gen 27

Aversa, nasce il “COMITATO STRISCE BLU”

Napoli 27/01/2010

Giuseppe Oliva

Oggi 27/01/2010 è nato il COMITATO STRISCE BLU.

Obiettivi del COMITATO:

a) Sensibilizzare l’opinione pubblica sulla corretta applicazione delle normative riguardanti: la sosta veicolare a pagamento e l’individuazione e reperimento delle aree a ciò destinate.

Il comitato incrontrerà i cittadini che vorranno partecipare a questa iniziativa il giorno 1 febbraio presso il locale F.lli La Bufala in Portici al C.so Garibaldi 312 alle ore 14:30.

All’evento parteciperà anche la stampa e TV locali all’uopo invitati.

gen 27

Aversa, nasce il "COMITATO STRISCE BLU"

Napoli 27/01/2010

Giuseppe Oliva

Oggi 27/01/2010 è nato il COMITATO STRISCE BLU.

Obiettivi del COMITATO:

a) Sensibilizzare l’opinione pubblica sulla corretta applicazione delle normative riguardanti: la sosta veicolare a pagamento e l’individuazione e reperimento delle aree a ciò destinate.

Il comitato incrontrerà i cittadini che vorranno partecipare a questa iniziativa il giorno 1 febbraio presso il locale F.lli La Bufala in Portici al C.so Garibaldi 312 alle ore 14:30.

All’evento parteciperà anche la stampa e TV locali all’uopo invitati.

gen 27

Aversa, nasce il “COMITATO STRISCE BLU”

Napoli 27/01/2010

Giuseppe Oliva

Oggi 27/01/2010 è nato il COMITATO STRISCE BLU.

Obiettivi del COMITATO:

a) Sensibilizzare l’opinione pubblica sulla corretta applicazione delle normative riguardanti: la sosta veicolare a pagamento e l’individuazione e reperimento delle aree a ciò destinate.

Il comitato incrontrerà i cittadini che vorranno partecipare a questa iniziativa il giorno 1 febbraio presso il locale F.lli La Bufala in Portici al C.so Garibaldi 312 alle ore 14:30.

All’evento parteciperà anche la stampa e TV locali all’uopo invitati.

gen 23

Aversa, 200 cittadini diffidano il Sindaco Ciaramella al rispetto del C.d.S..

STRISCE BLU ILLEGALI

Aversa

23/01/2010

In questi mesi il Sindaco Ciaramella ha continuato a dire che questo piano parcheggi è sperimentale chiedendo ai cittadini di suggerire eventuali modifiche da apportare.

Bene i cittadini di Aversa hanno fatto di più, consegnando oltre 150 richieste indirizzate al Sindaco Ciaramella a mezzo del difensore civico che hanno un contenuto molto semplice, il rispetto del Codice della Strada nello specifico è stato chiesto:

a) Violazione dell’art.7 comma 6 del C.d.S che indica la costruzione dei parcheggi al di fuori della carreggiata, confermato anche dal D.lgs n. 360 del 10 settembre 1993 che ha elmitato il termine “possibilmente al di fuori della carreggiata” previsto fino al 1992, per questo si richiede l’immediata rimozione di tutti gli stalli di sosta presenti sulla carreggiata.

b) I verbali emessi fino ad ora contestano la presunta violazione dell’art. 157 comma 6 e 8 riguardante la mancata esposizione del disco orario dove la sosta è limitata nel tempo, non avendo attinenza con la sosta a pagamento che è regolamentata dall’art. 7 del C.d.S., per questo si richiede l’annullamento di tutti i verbali emessi oltre alla sospensione di qualsiasi procedimento di recupero per quelli già emessi.

c) Discriminazione di trattamento in ambito di distribuzione dei posti riservati ai residenti, poiché in alcune zone sono stati riservati stalli di sosta per i residenti a titolo gratuito mentre in altre zone sono stati rifiutati anche gli abbonamenti agevolati, per questo si richiede o la rimozione dei posti riservati ai residenti oppure equità di trattamento riservando a tutti i residenti posti auto non a pagamento.

