non c’è una sola cosa che vale la pena di ricordare e apprezzare. L’amministrazione ha iniziato tanti lavori lasciati incompiuti, per non parlare delle tante promesse fatte e mai mantenute.
Incominciamo con le tante aiuole fatte e non manutenute, dello scempio di Piazza Mazzini non ancora ultimata e lasciata nel degrado più assoluto, delle tante piante messe un pò ovunque facendo dei fori sui marciapiedi e divenute solo un ricettacolo di immondizia e un orinatoio per i cani, dei tanti cani randagi che girano per Aversa imbrattando le strade nell’indifferenza dell’amministrazione che è nella persona del Sindaco Ciaramella, responsabile in prima persona dei problemi che gli stessi possono provocare alle persone, delle strade ridotte un colabrodo senza manutenzione da anni, Via Roma sta sprofondando ed è quasi divenuta impraticabile sia a piedi che con l’auto infatti da interviste ai residenti della zona si parla di continue cadute più o meno gravi ai danni quasi sempre di persone anziane. Il pericolo per i ciclisti che nel tentativo di essere ecologici incappano in continue cadute per le buche presenti sulle strade finendo al pronto soccorso.
E non finisce qui: il famoso spartitraffico su Viale Kennedy costato una fortuna si parla di 80.000,00 €uro solo di progetto, una vera rapina se si pensa che nel progetto mancava anche la segnaletica luminosa, in ultimo facciamo un giro nel centro storico di Aversa per visitare non le tante chiese o i ristoranti, ma le discariche presenti un pò ovunque. Insomma con questo quadro non tanto confortante direi che come cittadino Aversano mi vergono della mia città e spero che il grido dei cittadini questa volta venga ascoltato.

La rivolta dei cittadini di AVERSA CONTRO LE STRISCE BLU

lug 31

L'invasione delle strisce BLU ad Aversa.

Giuseppe Oliva

31/07/2009

Ormai il piano di trasformare Aversa in un enorme parcheggio a pagamento si sta avviando ala conclusione, l’amministrazione Ciaramella è riuscita a verniciare di blu anche la zona sud di Aversa, zona storicamente residenziale dove non esistono posti interni ai condomini perchè quando si è costruito tanti anni fa le strade erano quasi private e tutti avevano il posto garantito, successivamente la realizzazione di molti uffici pubblici ha messo in crisi la zona andando ad eliminare i pochi posti che erano rimasti, ora è tutto finito perchè l’amministrazione Ciaramella ha trasformato tutta la zona in un enorme parcheggio a pagamento saltando a piè pari su tutti i regolamenti di attuazione che vietano la richiesta di denaro per il parcheggio se la zona non è vigilata ” sentenza della corte di cassazione5954 del 2000 ” ma a cercare bene esistono tante sentenze che spiegano il perchè i comuni non possono chiedere denaro se le strisce blu non sono regolamentari è ad Aversa non lo sono perchè non sono al di fuori della carreggiata ” La carreggiata, secondo la definizione riportata al n. 7, del comma 1, dell’art. 3 del nuovo codice della strada, è la parte della strada destinata allo scorrimento dei veicoli; è composta da una o più corsie di marcia ed, in genere, è pavimentata e delimitata da strisce di margine ed era usata anche dagli antichi Romani

Oltre alla striscia bianca (o gialla se a carattere provvisorio) un elemento artificiale che può segnare il limite della carreggiata è il paracarro.

Sulla carreggiata avviene lo scorrimento di tutti i veicoli, salvo che la segnaletica stradale ivi presente, prescriva l’obbligo per determinate categorie di avvalersi di altri percorsi specializzati (ad esempio di piste ciclabili per le biciclette o corsie pedonali per i pedoni).

