mag 03

Aversa, continua l'occupazione abusiva degli stalli per disabili senza nessun controllo da parte dei vigili urbani.

Aversa 03/05/2010
metamorfosi strisce gialle 1
Giuseppe Oliva

Il nuovo piano parcheggi voluto da Sindaco Ciaramella sta creando non pochi problemi ai cittadini e commercianti di Aversa, il comitato anti strisce blu ha girato diversi video che mostrano come le auto si stiano parcheggiando ovunque tranne che negli stalli a pagamento, basta farsi un giro sulla variante o nelle stradine lateriali di Via Roma per capire quante auto parcheggiano in divieto di sosta.

La Variante per esempio è presa di mira lungo l’intero tratto sia sulla carreggiata che sui marciapiedi da auto in sosta, creando moltissimi problemi sia in termini di sicurezza per i pedoni che per le auto, che immettendosi dalle traverse laterali non hanno una visuale sicura, stranamente su questa strada non si fanno multe, forse se cominciassero a fare i verbali per i divieti di sosta molti automobilisti che parcheggiano nei pressi delle fermate della metropolitana smetterebbero di usarla è una nuova polemica per la mancanza di parcheggi scoppierebbe contro il Sindaco Ciaramella.

In questo video si nota come in P.zza fuori S.Anna nella zona del Banco di Napoli i posti prima riservati al Banco di Napoli e al centro di salute mentale si sono trasformati in posti der disabili, ben 7 posti in 15 metri, l’assurdo è che i posti sono sempre preda degli automobilisti indisciplinati che non hanno nessun titolo per utilizzare questi prezziosi spazi, più volte al giorno in questa strada passano sia i vigili urbani che gli ausiliari del traffico, ma nessun verbale viene mai elevato.

Warning: video ID not specified!

Speriamo che il Sindaco Ciaramella la smetta di raccontare solo la sua verità è si decida ad aprire un tavolo di confronto con i cittadini e le associazioni di categoria.

mag 03

Aversa, continua l’occupazione abusiva degli stalli per disabili senza nessun controllo da parte dei vigili urbani.

Aversa 03/05/2010
metamorfosi strisce gialle 1
Giuseppe Oliva

Il nuovo piano parcheggi voluto da Sindaco Ciaramella sta creando non pochi problemi ai cittadini e commercianti di Aversa, il comitato anti strisce blu ha girato diversi video che mostrano come le auto si stiano parcheggiando ovunque tranne che negli stalli a pagamento, basta farsi un giro sulla variante o nelle stradine lateriali di Via Roma per capire quante auto parcheggiano in divieto di sosta.

La Variante per esempio è presa di mira lungo l’intero tratto sia sulla carreggiata che sui marciapiedi da auto in sosta, creando moltissimi problemi sia in termini di sicurezza per i pedoni che per le auto, che immettendosi dalle traverse laterali non hanno una visuale sicura, stranamente su questa strada non si fanno multe, forse se cominciassero a fare i verbali per i divieti di sosta molti automobilisti che parcheggiano nei pressi delle fermate della metropolitana smetterebbero di usarla è una nuova polemica per la mancanza di parcheggi scoppierebbe contro il Sindaco Ciaramella.

In questo video si nota come in P.zza fuori S.Anna nella zona del Banco di Napoli i posti prima riservati al Banco di Napoli e al centro di salute mentale si sono trasformati in posti der disabili, ben 7 posti in 15 metri, l’assurdo è che i posti sono sempre preda degli automobilisti indisciplinati che non hanno nessun titolo per utilizzare questi prezziosi spazi, più volte al giorno in questa strada passano sia i vigili urbani che gli ausiliari del traffico, ma nessun verbale viene mai elevato.

Warning: video ID not specified!

Speriamo che il Sindaco Ciaramella la smetta di raccontare solo la sua verità è si decida ad aprire un tavolo di confronto con i cittadini e le associazioni di categoria.

apr 27

Aversa strisce blu irregolari, Guarino "manutenzione non correzione", ma il COMITATO ANTI STRISCE BLU non è d'accordo.

Aversa 27/04/2010

STRISCE BLU ILLEGALI
Giuseppe Oliva

Dopo le denunce consegnate in procura il giorno 13/04/2010 e gli avvisi di garanzia già consegnati al consorzio URBANIA e al comandante dei vigili urbani di Cassino per le strisce blu fatte vicino agli incroci, anche ad Aversa qualcosa si sta muovendo.

Il video mostra come nella zona del P.co Coppola qualche striscia blu troppo vicina agli incroci sia sparita, queste modifiche sono un chiaro segno che qualche striscia blu in più era stata tracciata e dovendo eliminarle è stato scelto di eliminare quelle vicino agli incroci.

Warning: video ID not specified!

Il comandante Guarino dal canto suo ha dichiarato che si tratta di un normale intervento di manutenzione, ma se così fosse le strisce non sarebbero state rimosse o ridimensionate ma solo ridipinte, inoltre quello che non ci è chiaro è che se gli stalli dovevano essere 1.695 è in questo momento stanno diminuendo di numero significa che quegli stalli erano in più, quidi la società di gestione si è indebitamente arricchita ai danni sia del Comune che dei cittadini.