d) Violazione delle norme di comportamento contenute nella circolare ministeriale n° 1525 del 28/09/1981, la circolare vieta di riservare posti auto per interessi particolari, mentre ad Aversa addirittura è stato previsto l’esonero dal pagamento della sosta su tutto il territorio comunale per gli amministratori comunali assessori e consiglieri compresi, inoltre si notano posti riservati fuori le banche e alberghi oltre a quelli riservati sotto il comune.

e) Dimensione degli stalli di sosta in moltissimi casi inferiore ai 2 mt di larghezza x 4,75 di lunghezza, rendendo poco sicure le manovre di parcheggio, si allega uno schema di dimensioni minine “fonte ministero dei lavori pubblici”, per questo si richiede l’immediato ridimensionamento degli stalli di sosta come previsto nel regolamento del ministero dei lavori pubblici.

f) Dimensione stalli di sosta per i disabili non conformi a quanto previsto dal D.P.R. 16 settembre 1996, n° 503, si allega uno schema “ fonte ministero dei lavori pubblici”, per questo si richiede l’immediato adeguamento degli stalli.

g) Mancata divisione degli stalli di sosta, rendendo impossibile un conteggio per una verifica del numero di stalli realizzati, per questo si richiede l’immediata divisione secondo le misure previste dal ministero dei lavori pubblici.

Vi invito a far accogliere all’amministrazione le richieste entro 15 giorni dal ricevimento della presente, in caso contrario trasferiremo agli organi competenti la documentazione per accertare eventuali responsabilità a carico dell’amministrazione oltre a quantificare eventuali danni derivanti dal mancato rispetto delle norme del C.d.S.
—————————————————————————————————————————-

Le richieste dei cittadini sono legittime è vanno accolte, ora sta al Sindaco Ciaramella procedere con questo piano parcheggi illegale al 100% redatto da qualche dirigente non molto preparato in materia oppure decidere di annullarlo e insieme a noi del COMITATO ANTI STRISCE BLU redigere un nuovo piano traffico che tenga conto non solo del territorio e i suoi abitanti ma soprattutto delle norme del Codice della Strada.

Il Sindaco in un’intervista rilasciata a TELECLUBITALIA ha liquidati i cittadini rimandando gli stessi al T.A.R. per un ricorso.

Troppo facile parlare in questo modo, tanto chi ci rimette in questo modo sono i cittadini che per colpa sua sono costretti a spendere 1.000 euro per presentare un ricorso contro un piano traffico illegale, di prove ne sono state fornite anche troppe, ora sta alla magistratura prendere i provvedimenti contro questa vera è propria truffa ai danni dei cittadini di Aversa.

Le denunce saranno dirette solo contro chi nonostante le prove fornite e le diffide dei cittadini continuerà a portare avanti questo piano parcheggi.
STRISCE BLU ILLEGALI

gen 23

Aversa, continua l’inchiesta sulle strisce blu.

STRISCE BLU ILLEGALI
Aversa 23/01/2010

Giuseppe Oliva

L’inchiesta sulle strisce blu illegali volute dal Sindaco Ciaramella continua, il COMITATO ANTI STRISCE BLU DI AVERSA sta raccogliendo tutte le prove volte a dimostrare l’inefficacia di questo nuovo provvedimendo, i video che stiamo girando provano come dopo l’aumento assurdo a 1,50 euro l’ora con pagamento previsto in tutti i 365 giorni dell’anno, hanno fatto solo migrare i cittadini dalle strisce blu al divieto di sosta.

In questo video girato il 22/01/2010 alle 15:00 in Via S. D’acquisto si vedono decice e decine di auto parcheggiate in divieto di sosta sul lato destro mentre la zona a pagamento a sinistra è completamente vuota.

Il Sindaco Ciaramella insieme al comandante Stefano Guarino continuano a non saper fornire gli estremi della norma che autorizza il Comune ha istituire le aree di sosta sulla carreggita, a differenza del COMITATO che ha fornito precise norme di attuazione sia in termini di ubicazione che dimensione minima, le stesse norme con le quali il COMITATO ha vinto e fatto vincere centinaia di ricorsi contro questo modo di voler frodare il cittadino.