A tutti i fini legali e assicurativi la carreggiata, proprio per la sua definizione di tratto di scorrimento, non può essere normalmente utilizzata come area di sosta o area di parcheggio e non dovrebbe neppure ospitare, se non in un’area esterna apposita, fermate di mezzi pubblici. In caso di necessità la parte di carreggiata destinata a quest’ultimo uso appare evidenziata da segnaletica orizzontale specifica di colore giallo. Un’altra indicazione fornita dal codice della strada prevede che solitamente la carreggiata possa essere attraversata dai pedoni solamente in presenza di appositi passaggi segnalati da strisce pedonali o da impianti semaforici.

Collegato al concetto di carreggiata, utilizzato anche in campo autostradale e di strade ad alta frequentazione, vi è lo studio di particolari accorgimenti di sicurezza che aiutino l’inserimento e l’uscita dei veicoli dalla stessa, le corsie di accelerazione e decelerazione, nonché spesso, sul lato destro, di apposite corsie di emergenza”.

Mi chiedo a chi aspettiamo a denunciare questi sistemi di far quadrare i bilanci a spese dei cittadini, se mi ricordo bene nel 1999 anno di introduzione dei grattini il prezzo era di lire 1.000 da allora il prezzo è raddoppiato portandolo al prezzo attuale di 1,00 euro ma ancora per poco perche il piano del Comune è di portarlo a 1,50 euro con l’aggravante del blocco dell’auto senza grattino o con lo stesso scaduto a mezzo di ganasce con relativa rimozione con carro attrezzi, si è tutto vero il motivo è presto spiegato, visto che i cittadini fanno ricorso a tutte le multe e vinco anche i ricorsi il Comune ha pensato bene di portarla proprio via l’auto in maniera da costringere il cittadino a pagare sotto questa minaccia, non solo il comune percepirà il 10% su tutte le auto rimosse, che dite è o non è un bel business?

Muoviamoci al più presto prima che sia tutto perduto lo dico sia ai residenti che hai commercianti uniamoci e dimostriamo tutto il nostro disappunto al Sindaco tramite la sua presenza su http://www.facebook.com/, vi aspetto numerosi su FB ho un gruppo anti strisce blu cercatemi e aggiugetemi agli amici.

residenti in rilonta contro le strisce blu ad Aversa

img_0398.JPG

lug 31

L’invasione delle strisce BLU ad Aversa.

Giuseppe Oliva

31/07/2009

Ormai il piano di trasformare Aversa in un enorme parcheggio a pagamento si sta avviando ala conclusione, l’amministrazione Ciaramella è riuscita a verniciare di blu anche la zona sud di Aversa, zona storicamente residenziale dove non esistono posti interni ai condomini perchè quando si è costruito tanti anni fa le strade erano quasi private e tutti avevano il posto garantito, successivamente la realizzazione di molti uffici pubblici ha messo in crisi la zona andando ad eliminare i pochi posti che erano rimasti, ora è tutto finito perchè l’amministrazione Ciaramella ha trasformato tutta la zona in un enorme parcheggio a pagamento saltando a piè pari su tutti i regolamenti di attuazione che vietano la richiesta di denaro per il parcheggio se la zona non è vigilata ” sentenza della corte di cassazione5954 del 2000 ” ma a cercare bene esistono tante sentenze che spiegano il perchè i comuni non possono chiedere denaro se le strisce blu non sono regolamentari è ad Aversa non lo sono perchè non sono al di fuori della carreggiata ” La carreggiata, secondo la definizione riportata al n. 7, del comma 1, dell’art. 3 del nuovo codice della strada, è la parte della strada destinata allo scorrimento dei veicoli; è composta da una o più corsie di marcia ed, in genere, è pavimentata e delimitata da strisce di margine ed era usata anche dagli antichi Romani

Oltre alla striscia bianca (o gialla se a carattere provvisorio) un elemento artificiale che può segnare il limite della carreggiata è il paracarro.