Inoltre il video mostra chiaramente come le strisce dipinte sotto il muro non lasciamo lo spazio per i pedoni, mentre l’art. 157 comma 2 indica chiaramente che dove manca il marciapiede il veicolo deve sostare lasciando almeno 1 metro di spazio per il transito dei pedoni, anche in questo caso si preferisce favorire gli incassi della società di gestione in cambio della sicurezza dei pedoni.

Ma quello che lascia sconcertati è l’affermazione che le strisce blu si fanno così in qualsiasi città d’Italia, questa affermazione non la può fare un pubblico ufficiale che deve rispettare e far rispettare la legge, voglio ricordare che a Cassino il comandante dei vigili urbani è stato indagato per aver fatto dipingere le strisce blu troppo vicino agli incroci, evidentemente la Procura non è d’accordo con questo furbesco modo di far arricchire le società private di parcheggio, si allega l’articolo uscito su PUPIA.

pupia-dichiarazioni-guarino-per-manutenzione-strisc-e-blu-26042010.JPG

stalli di sosta disabilidimensione stalli di sosta

Questi sno gli schemi forniti dal Ministero delle Infrastrutture direzione per la Sicurezza Stradale, e mostrano chiaramente come devono essere gli stalli di sosta a pagamento, purtroppo anche dopo gli interventi di manutenzione gli stalli continuano a non essere conformi.

Vorremmo anche precisare che l’art. 158 comma 1 let. d del C.d.S. vieta la sosta in prossimità degli incroci, la deroga è ammessa a patto che non si ostacoli la visione di eventuali cartelli stradali, quindi se immaginiamo un furgone di media grandezza parcheggiato in prossimità degli incroci di Aversa questo renderà impossibile visualizzare i cartelli stradali posti in prossimità degli stessi rendendo pericolosa la circolazione, di conseguenza quella del comandante Guarino è una mezza verità che può convincere solo chi non conosce il Codice della Strada.

Inoltre il comandante Guarino continua a fornire documenti a sostegno della sosta sulla carreggiata, fortunatamente il Comitato Anti Strisce Blu è riuscito a parlare con il Direttore Generale del Ministero delle infrastrutture Ing. Sergio Dondolini, si tratta del Ministero che redige il codice della strada, L’ing. Dondolini ci ha inviato due circolari una del 2009 e una del 2010 nelle quali si afferma senza ombra di dubbio che:

a) Il parcheggio è definito quale area o infrastruttura posta fuori della carreggiata destinata alla sosta regolamentata e non.
b) L’art. 3, comma 1, n. 7, del Codice della strada defnisce la carreggiata quale parte della strada destinata allo scorrimento dei veicoli, composta da una o più corsie di marcia ed in genere pavimentata e delimitata da strisce di margine.
c) L’art. 4, comma 3, del C.d.S., stabilisce che “Le strisce longitudinali possono essere continue e discontinue, le continue, ad eccezione di quelle che delimitano le corsie di emergenza, indicano il limite invalicabile di una corsia di marcia o della carreggiata: le discontinue delimitano le corsie di marcia o la carreggita”

Da queste affermazioni se ne deriva che in caso di mancanza di strisce continue o discontinue la carreggiata è da intendersi da bordo a bordo, questo confemara che le strisce blu ad Aversa sono dipinte sulla carreggiata infrangendo una basilare regola del Codice della Strada, per giusta informazione queste circolari sono state inviate anche al comandante Guarino che purtroppo continua ad ignorarle.

Nella circolare n. 1790 del 11/01/2010 l’Ing. Dondolini indica chiaramente che per la sosta senza esporre il grattino nei luoghi dove non esiste un limite temporale per la sosta, non può essere utilizzato l’art. 157 comma 6/8, anche di questo errore è stato informato il comandante Guarino, ma anche in questo caso ci è stata mostrata una circolare del Ministero dell’Interno risalente al 2000, dove il ministero risponde ad una domanda che noi non conosciamo e nella risposta il Ministero dell’interno sarebbe d’accordo all’utlizzo dell’art. 157 comma6/8 per chi sosta senza esporre il grattino, c’è da dire però che questa circolare è un parere rilasente al 2000 di un Ministero che non è quello competente come il Ministero delle Infrastrutture che è chi redige il Codice della Strada, inoltre esiste una Cassazione consolidata in merito all’errata applicazione dell’art. 157 comma 6/8, si allega la circolare originale per meglio comprendere la situazione, inoltre la stessa può essere utilizzata per fare ricorso contro questo errore.
circolare-1790-art-157-parte-1.jpgcircolare-1790-art-157-parte-2.jpg