La norma che regolamenta l’ubicazione delle aree di sosta a pagamento è l’art. 7 comma 6 del C.d.S, basta cercarlo su GOOGLE per capire fino a che punto è illegale l’attuale modo di dipingere le strisce blu, per non parlare della mancata omologazione dei parchimetri.

Ci contuiamo a chiedere perchè proprio chi deve far rispettare la legge continua a violarla apertamente??

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gen 23

Aversa, continua l'inchiesta sulle strisce blu.

STRISCE BLU ILLEGALI
Aversa 23/01/2010

Giuseppe Oliva

L’inchiesta sulle strisce blu illegali volute dal Sindaco Ciaramella continua, il COMITATO ANTI STRISCE BLU DI AVERSA sta raccogliendo tutte le prove volte a dimostrare l’inefficacia di questo nuovo provvedimendo, i video che stiamo girando provano come dopo l’aumento assurdo a 1,50 euro l’ora con pagamento previsto in tutti i 365 giorni dell’anno, hanno fatto solo migrare i cittadini dalle strisce blu al divieto di sosta.

In questo video girato il 22/01/2010 alle 15:00 in Via S. D’acquisto si vedono decice e decine di auto parcheggiate in divieto di sosta sul lato destro mentre la zona a pagamento a sinistra è completamente vuota.

Il Sindaco Ciaramella insieme al comandante Stefano Guarino continuano a non saper fornire gli estremi della norma che autorizza il Comune ha istituire le aree di sosta sulla carreggita, a differenza del COMITATO che ha fornito precise norme di attuazione sia in termini di ubicazione che dimensione minima, le stesse norme con le quali il COMITATO ha vinto e fatto vincere centinaia di ricorsi contro questo modo di voler frodare il cittadino.

La norma che regolamenta l’ubicazione delle aree di sosta a pagamento è l’art. 7 comma 6 del C.d.S, basta cercarlo su GOOGLE per capire fino a che punto è illegale l’attuale modo di dipingere le strisce blu, per non parlare della mancata omologazione dei parchimetri.

Ci contuiamo a chiedere perchè proprio chi deve far rispettare la legge continua a violarla apertamente??

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gen 23

Aversa, continua l’inchiesta sulle strisce blu.

STRISCE BLU ILLEGALI
Aversa 23/01/2010

Giuseppe Oliva

L’inchiesta sulle strisce blu illegali volute dal Sindaco Ciaramella continua, il COMITATO ANTI STRISCE BLU DI AVERSA sta raccogliendo tutte le prove volte a dimostrare l’inefficacia di questo nuovo provvedimendo, i video che stiamo girando provano come dopo l’aumento assurdo a 1,50 euro l’ora con pagamento previsto in tutti i 365 giorni dell’anno, hanno fatto solo migrare i cittadini dalle strisce blu al divieto di sosta.

In questo video girato il 22/01/2010 alle 15:00 in Via S. D’acquisto si vedono decice e decine di auto parcheggiate in divieto di sosta sul lato destro mentre la zona a pagamento a sinistra è completamente vuota.

Il Sindaco Ciaramella insieme al comandante Stefano Guarino continuano a non saper fornire gli estremi della norma che autorizza il Comune ha istituire le aree di sosta sulla carreggita, a differenza del COMITATO che ha fornito precise norme di attuazione sia in termini di ubicazione che dimensione minima, le stesse norme con le quali il COMITATO ha vinto e fatto vincere centinaia di ricorsi contro questo modo di voler frodare il cittadino.

La norma che regolamenta l’ubicazione delle aree di sosta a pagamento è l’art. 7 comma 6 del C.d.S, basta cercarlo su GOOGLE per capire fino a che punto è illegale l’attuale modo di dipingere le strisce blu, per non parlare della mancata omologazione dei parchimetri.

Ci contuiamo a chiedere perchè proprio chi deve far rispettare la legge continua a violarla apertamente??

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gen 21

Aversa, un cittadino scrive al Sindaco Ciaramella.