Sulla carreggiata avviene lo scorrimento di tutti i veicoli, salvo che la segnaletica stradale ivi presente, prescriva l’obbligo per determinate categorie di avvalersi di altri percorsi specializzati (ad esempio di piste ciclabili per le biciclette o corsie pedonali per i pedoni).

A tutti i fini legali e assicurativi la carreggiata, proprio per la sua definizione di tratto di scorrimento, non può essere normalmente utilizzata come area di sosta o area di parcheggio e non dovrebbe neppure ospitare, se non in un’area esterna apposita, fermate di mezzi pubblici. In caso di necessità la parte di carreggiata destinata a quest’ultimo uso appare evidenziata da segnaletica orizzontale specifica di colore giallo. Un’altra indicazione fornita dal codice della strada prevede che solitamente la carreggiata possa essere attraversata dai pedoni solamente in presenza di appositi passaggi segnalati da strisce pedonali o da impianti semaforici.

Collegato al concetto di carreggiata, utilizzato anche in campo autostradale e di strade ad alta frequentazione, vi è lo studio di particolari accorgimenti di sicurezza che aiutino l’inserimento e l’uscita dei veicoli dalla stessa, le corsie di accelerazione e decelerazione, nonché spesso, sul lato destro, di apposite corsie di emergenza”.

Mi chiedo a chi aspettiamo a denunciare questi sistemi di far quadrare i bilanci a spese dei cittadini, se mi ricordo bene nel 1999 anno di introduzione dei grattini il prezzo era di lire 1.000 da allora il prezzo è raddoppiato portandolo al prezzo attuale di 1,00 euro ma ancora per poco perche il piano del Comune è di portarlo a 1,50 euro con l’aggravante del blocco dell’auto senza grattino o con lo stesso scaduto a mezzo di ganasce con relativa rimozione con carro attrezzi, si è tutto vero il motivo è presto spiegato, visto che i cittadini fanno ricorso a tutte le multe e vinco anche i ricorsi il Comune ha pensato bene di portarla proprio via l’auto in maniera da costringere il cittadino a pagare sotto questa minaccia, non solo il comune percepirà il 10% su tutte le auto rimosse, che dite è o non è un bel business?

Muoviamoci al più presto prima che sia tutto perduto lo dico sia ai residenti che hai commercianti uniamoci e dimostriamo tutto il nostro disappunto al Sindaco tramite la sua presenza su http://www.facebook.com/, vi aspetto numerosi su FB ho un gruppo anti strisce blu cercatemi e aggiugetemi agli amici.

residenti in rilonta contro le strisce blu ad Aversa

img_0398.JPG

lug 31

L’invasione delle strisce BLU ad Aversa.

Giuseppe Oliva

31/07/2009

Ormai il piano di trasformare Aversa in un enorme parcheggio a pagamento si sta avviando ala conclusione, l’amministrazione Ciaramella è riuscita a verniciare di blu anche la zona sud di Aversa, zona storicamente residenziale dove non esistono posti interni ai condomini perchè quando si è costruito tanti anni fa le strade erano quasi private e tutti avevano il posto garantito, successivamente la realizzazione di molti uffici pubblici ha messo in crisi la zona andando ad eliminare i pochi posti che erano rimasti, ora è tutto finito perchè l’amministrazione Ciaramella ha trasformato tutta la zona in un enorme parcheggio a pagamento saltando a piè pari su tutti i regolamenti di attuazione che vietano la richiesta di denaro per il parcheggio se la zona non è vigilata ” sentenza della corte di cassazione5954 del 2000 ” ma a cercare bene esistono tante sentenze che spiegano il perchè i comuni non possono chiedere denaro se le strisce blu non sono regolamentari è ad Aversa non lo sono perchè non sono al di fuori della carreggiata ” La carreggiata, secondo la definizione riportata al n. 7, del comma 1, dell’art. 3 del nuovo codice della strada, è la parte della strada destinata allo scorrimento dei veicoli; è composta da una o più corsie di marcia ed, in genere, è pavimentata e delimitata da strisce di margine ed era usata anche dagli antichi Romani

Oltre alla striscia bianca (o gialla se a carattere provvisorio) un elemento artificiale che può segnare il limite della carreggiata è il paracarro.