I comportamenti dell’amministrazione comunale stanno arrecando un sicuro danno erariale alle casse comunali, visti i tantissimi ricorsi vinti, inoltre fino all’anno 2009 la città di Aversa non era una Z.P.R.U. quindi vi era l’obbligo dell’amministrazione di istituire le arre di sosta libere nelle immediate vicinanze di quelle a pagamento, anche in questo caso per non rispettare la legge il comandante Guarino nel 2007 fece una falsa attestazione di Z.P.R.U. facendo si che il comune si arricchisse indebitamente di almeno 400 stalli a pagamento in più dal 2001 al 2009, di questi comportamenti verrà sporta denuncia alla Corte dei Conti della Campania, che deve anche verificare se gli incassi fatti dall’amministrazione per il capitolo sosta a pagamento siano effettivamente stati investiti nella costruzione di parcheggi da restituire ai cittadini.
cassino-urbania-26032010-indagato-comandante-dei-vigili-urbani.JPG
Questa è la falsa attestazione di Z.P.R.U. che il comandate Guarino fece nel 2007 facendo arricchire il comune di 400 stalli in più.
denuncia-falso-3.jpg

apr 27

Aversa strisce blu irregolari, Guarino “manutenzione non correzione”, ma il COMITATO ANTI STRISCE BLU non è d’accordo.

Aversa 27/04/2010

STRISCE BLU ILLEGALI
Giuseppe Oliva

Dopo le denunce consegnate in procura il giorno 13/04/2010 e gli avvisi di garanzia già consegnati al consorzio URBANIA e al comandante dei vigili urbani di Cassino per le strisce blu fatte vicino agli incroci, anche ad Aversa qualcosa si sta muovendo.

Il video mostra come nella zona del P.co Coppola qualche striscia blu troppo vicina agli incroci sia sparita, queste modifiche sono un chiaro segno che qualche striscia blu in più era stata tracciata e dovendo eliminarle è stato scelto di eliminare quelle vicino agli incroci.

Warning: video ID not specified!

Il comandante Guarino dal canto suo ha dichiarato che si tratta di un normale intervento di manutenzione, ma se così fosse le strisce non sarebbero state rimosse o ridimensionate ma solo ridipinte, inoltre quello che non ci è chiaro è che se gli stalli dovevano essere 1.695 è in questo momento stanno diminuendo di numero significa che quegli stalli erano in più, quidi la società di gestione si è indebitamente arricchita ai danni sia del Comune che dei cittadini.

Inoltre il video mostra chiaramente come le strisce dipinte sotto il muro non lasciamo lo spazio per i pedoni, mentre l’art. 157 comma 2 indica chiaramente che dove manca il marciapiede il veicolo deve sostare lasciando almeno 1 metro di spazio per il transito dei pedoni, anche in questo caso si preferisce favorire gli incassi della società di gestione in cambio della sicurezza dei pedoni.

Ma quello che lascia sconcertati è l’affermazione che le strisce blu si fanno così in qualsiasi città d’Italia, questa affermazione non la può fare un pubblico ufficiale che deve rispettare e far rispettare la legge, voglio ricordare che a Cassino il comandante dei vigili urbani è stato indagato per aver fatto dipingere le strisce blu troppo vicino agli incroci, evidentemente la Procura non è d’accordo con questo furbesco modo di far arricchire le società private di parcheggio, si allega l’articolo uscito su PUPIA.

pupia-dichiarazioni-guarino-per-manutenzione-strisc-e-blu-26042010.JPG

stalli di sosta disabilidimensione stalli di sosta

Questi sno gli schemi forniti dal Ministero delle Infrastrutture direzione per la Sicurezza Stradale, e mostrano chiaramente come devono essere gli stalli di sosta a pagamento, purtroppo anche dopo gli interventi di manutenzione gli stalli continuano a non essere conformi.

Vorremmo anche precisare che l’art. 158 comma 1 let. d del C.d.S. vieta la sosta in prossimità degli incroci, la deroga è ammessa a patto che non si ostacoli la visione di eventuali cartelli stradali, quindi se immaginiamo un furgone di media grandezza parcheggiato in prossimità degli incroci di Aversa questo renderà impossibile visualizzare i cartelli stradali posti in prossimità degli stessi rendendo pericolosa la circolazione, di conseguenza quella del comandante Guarino è una mezza verità che può convincere solo chi non conosce il Codice della Strada.

Inoltre il comandante Guarino continua a fornire documenti a sostegno della sosta sulla carreggiata, fortunatamente il Comitato Anti Strisce Blu è riuscito a parlare con il Direttore Generale del Ministero delle infrastrutture Ing. Sergio Dondolini, si tratta del Ministero che redige il codice della strada, L’ing. Dondolini ci ha inviato due circolari una del 2009 e una del 2010 nelle quali si afferma senza ombra di dubbio che:

a) Il parcheggio è definito quale area o infrastruttura posta fuori della carreggiata destinata alla sosta regolamentata e non.
b) L’art. 3, comma 1, n. 7, del Codice della strada defnisce la carreggiata quale parte della strada destinata allo scorrimento dei veicoli, composta da una o più corsie di marcia ed in genere pavimentata e delimitata da strisce di margine.
c) L’art. 4, comma 3, del C.d.S., stabilisce che “Le strisce longitudinali possono essere continue e discontinue, le continue, ad eccezione di quelle che delimitano le corsie di emergenza, indicano il limite invalicabile di una corsia di marcia o della carreggiata: le discontinue delimitano le corsie di marcia o la carreggita”

Da queste affermazioni se ne deriva che in caso di mancanza di strisce continue o discontinue la carreggiata è da intendersi da bordo a bordo, questo confemara che le strisce blu ad Aversa sono dipinte sulla carreggiata infrangendo una basilare regola del Codice della Strada, per giusta informazione queste circolari sono state inviate anche al comandante Guarino che purtroppo continua ad ignorarle.