Aversa 21/01/2010

Giuseppe Oliva

Ricevo e pubblico con piacere una lettera indirizzata al Sindaco Ciaramella da parte di un cittadino di Aversa, la delusione del Sig. Salvatore Altobelli è contenuta tutta in questa lettera aperta, penso che dovremmo prendere asempio da questo cittadino stanco di essere trattato da suddito da partre di chi ha ricevuto la nostra fiducia.

Caro sindaco, ho assistito ammirato alla trasmissione di “striscia la notizia” sulle ormai famigerate “strisce blu” (divertentissimo questo giochino “striscia su strisce…”) e sono venuto quindi a conoscenza, grazie alle tue parole, che in effetti questa situazione è soltanto “sperimentale” e durerà in tutto soli 4 mesi.

Perfetto, mi auguro quindi che anche i vari verbali e verbalini (peraltro illeciti, come tu ben sai visto che conosci bene la materia) risultino sperimentali anch’essi e che quindi, alla fine del gioco, vengano tutti annullati.

Ho appreso inoltre con enorme piacere che tu sei disponibilissimo ad ascoltare i suggerimenti della cittadinanza in merito a questo argomento per poter quindi accogliere quelli che ti sembreranno utili al miglioramento generale.

Perfetto, mi chiedevo quando vorrai ricevermi per poter parlare di tutto questo? Non sono sicuro di avere idee meravigliose e migliori delle tue però, visto che l’hai detto in tv (nazionale) sono certo che non voglia rimangiarti la parola e che quindi accetterai di ascoltarmi.

Poichè sei una persona democratica e onesta so per certo che non cancellerai questo mio messaggio dalla tua bacheca e nè tantomeno deciderai di togliermi dalle tue amicizie, anche perchè sono convinto che ricorderai di essere il mio sindaco e, nel caso non lo sapessi, ti confesso (ebbene sì, mi confesso sto peccatuccio) che nel primo mandato non solo hai potuto godere del MIO voto ma anche di tutto il mio sostegno in una campagna elettorale condotta, a tuo vantaggio, in maniera corretta, silenziosa ma efficace (credimi, moooooooooolto efficace) dal sottoscritto. Ti scrivo qui perchè pare sia diventato ormai l’unico modo per poter comunicare con te, ed in vista di una tua (a quanto pare) candidatura alla carica di presidente della provincia, ho la certezza che poterti anche soltanto salutare per strada sarà semplice utopia.

A proposito, ma com’è che non ti si vede mai in giro per la “tua” città? Sarebbe bello poterti avere più vicino ai cittadini che rappresenti e che “governi” in modo da poter ascoltare anche la loro voce.

Sai, ho sempre creduto che ascoltare faccia molto bene, perché non si smette mai di imparare.

Ti saluto (ti do del tu perchè in campagna elettorale mi hai sempre detto di darti del tu e quindi, adesso che sei sindaco – il mio sindaco – sono certo che lo apprezzerai maggiormente) e ti auguro una soddisfacente campagna elettorale.

gen 21

Aversa, i cittadini sudditi della politica.

STRISCE BLU ILLEGALI
Aversa 21/01/2010

Giuseppe Oliva

In questi anni la politica ha allontanato i cittadini dalle decisioni che riguardano il loro futuro.

Lo hanno fatto con la burocrazia, con la mancanza di pene certe per i politici che commettono reati, alla fine il cittadino stremato e stanco decide o di rinunciare a combattere o di rivolgersi alle tante associazioni di tutela dei diritti dei cittadini.

In questi anni ne abbiamo viste di cotte e di crude sui politici corrotti, sui favoritismi fatti solo ad amici e conoscenti.

Questa realtà nazionale si riflette anche a livello locale, creando caste politiche nelle quali si coprono a vicenda, eregendo un muro insormontabile per il cittadino.

Ad Aversa stiamo vivendo un momemto molto triste per la città, l’amministrazione Ciaramella ha messo le mani sull’affare parcheggi, trasformando la città in un mega parcheggio a pagamento, questo nonostante la legge vieti l’installazione dei parcheggi a pagamento sulla carreggiata, “art. 7 comma 6 del C.d.S.”.