Sulla carreggiata avviene lo scorrimento di tutti i veicoli, salvo che la segnaletica stradale ivi presente, prescriva l’obbligo per determinate categorie di avvalersi di altri percorsi specializzati (ad esempio di piste ciclabili per le biciclette o corsie pedonali per i pedoni).

A tutti i fini legali e assicurativi la carreggiata, proprio per la sua definizione di tratto di scorrimento, non può essere normalmente utilizzata come area di sosta o area di parcheggio e non dovrebbe neppure ospitare, se non in un’area esterna apposita, fermate di mezzi pubblici. In caso di necessità la parte di carreggiata destinata a quest’ultimo uso appare evidenziata da segnaletica orizzontale specifica di colore giallo. Un’altra indicazione fornita dal codice della strada prevede che solitamente la carreggiata possa essere attraversata dai pedoni solamente in presenza di appositi passaggi segnalati da strisce pedonali o da impianti semaforici.

Collegato al concetto di carreggiata, utilizzato anche in campo autostradale e di strade ad alta frequentazione, vi è lo studio di particolari accorgimenti di sicurezza che aiutino l’inserimento e l’uscita dei veicoli dalla stessa, le corsie di accelerazione e decelerazione, nonché spesso, sul lato destro, di apposite corsie di emergenza”.

Mi chiedo a chi aspettiamo a denunciare questi sistemi di far quadrare i bilanci a spese dei cittadini, se mi ricordo bene nel 1999 anno di introduzione dei grattini il prezzo era di lire 1.000 da allora il prezzo è raddoppiato portandolo al prezzo attuale di 1,00 euro ma ancora per poco perche il piano del Comune è di portarlo a 1,50 euro con l’aggravante del blocco dell’auto senza grattino o con lo stesso scaduto a mezzo di ganasce con relativa rimozione con carro attrezzi, si è tutto vero il motivo è presto spiegato, visto che i cittadini fanno ricorso a tutte le multe e vinco anche i ricorsi il Comune ha pensato bene di portarla proprio via l’auto in maniera da costringere il cittadino a pagare sotto questa minaccia, non solo il comune percepirà il 10% su tutte le auto rimosse, che dite è o non è un bel business?

Muoviamoci al più presto prima che sia tutto perduto lo dico sia ai residenti che hai commercianti uniamoci e dimostriamo tutto il nostro disappunto al Sindaco tramite la sua presenza su http://www.facebook.com/, vi aspetto numerosi su FB ho un gruppo anti strisce blu cercatemi e aggiugetemi agli amici.

residenti in rilonta contro le strisce blu ad Aversa

img_0398.JPG

mag 28

Contestazione strisce blu, blocco lavori in P.zza Matteotti.

Giuseppe Oliva

28/05/2009

Finalmente i cittadini si sono svegliati dal sonno.

Caserta P.za Matteotti i commerciati e i cittadini hanno bloccato i lavori per le strisce blu, già nei giorni precedenti un nuovo dispositivo del traffivo aveva deviato le auto facendo calare vistosamente gli incassi, fortunatamente il comune era tornato sui suoi passi ripristinando il vecchio senso di marcia, una piccola vittoria hanno pensato i commercianti, ma avevano cantato vittoria troppo presto, infatti ieri il comune stava tentando di verniciare di blu l’ultimo lembo di strada ancora libero, ma come già nella zona il 90% dei posti auto è a pagamento, già la crisi economica sta rosicchiando gli utili e il comune invece di incentivare l’afflusso al negozi fa di tutto per farli chiudere.