Nella circolare n. 1790 del 11/01/2010 l’Ing. Dondolini indica chiaramente che per la sosta senza esporre il grattino nei luoghi dove non esiste un limite temporale per la sosta, non può essere utilizzato l’art. 157 comma 6/8, anche di questo errore è stato informato il comandante Guarino, ma anche in questo caso ci è stata mostrata una circolare del Ministero dell’Interno risalente al 2000, dove il ministero risponde ad una domanda che noi non conosciamo e nella risposta il Ministero dell’interno sarebbe d’accordo all’utlizzo dell’art. 157 comma6/8 per chi sosta senza esporre il grattino, c’è da dire però che questa circolare è un parere rilasente al 2000 di un Ministero che non è quello competente come il Ministero delle Infrastrutture che è chi redige il Codice della Strada, inoltre esiste una Cassazione consolidata in merito all’errata applicazione dell’art. 157 comma 6/8, si allega la circolare originale per meglio comprendere la situazione, inoltre la stessa può essere utilizzata per fare ricorso contro questo errore.
circolare-1790-art-157-parte-1.jpgcircolare-1790-art-157-parte-2.jpg

I comportamenti dell’amministrazione comunale stanno arrecando un sicuro danno erariale alle casse comunali, visti i tantissimi ricorsi vinti, inoltre fino all’anno 2009 la città di Aversa non era una Z.P.R.U. quindi vi era l’obbligo dell’amministrazione di istituire le arre di sosta libere nelle immediate vicinanze di quelle a pagamento, anche in questo caso per non rispettare la legge il comandante Guarino nel 2007 fece una falsa attestazione di Z.P.R.U. facendo si che il comune si arricchisse indebitamente di almeno 400 stalli a pagamento in più dal 2001 al 2009, di questi comportamenti verrà sporta denuncia alla Corte dei Conti della Campania, che deve anche verificare se gli incassi fatti dall’amministrazione per il capitolo sosta a pagamento siano effettivamente stati investiti nella costruzione di parcheggi da restituire ai cittadini.
cassino-urbania-26032010-indagato-comandante-dei-vigili-urbani.JPG
Questa è la falsa attestazione di Z.P.R.U. che il comandate Guarino fece nel 2007 facendo arricchire il comune di 400 stalli in più.
denuncia-falso-3.jpg

apr 23

Aversa, dopo le denunce in procura si cerca di coprire le strisce blu irregolari.

Aversa 23/04/2010

Giuseppe Oliva

Ecco come si stanno cercando di coprire le strisce blu irregolari fatte in precedenza dal Comune di Aversa, ma nonostate le modifice di dimensioni e l’eliminazione delle strisce blu troppo vicine agli incroci, gli illeciti restano infatti le strisce blu in questa zona sono ancora sulla carreggiata.

Questo video è stato girato nei pressi della caserma dei Carabinieri il 22/04/2010 e mostra come nonostante le modifiche fatte le strisce in questo punto continuano ad essere irregolari, il motivo è contenuto nel Codice della Strada, infatti dove non esiste il marciapiede è fatto obbligo ai veicoli di lasciare 1,50 mt per il transito dei pedoni, quì la mancanza appare in modo evidente.

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Dopo queste modifiche alcune considerazioni vanno fatte, perchè l’amministrazione eliminando in questa zona le strisce troppo vicine agli incroci ha inplicitamente accettato l’errore che noi del comitato abbiamo denunciato nel novenbre del 2009, ora una domanda sorge spontanea, chi ha sostato nelle strisce che oggi non esistono più pagando il grattino può chiedere il rimborso?
oppure, se sono state elevati verbali per aver sostato nelle strisce che ora non ci sono più senza aver pagato il dovuto, si puù chiedere l’annullamento in autotutela?

Queste domande meritano una risposta, i cittadini meritano una risposta, speriamo che il Sindaco Ciaramella con delega ai parcheggi riesca a fornire qualche delucidazione in merito.

In questi giorni si fa un gran parlare al Comune di Aversa di barriere architettoniche e della loro eliminazione per rendere la città fruibile anche a chi per sua sfortuna deve muoversi in carrozzella, ma anche chi semplicemente va in giro con un neonano nel passegino, non capiamo quindi come mai i dirigenti preposti al controllo non abbiano verificato questa semplice norma del C.d.S. prima di far tracciare le strisce blu in questo modo.

In ogni caso le modifiche che stanno apportando alle strisce blu non fanno altro che confermare quanto da noi già denunnciato.