Eppure sono state presentate le denunce sugli illeciti commessi da questa amministrazione sia alla magistratura che al Prefetto di Caserta, ma stranamente tutto tace, oramai siamo entrati nella truffa ai danni dei cittadini e la responsabilità e tutta del Sindaco Ciaramella e del comandante dei V.U. Stefano Guarino, gli stessi sono stadi diffidati a mezzo del difensore civico Avv.to Felicità ad annullare questo piano parcheggi che fonda sul vecchio codice della strada del 1992, oltre alle richieste di annullare tutti i preavvisi di verbale perchè riferiti ad infrazioni non inerenti alla sosta a pagamento.

Le risposte alle richieste fatte dimostrano due cose, o la totale incompetenza delle persone convolte in questa vicenda o una precisa volontà di truffare il cittadino.

Per questo verranno messi in campo tutti gli strumenti legali volti a colpire le persone che hanno realizzato questo piano parcheggi.

Purtroppo la delusione non finisce quì infatti il PDL pare voglia scegliere Ciaramella come candidato alla provincia, mi chiedo in base a quali parametri si scengolo certe persone?
Negli ultimi 5 anni il Sindaco Ciaramella ha fatto solo danni alla città, non è stato portato a termine nessun progetto, nulla che la cittadinanza possa ricordare con piacere, in questi anni è la città non è mai uscita dall’emergenza rifiuti, le strade erano e sono sempre più sporche, i cestini sono o inesistenti o sempre pieni, si contunua a piantare alberi, a creare aiuole dove di plastica dove in erba, ma il problema è sempre lo stesso non c’è una programmazione della manutenzione di quello che già esiste, alla fine gli aleberi muoiono e le aiuole diventano un WC per cani e gatti.

In tutto questo l’opposizione non ha mosso un dito, mai hanno pensato ad organizare una manifestazione contro questi episodi di evidente spreco di denaro pubblico, mai si sono posti il problema di come un cittadino potesse arrivare a pagare 6,570 euro l’anno per parcheggiare l’auto in strada, ma tanto a loro cosa importa, hanno avuto l’esonero del grattino!!!!!!
Ma non è che per caso questo è abuso d’ufficio???

Ma dico la dignità umana che fine ha fatto?

La delusione verso questa politica è totale, spero che la tendenza cambi altrimenti la democrazia è destinata a soccombere.

gen 19

Aversa, si posano le fondamenta per un COMITATO ANTI STRISCE BLU ITALIA.

STRISCE BLU ILLEGALI
Aversa 18/01/2010

Giuseppe Oliva

Oggi nella città di Portici si sono poste le fondamenta per la nascita di un comitato contro le strisce blu che riunisca in un’unica forza le diverse associazioni, comitati o altre forme di associazioni che si sono formate per battersi contro l’illegale modo di verniciare di blu le nostre città.

Lo scopo è quello di coordinare azioni comuni volte a richiamare l’attenzione dei media e dove necessario della magistratura competente sulle irregolarità che le amministrazioni commettono nel redigere i piani parcheggi.

Il problema delle strisce blu illegali è un dato di fatto, esistono leggi che vengono apertamente violate dai Sindaci e assessori competenti, non ci stancheremo mai di denunciare attraverso tutti i mezzi a disposizione questi illeciti.

la prima iniziativa sarà di chiere al Sindaco di registrare il prossimo consiglio comunale sulle sosta a pagamento e caricarlo su youtube, per far si che i cittadini possano farsi un’idea di quello che succede al loro futuro.

La cittadinanza sarà invitata a partecipare a queste iniziative.

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gen 13

Aversa, i diritti dei cittadini calpestati dall’amministrazione Ciaramella.

STRISCE BLU ILLEGALI
Aversa 14/01/2010

Giuseppe Oliva

Da quando è partito il nuovo piano parcheggi voluto dal Sindaco Ciaramella ci stanno pervenendo molte segnalazioni di errori contenuti all’interno dei preavvisi di verbale che gli ausialiri del traffico appiccicano a migliaia sulle auto.