Aversa è più o meno allo stesso livello, l’incapacità dell’amministrazione di realizzare un piano traffico con adeguate infrastrutture a sostegno sta portando il commercio al fallimento, da oltre 40 anni ho un’attività commerciale in centro e la situazione è andata sempre più peggiorando in questi anni, l’aumento delle auto era un fatto prevedibile già 20 anni fa, bastava fare un conto delle nascite per capire che entro 20 anni molti di quei nuovi nati avrebbero posseduto un motorino prima e un’auto dopo, con l’avvento delle macchinine senza patente si è aggravata ancor di più la situazione visto che mentre prima fuori ai bar ci si andava con il motorino oggi si va con la macchinina e putroppo gli ingombri di questi motoveicoli sono notevolmente superiori, verniciare di blu la città risolve solo momentaneamente il problema visto che non si fa altro che allontanare i potenziali clienti dai negozi e si chiede ai residenti di pagare l’affitto per un suolo pubblico quale la carreggiata stradale.

Le nostre amministrazioni e parlo al plurale visto che questo meschino sistema per rapinare i cittadini è utilizzato in tutta italia e solo con una rivolta popolare si potrà fermare questo abuso che sta portando all’esarperazione sia i cittadini che i commercianti.

Protesta a caserta contro le strisce blu in p.zza mattaotti

mag 20

La privatizzazione di Aversa.

Giuseppe Oliva

20/05/2009
Fonte il Corriere di Caserta del 18/05/2009

La privatizzazone della città di Aversa è cominiciata, leggendo l’articolo del Corriere di Caserta sullo stratagemma attuato dal comune per agirare il problema serio dei posti auto e del traffico sono rimasto di stucco, che follia, trasformare l’intero territorio in zona di particolare rilevanza urbanistica per non essere costretti a fare le strisce bianche, ma come, prima s’incoraggia il commerio al centro e poi s’impedisce ai cittadini di arrivarci o si obbligano gli stessi a pagare diversi euro solo per recarsi al negozio di fiducia anche solo per informarsi su un eventuale acquisto, per non parlare dei residenti che sono stati completamente dimenticati dall’amministrazione poiché è dal 1999 che non esiste un piano di abonamenti per i residenti.

Questo folle piano è solo uno strumento per verniciare di blu tutte le strade anche quelle secondarie dove fino ad ora si poteva sostare gratuitamente, forse è per questo che nelle strade laterali di Viale Kennedy nei pressi delle fermate della metropolitana stanno asfaltando, per preparare il fondo stradale ad una bella verniciata di blu.

L’anno scorso dopo una breve chiacchierata con il comandante Guarino in qualità di presidente del comitato anti strisce blu avevo percepito che l’intento dell’aministrazione era questo ma non pensavo che si sarebbe attuato, forse anche i finanziamenti che stanno arrivando dalla comunità europea prevedono che la città diventi isola pedonale o ZTL per poterne usufruire, sono convinto che l’attuazione di questo progetto porterà seri danni a tutti, invito quindi tutti i cittadini ad utilizzare qualsiasi mezzo di comunicazione per opporsi a questa follia, il Sindaco di Aversa è anche su Facebook aggiungetelo agli amici e opponetevi a questo nuovo piano.

mag 20

La nuova frontiera di fare soldi: le strisce blu.