Il comitato anti strisce blu ha già presentato denuncia per tutti gli illeciti commessi dall’amministrazione, si aspetta solo che la magistratura faccia il suo lavoro il più rapidamente possibile.

apr 23

Aversa, blitz antiassenteinsmo al Comune.

Aversa 23/04/2010
municipio-di-aversa.jpg
Giuseppe Oliva

Non bastavano i mille problemi che un Comune ha nell’evadere rapidamente le pratiche per i cittadini, anche gli impiegati contribuiscono a peggiorare questa situazione assentandosi dopo aver timbrato il cartellino per svolgere commissioni personali.

Tempo fa ci sono pervenute segnalazioni di cittadini che dopo esseri recati al Municipio per rilascio di certificati o informazioni, pur trovando gli uffici aperti alle 09:00 non hanno trovato gli impiegati allo sportello e alcune persone hanno risposto che era normale e che prima delle 09:30 non si incominciava a lavorare.

Non si vuole accusare nessuno, ma non è possibile che i dirigenti non sapessero di queste assenze.

Fonte: teleclubitalia
Personale della Squadra UIGOS del Commissariato P.S. Aversa guidata dall’Ispettore Capo Vinciguerra Pietro, nell’ambito dei servizi di polizia giudiziaria tesi a stroncare il fenomeno dilagante dell’assenteismo nelle pubbliche amministrazioni, attuava mirate indagini avendo da risultanze investigative accertato condotte illegali di numerosi dipendenti comunali che dopo aver timbrato il cartellino segnatempo abbandonavano l’ufficio eludendo i controlli dei dirigenti.
Nella mattinata odierna infatti erano predisposti accurati servizi di appostamento anche con l’ausilio della Polizia Scientifica, per espletare verifiche incrociate sui dipendenti comunali che, marcato il cartellino segnatempo, lasciavano gli uffici con la complicità di colleghi e funzionari.
Da un riscontro sulla presenza o meno di un dipendente in servizio al cimitero si accertava che questi, D.I.L., dopo aver timbrato il rilevatore elettronico, rientrava a casa per svolgere altre attività che nulla avevano a che fare con il lavoro di dipendente comunale.
Costui veniva controllato dalla Polizia fuori dal posto di lavoro e, seguito per tutta la mattinata da personale in borghese, era notato svolgere altre mansioni per poi ritornare a timbrare il cartellino alle ore 14,00.
Il capo-ufficio interrogato in questi uffici non sapeva dare esaurienti giustificazioni sull’accaduto sostenendo comunque di non aver autorizzato il dipendente ad allontanarsi.
Il D.I.L. era denunciato alla PROCURA DELLA REPUBBLICA di S.Maria C.V. responsabile di Truffa aggravata ai danni dello Stato e Falsità ideologica.
Sono in corso accertamenti sulle responsabilità penali di altri dipendenti comunali con condotte analoghe nonché dei Funzionari del Comune di Aversa che con comportamenti compiacenti e senza esercitare alcuna forma di controllo sulla gestione del personale stanno favorendo l’assenteismo sugli uffici comunali arrecando grave pregiudizio ad una utenza costretta a subire lungaggini burocratiche su pratiche amministrative.

apr 19

Aversa, il comitato anti strisce blu chiede al Comune di Aversa la rimozione della limitazione della sosta ai soli residenti in via Leonardo da Vinci.

spazio-residenti-2.JPG

Giuseppe Oliva

Facendo seguito alle precedenti richieste, il comitato anti strisce blu ha sollecitato il Comune di Aversa alla rimozione della limitazione della sosta ai soli residenti in via Leonardo da Vinci e alla sospensione delle sanzioni emesse a chi sosta il detta area.

La zona in oggetto della diffida è sita sotto il grattacielo bell’Orizonte, tra via Leonardo da Vinci e via Vito di Jasi dove corrono i vecchi binari dell’alifana, quest’area è di proprietà della metrocampania, per 3 metri dai binari per entrambi i lati e il Comune di Aversa non ha nessun titolo per deciderne l’assegnazione ai soli residenti, inoltre ci arrivano segnalazioni di automobilisti multati per aver sostato in quella zona.

Invitiamo chi fosse caduto in questa trappola di farci pervenire la richiesta di supporto legale per fare ricorso contro questi errori, inviando una mail a oliva.giuseppe@yahoo.it, i nostri legali saranno felici di supportarvi nel fare ricorso.

Warning: video ID not specified!
apr 19

Aversa emergenza sosta a pagamento, discriminazione di trattamento anche nei verbali.

Aversa 19/04/2010

Giuseppe Oliva

Giorni fa il comitato anti strisce blu del comune di aversa a seguito delle numerose segnalazioni dei cittadini, ha richiesto al comandante dei V.U. Stefano Guarino un maggior controllo sull’occupazione abusiva degli stalli riservati.

I cittadini ci hanno segnalato che mentre in alcune zone la polizia municipale e gli ausiliari del traffico sono molto solerti a multare chi occupa abusivamente gli stalli riservati ai disabili, carico e scarico e posti per motoveicoli, in altre zone come in via Cavour, sembra esserci una specie di zona franca.