Si va da errori delle norme del Codice della Strada contestate a numeri di targa incomprensibili, per questo il COMITATO ANTI STRISCE BLU in collaborazione con il CODACONS di Aversa si è attivato per aiutare chi cade vittima di questi errori approntando una richiesta per il comando dei V.U. a non verbalizzare annullando in autotutela i preavvisi di verbale errati, questo poteva esser un modo per evitare ai cittadini inutili angherie per far valere i propri diritti.

Purtroppo i vecchi detti non sbagliano mai infatti, “errare è umano perseverare è diabolico” e anche chi conosce bene il Codice della Strada come il comandante dei V.U. Stefano Guarino ha rigettato la richiesta leggittima del Sig. M.C. asserendo che non esistono motivi per annullare gli avvisi di verbale in autotutela.

Ci chiediamo chi dovrà redigere il verbale devinitivo quale infrazione contesterà al Sig. M.C., l’art. 157 o il 7?
Nel dubbio forse tirerà a sorte

Fortunatamente i documenti parlano da soli, il Sig. M.C. nei mesi di novembre e dicembre trova sulla propria vettura degli avvisi di verbale a prima vista gli sembrano corretti e stava per andarli a pagare, ma ad una seconda occhiata nota che su 2 di questi il 7014 e 5640 sono barrate 2 infrazioni l’art. 157 comma 5 e l’art. 7 comma 15, mentre sul terzo il 7996 solo il 157 ma comma 6, al che decide di rivolgersi a noi per un aiuto, si allegano le scansioni come prova evidente degli errori.

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Per evitare che il Sig. M.C. dovesse successivamente fare inutili ricorsi per degli errori commessi nell’indicare l’infrazione commessa, gli abbiamo suggerito di compilare il modulo di diffida a non verbalizzare predisposto dai nostri avvocati e di consegnarlo al comando V.U..
Purtroppo la speranza che certe persone imparassero dai loro errori è stata vana, infatti il comandande Guarino ha rigettato la richiesta di annullamento in autotutela con la motivazione che non esistono errori evidenti nella compilazione dei preavvisi di verbale, rimandandolo ad un eventuale ricorso al Prefetto o G.d.P..

Possibile che neanche le croci apposte dall’ausiliare del traffico su 2 presunte violazioni ha fatto riflettere il comandande Guarino?

Codice della Strada alla mano vogliamo far chiarezza sulle presunte infrazione contestate:

Art. 157 comma 6 e 8: “nei luoghi ove la sosta è permessa per un tempo limitato è fatto obbligo ai conducenti di segnalare, in modo chiaramente visibile, l’orario in cui la sosta ha avuto inizio. Ove esiste un dispositivo di controllo della durata è fatto obbligo di porlo in funzione“, è evidente che questo articolo non si riferisce in alcun modo alla regolamentazione della sosta a pagamento infatti, il Giudice di Pace di Caserta con la sentenza sentenza n. 4112/06 ha accolto il ricorso di un automobilista incappato in questa sanzione per sosta sulle strisce blu.
A conferma voglio allegare un verbale annullato in autotutela dal comando dei V.U. di Pompei dove per errore era stato contestato ad un nostro assistito proprio l’art. 157 comma 6 e 8, al quale abiamo suggerito la stessa procedura accolta regolarmente, ma forse a Pompei il Codice della Strada è diverso da Aversa.
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Art. 157 comma 5: “in zona di sosta a pagamento collocava il veicolo in modo difforme alla segnaletica orizzontale occupando più di uno spazio. Fuori dagli spazi predisposti in area immediatamente limitrofa in modo da creare intralcio alla fruibilità del parcheggio“, è evidente come anche questo articolo non si riferisce alla regolamentazione della sosta a pagamento.
Art. 7 comma 15: “nei casi di sosta vietata, in cui la violazione si prolunghi oltre le ventiquattro ore, la sanzione amministrativa pecuniaria è applicata per ogni periodo di ventiquattro ore, per il quale si protrae la violazione. Se si tratta di sosta limitata o regolamentata, la sanzione amministrativa è del pagamento di una somma da euro 22 a euro 88 e la sanzione stessa è applicata per ogni periodo per il quale si protrae la violazione“, è chiaro come anche questo articolo non riguarda in nessun modo la sosta senza titolo di pagamento o con lo stesso scaduto.