Giuseppe Oliva

19/05/2009

Ormai in Italia la lotta contro le strisce blu si può anche vincere, infatti, a Roccamonfina il Sindaco Feole dopo essere stato accanito sostenitore della sosta a pagamento ha dovuto rivedere la propria posizione dopo gli insistenti reclami dei cittadini.
Purtroppo l’Italia è il paese dove di tutto esiste sempre il contrario di tutto, sembra fatto apposta per confonderti le idee e dare la possibilità ai furbi di fare il loro comodo, ebbene leggendo con attenzione il regolamento di attuazione che da facoltà e ripeto facoltà ai comuni di istituire le strisce blu si nota come da un lato esiste l’obbligo di istituire anche un congruo numero di posti liberi nelle immediate vicinanze ma subito dopo l’obbligo decade se la zona è densamente popolata o di particolare rilevanza urbanistica, ma il regolamento non dice che i residenti vanno tartassati alla stessa tariffa di chi viene da fuori e inoltre le zone di particolare rilevanza urbanistica stanno nascendo come i funghi nella nostra città, basta chiudere una strada per fare l’isola pedonale dietro ordinanza comunale che nella stessa decade l’obbligo di fare le strisce bianche, ma il problema del residente resta, non si può chiedere a chi già lascia l’auto in strada con il rischio di non ritrovarla il giorno dopo perché per sua sfortuna non possiede un garage a sborsare quasi € 5.000,00 l’anno per la sosta, questo è un dato di fatto davanti al quale nessuna deroga a valore, ma le amministrazioni se ne infischiano, alla faccia del dialogo e dopo aver raccolto 300 firme per chiedere di rivedere sia l’attuale che il prossimo piano parcheggi ci hanno sbattuto la porta in faccia, inoltre l’amministrazione da un lato ci dice che le strisce blu sono state fatte per regolamentare la sosta e il traffico ma poi senza nessun criterio si vernicia di blu anche il cimitero dove di traffico tranne che nei giorni della commemorazione dei defunti non mi pare che c’è ne sia.

Ma di esempi assurdi c’è ne sono migliaia giusto ieri nella puntata di striscia la notizia è andato in onda un servizio sulle strisce blu a Napoli, nel quale si evidenziava come le strisce blu erano spuntate intorno allo stadio S.Paolo in una zona dove fino a pochi giorni prima i vigili urbani hanno elevato contravenzione per sosta in zona pedonale e dove gli stessi cartelli di zona pedonale ci sono ancora, questo a parere mio si chiama rapina autorizzata.

Inoltre se i soldi vanno alle società di parcheggio private e se non vi è la custodia del veicolo esiste una sentenza della corte di cassazione la n° 5954 del 10/05/2000 che dice chiaramente che senza la custodia del veicolo non vi è l’obbligo del pagamento, per non parlare del fatto che quasi il 90% delle strisce blu fatte sul territorio di Aversa sono sulla carreggiata e il codice della strada lo vieta in base all’articolo 7 comma 6, inoltre verniciare di blu l’intera città non ha risolto i problemi di traffico che sono rimasti se non aumentati.

Non tutti sanno che i fondi derivanti dalla sosta a pagamento vanno reinvestiti dal comune per la costruzione di nuovi parcheggi e il rifacimento del manto stradale, questo principio è stato chiarito anche dalla Corte dei Conti che ha invitato i comuni al rispetto delle regole e chiarito che le amministrazioni non sono degli imprenditori e quindi non devono lucrare sulle spalle dei cittadini, per far chiarezza su questo puto il COMITATO CONTRO LE STRISCE BLU DI AVERSA ha fatto richiesta del bilancio comunale dal 1999 ad oggi per capire dove sono finiti gli incassi delle strisce blu, visto che le strade rotte erano e rotte sono rimaste e i parcheggi non c’erano prima e non ci sono ora.

Di seguito si allega la sentenza 116/2007 della Corte di Cassazione che annulla le multe sulle strisce blu se non vi sono anche le strisce bianche, tranne che nelle ZTL e isole pedonali:

Sono nulle le multe per le auto che parcheggiano nelle strisce blu se vicino non vi sono parcheggi liberi (ovverosia con “strisce bianche”). Lo ha stabilito la Corte di Cassazione (S.U. n. 116/2007) in una pronuncia, in cui respinge il ricorso del Comune di Quartu Sant’Elena (Sardegna) contro una sentenza del giudice di pace di Cagliari.
La Corte precisa, con la decisione, l’obbligo dei comuni di realizzare parcheggi liberi accanto alle aree a pagamento. Le sezioni unite civili della Cassazione, sottolineano che nei centri urbani – ad esclusione delle zone a traffico limitato, delle aree pedonali e da quelle di particolare rilevanza urbanistica – gli amministratori comunali hanno l’obbligo di realizzare, sempre, aree di sosta libera accanto ai posteggi a pagamento a fascia oraria. Ad avviso delle sezioni unite al giudice di pace è inoltre consentito accertare eventuali vizi di legittimità, nelle delibere comunali relative all’ istituzione di posteggi a pagamento.
Più precisamente la Corte ha chiarito che «qualora il comune assuma l’esercizio diretto del parcheggio con custodia o lo dia in concessione ovvero disponga l’installazione dei dispositivi di controllo di durata della sosta, su parte della stessa area o su altra parte nelle immediate vicinanze, deve riservare una adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata della sosta».
Un obbligo che, invece, non sussiste «per le zone definite ad area pedonale e ’zona a traffico limitato, nonché per quelle definite A dall’art. 2 del decreto del ministro dei lavori pubblici e in altre zone di particolare rilevanza urbanistica, opportunamente individuate e delimitate dalla giunta nelle quali sussistano esigenze e condizioni particolari di traffico».
Detto questo, la Suprema Corte, venendo al caso in questione, rileva che legittimamente il Giudice di pace ha annullato le contravvenzioni inflitte all’automobilista dai vigili del comune perchè «solo l’ordinanza del 6 giugno del 1994 aveva previsto l’istituzione di un parcheggio libero, ma questo era situato in zona lontanissima dall’area riguardante le contestate violazioni».
Dunque, dice la Cassazione nel respingere il ricorso del comune di Quartu S.E., il giudice di merito «non ha esercitato un inammissibile controllo su scelte di merito rimesse all’esercizio del potere discrezionale dell’amministrazione, ma ha solo rilevato vizi di legittimità dei provvedimenti amministrativi istitutivi delle zone di parcheggio a pagamento, consistenti nella violazione dell’obbligo di prevedere anche aree di parcheggio libero».
In definitiva, la Cassazione ribadisce che «in ipotesi di irrogazione di sanzione pecuniaria per la sosta di autoveicolo senza l’osservanza delle fasce orarie, fissate nella relativa zona da ordinanza del sindaco, il controllo del giudice ordinario nel giudizio di opposizione deve ritenersi consentito con riguardo agli eventuali vizi di legittimità del provvedimento medesimo come quello consistente nella violazione dell’obbligo di istituire zone di parcheggio gratuito e libero in prossimità di aree in cui venga vietata la sosta o previsto il parcheggio solo a pagamento».
Si tratta di una sentenza rivoluzionaria infatti, il 50% delle multe comminate nelle città è impugnabile dinanzi ai Giudici di pace, ovviamente se non sono già scaduti 60 giorni. Anche laddove sono previste delle eccezioni, ossia zone a traffico limitato, aree pedonali e aree di particolare rilevanza urbanistica, i comuni dovranno dimostrare che ci si trova effettivamente dinanzi a zone di questo tipo.
La sentenza della Cassazione assume un importante significato perché si fa carico dei diritti dei cittadini troppo spesso violati per “tutelare” le esigenze di “cassa” dei Comuni.

Invito tutti i cittadini di Aversa a riflettere sull’effettiva validità della sosta a pagamento, sulla totale assenza degli abbonamenti per i residenti per non parlare del problema traffico e commercio che sotto la pressione anche dei grattini sta soccombendo, l’amministrazione non può estorcere € 5.000,00 all’anno per ogni auto lasciata in sosta in strada è una vergogna, queste persone non meritano di rappresentarci in nessun modo.

roccamonfina-la-fine-delle-strisce-blu.pdf

mag 04

Multe assurde da parte degli ausiliari del traffico di Aversa.