In effetti dalle foto che pubblichiamo, scattate durante la settimana scorsa, si nota come, sempre gli stessi veicoli occupano per tutta la giornata e quindi abusivamente gli stalli riservati, il tutto avviene sotto gli occhi degli ausiliari del traffico e dei vigili urbani cha passano molto spesso in questa strada ma di verbali neanche l’ombra.

Queste foto sono state scatte il giorno 13/04/2010, ma i residenti ci stanno facendo pervenire ogni giorno nuove foto che dimostrano che questa è una pracita che si ripete con imbarazzante continuità.

via-cavour-13042010-1.JPGvia-cavour-13042010-4.JPG
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Il comitato anti strisce blu invita nuovamente il comandante Stefano Guarino ad un rapido intervento, onde poter ristabilire il corretto uso degli stalli riservati.

apr 16

Aversa, la Cassazione condanna i comuni che non hanno istituito la sosta gratuita.

public-art16982-parcheggio.jpg
Aversa 16/04/2010

Giuseppe Oliva

Per fortuna esiste la Cassazione a mettere il punto fermo sugli illeciti che i Sindaci stanno commettendo nella gestione delle strisce blu, infatti il Ministero dell’Interno deve imporre ai Comuni che hanno imposto le strisce blu senza la previa invividuazione delle aree aventi i requisiti di cui l’art. 7 del Codice della Strada, la restituzione di quanto pagatto dai cittadini negli ultimi 5 anni.

Tra questi Comuni vi è anche la città di Aversa, infatti nonostante le richieste fatte nel 2007 dal comitato anti strisce blu circa l’istituzione delle aree di sosta libere il comandante della polizia municipale Stefano Guarino fornì una falsa attestazione di zona di particolare rilevanza urbanistica nelle quali vi è l’esonero dall’istituzione della sosta gratuita, voglio ricordare che la città di Aversa è divenuta Z.P.R.U. solo nel 2009 il 10/04 con la delibera 157.

Intanto l’Unione Nazionale Consumatori ha denunciato per abuso d’ufficio ai sensi dell’art. 323 del Codice penale, tutti i Sindaci che, su fondata e comprovata segnalazione degli automobilisti, non hanno provveduto a realizzare, accanto alle zone di parcheggio a pagamento, adeguate aree destinate al parcheggio gratuito.

Il comitato anti strisce blu del comune di aversa sta coordinando con il CODACONS locale, un’azione contro l’amministrazione per far annullare tutti i verbali emessi per 5 anni prima del 2009, con la richiesta di restituzione di quanto già pagato dagli automobilisti.

apr 14

Strisce blu con appalti truccati è bufera in tutt’Italia.

public-art16982-parcheggio.jpg
Aversa 15/04/2010

Giuseppe Oliva

Fonte: sito iltamtam

Scoperta un’altra truffa ai danni dei cittadini nel settore della sosta a pagamento, riportiamo l’articolo di oggi presente sul sito www.iltamtam.it, questa è l’ennesima conferma che il sistema parcheggi a pagamento così come gestito è una truffa ai danni dei cittadini, il tutto avviene sempre con la complicità o compiacenza dei politici e dirigenti di settore.

Altra bufera è scoppiata nel settore degli appalti pubblici e l’ Umbria ne è al centro.
Al termine di una complessa attività investigativa il nucleo polizia tributaria della guardia di finanza di Perugia ha individuato una presunta associazione per delinquere dedita alla corruzione e alla manipolazione di gare di appalto riguardanti la gestione dei parcheggi comunali a pagamento.
La gdf ha acquisito documentazione in oltre 30 comuni di sette regioni ed ha poi eseguito cinque arresti .

Una società perugina è ovviamente al centro della vicenda. Si tratterebbe di una nota società di capitali , leader nel settore della realizzazione e della gestione delle aree di sosta a ‘strisce blù
Questa, attraverso le proprie figure apicali (amministratori, dirigenti e responsabili di area), con gravi irregolarità nell’esecuzione delle gare pubbliche, è stata agevolata mediante la predisposizione di bandi di gara confezionati ad hoc che le hanno permesso l’aggiudicazione di milionari appalti in violazione alla specifica normativa ed in totale dispregio del buon e corretto andamento del mercato.
Nel corso delle prime perquisizioni sono stati sequestrati numerosi apparati tecnici (personal computer e server) Altra documentazione è in corso di acquisizione.
Le regioni interessate sono Marche, Toscana, Lazio, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia.
In carcere si trovano i due massimi dirigenti della società coinvolta, mentre sono agli arresti domiciliari altre tre persone legate alla medesima impresa e a vario titolo coinvolte nell’attività illecita.
I cinque soggetti, 3 umbri, un campano ed una romana, sono dipendenti e collaboratori di una azienda con sede a Mantignana di Corciano, leader nel settore della realizzazione e della gestione delle aree di sosta che gestisce direttamente o attraverso altre imprese collegate 50mila posti auto e piu’ di 2400 parcometri in 120 comuni italiani,
Secondo l’accusa, la vittoria nelle gare di appalto avveniva a fronte del pagamento di somme di denaro o di altre utilita’, quali ad esempio l’assunzione guidata di personale nelle societa’ che gestivano i parcheggi.

apr 14

Strisce blu con appalti truccati è bufera in tutt'Italia.