In questi anni il COMITATO ANTI STRISCE BLU ha sempre dimostrato, leggi alla mano le illegalità contenute in questo piano parcheggi sin dalla pubblicazione del bando di gara.
Il Sindaco Ciaramella si vanta tanto di essere umile ma forse ha dimenticato il significato di questa parola, i fatti dimostrano solo la sua arroganza e la scarsa considerazione che ha nei confronti di una cittadinanza che per 2 volte gli ha dato la fiducia.

L’amministrazione Ciaramella continua a commettere errori su errori, purtroppo di questi errori ne fanno le spese residenti e commercianti, alle prese con decine se non centinaia di verbali errati dai quali difendersi in giudizio.

gen 13

Aversa, i diritti dei cittadini calpestati dall'amministrazione Ciaramella.

STRISCE BLU ILLEGALI
Aversa 14/01/2010

Giuseppe Oliva

Da quando è partito il nuovo piano parcheggi voluto dal Sindaco Ciaramella ci stanno pervenendo molte segnalazioni di errori contenuti all’interno dei preavvisi di verbale che gli ausialiri del traffico appiccicano a migliaia sulle auto.

Si va da errori delle norme del Codice della Strada contestate a numeri di targa incomprensibili, per questo il COMITATO ANTI STRISCE BLU in collaborazione con il CODACONS di Aversa si è attivato per aiutare chi cade vittima di questi errori approntando una richiesta per il comando dei V.U. a non verbalizzare annullando in autotutela i preavvisi di verbale errati, questo poteva esser un modo per evitare ai cittadini inutili angherie per far valere i propri diritti.

Purtroppo i vecchi detti non sbagliano mai infatti, “errare è umano perseverare è diabolico” e anche chi conosce bene il Codice della Strada come il comandante dei V.U. Stefano Guarino ha rigettato la richiesta leggittima del Sig. M.C. asserendo che non esistono motivi per annullare gli avvisi di verbale in autotutela.

Ci chiediamo chi dovrà redigere il verbale devinitivo quale infrazione contesterà al Sig. M.C., l’art. 157 o il 7?
Nel dubbio forse tirerà a sorte

Fortunatamente i documenti parlano da soli, il Sig. M.C. nei mesi di novembre e dicembre trova sulla propria vettura degli avvisi di verbale a prima vista gli sembrano corretti e stava per andarli a pagare, ma ad una seconda occhiata nota che su 2 di questi il 7014 e 5640 sono barrate 2 infrazioni l’art. 157 comma 5 e l’art. 7 comma 15, mentre sul terzo il 7996 solo il 157 ma comma 6, al che decide di rivolgersi a noi per un aiuto, si allegano le scansioni come prova evidente degli errori.

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Per evitare che il Sig. M.C. dovesse successivamente fare inutili ricorsi per degli errori commessi nell’indicare l’infrazione commessa, gli abbiamo suggerito di compilare il modulo di diffida a non verbalizzare predisposto dai nostri avvocati e di consegnarlo al comando V.U..
Purtroppo la speranza che certe persone imparassero dai loro errori è stata vana, infatti il comandande Guarino ha rigettato la richiesta di annullamento in autotutela con la motivazione che non esistono errori evidenti nella compilazione dei preavvisi di verbale, rimandandolo ad un eventuale ricorso al Prefetto o G.d.P..

Possibile che neanche le croci apposte dall’ausiliare del traffico su 2 presunte violazioni ha fatto riflettere il comandande Guarino?