Giuseppe Oliva
Aversa 04/05/2009

Gli ausiliari del traffico di Aversa oltre a non conoscere la lingua Italiana non conosono neanche il codice della strada, codice della strata che gli impedisce di elevare multe al di fuori delle strisce blu, purtroppo la nostra amministrazione è ancora latitante nel dare risposte concrete al problema dei posti auto, negli anni è riuscita solo a nascondersi dietro a false scuse tra centro storico e ZTL pur di non affrontare in maniera seria il problema dei posti auto, ma se fosse vero questa cosa, fuori al cimitero non si dovrebe pagare perchè li di problemi di traffico non c’è ne sono, invece anche li una mano oscura ha verniciato tutto di blu.

Le situazioni che si creano però sono ai limiti della follia, proprio stamattina non trovado posto pfuori al mio ufficio ho parcheggiato l’auto al limite del marciapiede all’incrocio tra Via Diaz e Via E. Corcioni pur consapevole di essere in divieto di sosta, ti tanto in tanto andavo a controllare se si liberara un posto auto in una migliore posizione, ma una solerte ausiliaria del traffico che non deve aver mai letto il codice della strada mi ha appiccicato sul parabrezza un bel preavviso di verbale per sosta senza grattino, al che sono andato ala ricerca di chi avesse commesso l’errore e nonostante le mie dimostranze confermate da due vigili urbani che mi sollecitavano la rimozione dell’auto perché in divieto di sosta mi veniva urlato che li le strisce ci sono e mi toccava pagare.

Purtroppo situazioni del genere sono all’ordine del giorno e stanno portando all’esasperezione sia i cittadini sia i commercianti, ormai ci troviamo di fronte ad una città con mille problemi affrontati molto male, vedi Via Roma ormai divenuta una mulattiera o Via Seggio che continua ad allagarsi ad ogni minima pioggia e che ormai si avvia anche lei a sprofondare per via della cattiva realizzazione , Vittorio Scaringia da anni sta combatendo una lotta contro i mulini a vento per avere un minimo interessamento da parte degli organi comunali.

Purtroppo in questi anni chi ha firmato per la corretta realizzazione delle opere pubbliche al comune di Aversa non è stato molto zelante nel compiere i giusti controlli e i risultati sono sotto gli occhi di tutti, la città sta cadendo a pezzi, ci sono cantieri ovunque e tutti i lavori fatti richiedono manutenzione immediata già alla loro conclusione, “ ma per caso li hanno fatti i cinesi? “.

Ho scattato anche alcune foto che documentano l’accaduto.

assurde multe da parte deli ausiliari del traffico di aversa

assurde multe da parte deli ausiliari del traffico di aversa

mag 01

I nuovi piani del traffico non piacciono a nessuno.

Giuseppe Oliva
Fonte in Corriere di Caserta

Anche a S.M. Capua Vetere stanno avendo grandi problemi con il nuovo piano del traffico, come ad Aversa anche qui si sono riuniti perché dopo un calo del 30% degli incassi i commercianti sono molto preoccupati, purtroppo le amministrazioni sono sorde alle richieste dei cittadini, infatti nonostante le lamentele dei commercianti di Via Belvedere e Via Roma il comune prosegue nella sua folle corsa nel ridurre la cittá isola pedonale facendo morire il commercio.

Vorrei permettermi di far notare che questo non è ancora nulla, appena sarà attivo il nuovo piano parcheggi ad Aversa ne vedremo delle belle, il nuovo piano prevede la rimozione dell’auto senza titolo di pagamento o con lo stesso scaduto, in tutto questo il comune ci fa …. ve lo dico in dialetto che rende meglio l’idea “LA RICOTTA” percependo una bella percentuale del 18 % sulle multe e sulle rimozioni!!

Tutto questo in barba alle leggi che non consentono alle amministrazioni di diventare parcheggiatori, ma ad ogni reclamo sul loro modo di applicare i regolamenti i nostri amministratori trovano sempre una deroga ai regolamenti per rapinarci quotidianamente.

Vergognatevi!!!!