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Aversa 15/04/2010

Giuseppe Oliva

Fonte: sito iltamtam

Scoperta un’altra truffa ai danni dei cittadini nel settore della sosta a pagamento, riportiamo l’articolo di oggi presente sul sito www.iltamtam.it, questa è l’ennesima conferma che il sistema parcheggi a pagamento così come gestito è una truffa ai danni dei cittadini, il tutto avviene sempre con la complicità o compiacenza dei politici e dirigenti di settore.

Altra bufera è scoppiata nel settore degli appalti pubblici e l’ Umbria ne è al centro.
Al termine di una complessa attività investigativa il nucleo polizia tributaria della guardia di finanza di Perugia ha individuato una presunta associazione per delinquere dedita alla corruzione e alla manipolazione di gare di appalto riguardanti la gestione dei parcheggi comunali a pagamento.
La gdf ha acquisito documentazione in oltre 30 comuni di sette regioni ed ha poi eseguito cinque arresti .

Una società perugina è ovviamente al centro della vicenda. Si tratterebbe di una nota società di capitali , leader nel settore della realizzazione e della gestione delle aree di sosta a ‘strisce blù
Questa, attraverso le proprie figure apicali (amministratori, dirigenti e responsabili di area), con gravi irregolarità nell’esecuzione delle gare pubbliche, è stata agevolata mediante la predisposizione di bandi di gara confezionati ad hoc che le hanno permesso l’aggiudicazione di milionari appalti in violazione alla specifica normativa ed in totale dispregio del buon e corretto andamento del mercato.
Nel corso delle prime perquisizioni sono stati sequestrati numerosi apparati tecnici (personal computer e server) Altra documentazione è in corso di acquisizione.
Le regioni interessate sono Marche, Toscana, Lazio, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia.
In carcere si trovano i due massimi dirigenti della società coinvolta, mentre sono agli arresti domiciliari altre tre persone legate alla medesima impresa e a vario titolo coinvolte nell’attività illecita.
I cinque soggetti, 3 umbri, un campano ed una romana, sono dipendenti e collaboratori di una azienda con sede a Mantignana di Corciano, leader nel settore della realizzazione e della gestione delle aree di sosta che gestisce direttamente o attraverso altre imprese collegate 50mila posti auto e piu’ di 2400 parcometri in 120 comuni italiani,
Secondo l’accusa, la vittoria nelle gare di appalto avveniva a fronte del pagamento di somme di denaro o di altre utilita’, quali ad esempio l’assunzione guidata di personale nelle societa’ che gestivano i parcheggi.

apr 14

Aversa strisce blu, il comitato consegna le denunce il procura.

STRISCE BLU ILLEGALI
Aversa 14/04/2010

Giuseppe Oliva

Il COMITATO ANTI STRISCE BLU DEL COMUNE DI AVERSA pur avendo denunciato più volte all’amministrazione gli illeciti contenuti nel nuovo piano parcheggi e non avendo ricevuto risposte che facciano riferimento ad una norma che autorizzi l’amministrazione a gestire come sta facendo gli stalli a pagamento, ha deciso di sporgere denuncia querela consegnata in data 14/04/2010 prot. 13023 alla procura della repubblica di S.M. Capua Vetere per tutti gli illeciti rilevati.

Si allega il comunicato stampa inviato ai giornali:

Premesso di non essere contro il sistema del parcheggio orario a pagamento ma contro il metodo applicato nel realizzarlo, trasformando l’intera città in una unica, immensa area di sosta a pagamento. Tant’è che più volte ho cercato di dialogare con l’Amministrazione al fine di razionalizzare il sistema. Non avendo ottenute risposte, essendo convinto dell’irregolarità del sistema scelto dall’amministrazione con la compartecipazione di tutte le forze politiche cittadine che, salvo poche eccezioni, non si sono ancora espresse in merito alla evidenze da me documentate, ho ritenuto necessario rivolgermi all’Autorità Giudiziaria per evitare che il protrarsi di tale arbitraria ed illegittima gestione del servizio parcheggi a pagamento danneggi ulteriormente lo scrivente e tutta la cittadinanza, fiducioso del fatto che la giustizia possa ristabilire la verità dei fatti. Per tale motivo ho consegnato il 13 ottobre la denuncia querela che trasmetto in allegato sottoscrivendola in proprio e quale fondatore del Comitato civico anti strisce blu chiedendo l’intervento dell’A.G. competente al fine di valutare le condotte di quanti responsabili per legge per i fatti di cui in querela.

Giuseppe Oliva
presidente del Comitato Civico Anti Strisce Blu e vice presidente del Coordinamento Nazionale dei Comitati Anti Strisce Blu

Nella speranza che la giustizia faccia il suo corso a tutela dei diritti dei cittadini di aversa.
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apr 13

Strisce blu a Cassino l’Urbania potrebbe lasciare il servizio, esultano i cittadini.

Aversa 13/04/2010

Giuseppe Oliva

La società Urbania finita sotto inchiesta a Cassino insieme al comandante dei vigili urbani oltre a 2 assessori comunali, ha deciso di lasciare il servizio.

La notizie è di quelle che fanno esultare i cittadini e i comitati anti strisce blu, certo che la situazione per l’Urbania i dirigenti e le amministrazioni che hanno curato gli appalti si fa sempre più scottante, le motivazioni che hanno spinto la procura ad aprire l’inchiesta vanno dalla violazione del C.d.S. sull’ubicazione delle aree di sosta che devono essere tassativamente al di fuori della carreggiata, alle strisce blu fatte a ridosso degli incroci.

La città di Aversa vive una situazione analoga tranne che per alcune cose ben più gravi, come gli abusi d’ufficio commessi dal’amministrazione facendosi l’esonero dal pagamento del parcheggio, o ancora per aver dichiarato la città Z.P.R.U. nel 2007 arricchendosi di oltre 300 stalli a pagamento in più, oppure per aver dato l’appalto ad una società che non aveva i requisiti richiesti, per finire gli stalli di molto più piccoli delle dimensioni stabilite dal C.d.S. oppure gli stalli dei disabili che devono essere 330 cm di larghezza.

Tutto questo è stato denunciato al Sindaco Ciaramella con oltre 200 diffide, alle quali il comandante della polizia municipale ha fornito risposte vaghe è prime di fondamento legale.

Sarà compito della magistratura accertare le responsabilità e i reati commessi da chi ha deciso di privatizzare una città.

apr 13

Strisce blu a Cassino l'Urbania potrebbe lasciare il servizio, esultano i cittadini.

Aversa 13/04/2010

Giuseppe Oliva

La società Urbania finita sotto inchiesta a Cassino insieme al comandante dei vigili urbani oltre a 2 assessori comunali, ha deciso di lasciare il servizio.

La notizie è di quelle che fanno esultare i cittadini e i comitati anti strisce blu, certo che la situazione per l’Urbania i dirigenti e le amministrazioni che hanno curato gli appalti si fa sempre più scottante, le motivazioni che hanno spinto la procura ad aprire l’inchiesta vanno dalla violazione del C.d.S. sull’ubicazione delle aree di sosta che devono essere tassativamente al di fuori della carreggiata, alle strisce blu fatte a ridosso degli incroci.

La città di Aversa vive una situazione analoga tranne che per alcune cose ben più gravi, come gli abusi d’ufficio commessi dal’amministrazione facendosi l’esonero dal pagamento del parcheggio, o ancora per aver dichiarato la città Z.P.R.U. nel 2007 arricchendosi di oltre 300 stalli a pagamento in più, oppure per aver dato l’appalto ad una società che non aveva i requisiti richiesti, per finire gli stalli di molto più piccoli delle dimensioni stabilite dal C.d.S. oppure gli stalli dei disabili che devono essere 330 cm di larghezza.

Tutto questo è stato denunciato al Sindaco Ciaramella con oltre 200 diffide, alle quali il comandante della polizia municipale ha fornito risposte vaghe è prime di fondamento legale.

Sarà compito della magistratura accertare le responsabilità e i reati commessi da chi ha deciso di privatizzare una città.

apr 12

Aversa, rampa per i disabili all’ufficio postale di via E. Corcioni, lo promette il Sindaco Ciaramella.

Aversa 12/04/2010

Giuseppe Oliva

Il Sindaco Ciaramella assicura che a breve l’ufficio postale di via Corcioni avrà la rampa di accesso per i disabili.

Noi tutti ringraziamo il Sindaco per l’impegno dimostrato nell’occasione, speriamo che non sia l’ennesima promessa non mantenuta.

Si perchè poco tempo fa prima delle elezioni e forse solo per fare campagna elettorale sul Corriere di Caserta si leggeva che il Sindaco si doveva incontrare con la società di gestione dei parcheggi per chiedere l’eliminazione del pagamento della sosta di domenica e nei festivi, certo che per uno che ha gestino in prima persona la gara d’appalto e la firma del contratto, avendo la delega ai parcheggi, è un comportamento anomalo visto che è stato lui stesso a decidere il pagamento di domenica e l’aumento ad € 1,50 ad ora del prezzo della sosta.

Ora senza fare sterili polemiche vorremmo capire come sia possibile dare l’agibilità di un ufficio postale senza aver controllato che ci fosse la possibilità di accesso per i disabili?

La norma che regolamenta l’abbattimento delle barriere architettoniche è del 1996, è mai possibile che solo dopo le denunce partite dalla stampa locale e dal CODACONS il Sindaco si sia deciso a prendere posizione in merito?

Vi facciamo rivedere il video che mostra le difficoltà che un disabile deve affrontare per accedere all’interno dell’ufficio postale.

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Speriamo che in un futuro non troppo lontano si cominici a fare prevenzione su certi argomenti senza aspettare le segnalazioni dei cittadini.