Codice della Strada alla mano vogliamo far chiarezza sulle presunte infrazione contestate:

Art. 157 comma 6 e 8: “nei luoghi ove la sosta è permessa per un tempo limitato è fatto obbligo ai conducenti di segnalare, in modo chiaramente visibile, l’orario in cui la sosta ha avuto inizio. Ove esiste un dispositivo di controllo della durata è fatto obbligo di porlo in funzione“, è evidente che questo articolo non si riferisce in alcun modo alla regolamentazione della sosta a pagamento infatti, il Giudice di Pace di Caserta con la sentenza sentenza n. 4112/06 ha accolto il ricorso di un automobilista incappato in questa sanzione per sosta sulle strisce blu.
A conferma voglio allegare un verbale annullato in autotutela dal comando dei V.U. di Pompei dove per errore era stato contestato ad un nostro assistito proprio l’art. 157 comma 6 e 8, al quale abiamo suggerito la stessa procedura accolta regolarmente, ma forse a Pompei il Codice della Strada è diverso da Aversa.
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Art. 157 comma 5: “in zona di sosta a pagamento collocava il veicolo in modo difforme alla segnaletica orizzontale occupando più di uno spazio. Fuori dagli spazi predisposti in area immediatamente limitrofa in modo da creare intralcio alla fruibilità del parcheggio“, è evidente come anche questo articolo non si riferisce alla regolamentazione della sosta a pagamento.
Art. 7 comma 15: “nei casi di sosta vietata, in cui la violazione si prolunghi oltre le ventiquattro ore, la sanzione amministrativa pecuniaria è applicata per ogni periodo di ventiquattro ore, per il quale si protrae la violazione. Se si tratta di sosta limitata o regolamentata, la sanzione amministrativa è del pagamento di una somma da euro 22 a euro 88 e la sanzione stessa è applicata per ogni periodo per il quale si protrae la violazione“, è chiaro come anche questo articolo non riguarda in nessun modo la sosta senza titolo di pagamento o con lo stesso scaduto.

In questi anni il COMITATO ANTI STRISCE BLU ha sempre dimostrato, leggi alla mano le illegalità contenute in questo piano parcheggi sin dalla pubblicazione del bando di gara.
Il Sindaco Ciaramella si vanta tanto di essere umile ma forse ha dimenticato il significato di questa parola, i fatti dimostrano solo la sua arroganza e la scarsa considerazione che ha nei confronti di una cittadinanza che per 2 volte gli ha dato la fiducia.

L’amministrazione Ciaramella continua a commettere errori su errori, purtroppo di questi errori ne fanno le spese residenti e commercianti, alle prese con decine se non centinaia di verbali errati dai quali difendersi in giudizio.

gen 13

Aversa, i diritti dei cittadini calpestati dall’amministrazione Ciaramella.

STRISCE BLU ILLEGALI
Aversa 14/01/2010

Giuseppe Oliva

Da quando è partito il nuovo piano parcheggi voluto dal Sindaco Ciaramella ci stanno pervenendo molte segnalazioni di errori contenuti all’interno dei preavvisi di verbale che gli ausialiri del traffico appiccicano a migliaia sulle auto.

Si va da errori delle norme del Codice della Strada contestate a numeri di targa incomprensibili, per questo il COMITATO ANTI STRISCE BLU in collaborazione con il CODACONS di Aversa si è attivato per aiutare chi cade vittima di questi errori approntando una richiesta per il comando dei V.U. a non verbalizzare annullando in autotutela i preavvisi di verbale errati, questo poteva esser un modo per evitare ai cittadini inutili angherie per far valere i propri diritti.

Purtroppo i vecchi detti non sbagliano mai infatti, “errare è umano perseverare è diabolico” e anche chi conosce bene il Codice della Strada come il comandante dei V.U. Stefano Guarino ha rigettato la richiesta leggittima del Sig. M.C. asserendo che non esistono motivi per annullare gli avvisi di verbale in autotutela.

Ci chiediamo chi dovrà redigere il verbale devinitivo quale infrazione contesterà al Sig. M.C., l’art. 157 o il 7?
Nel dubbio forse tirerà a sorte

Fortunatamente i documenti parlano da soli, il Sig. M.C. nei mesi di novembre e dicembre trova sulla propria vettura degli avvisi di verbale a prima vista gli sembrano corretti e stava per andarli a pagare, ma ad una seconda occhiata nota che su 2 di questi il 7014 e 5640 sono barrate 2 infrazioni l’art. 157 comma 5 e l’art. 7 comma 15, mentre sul terzo il 7996 solo il 157 ma comma 6, al che decide di rivolgersi a noi per un aiuto, si allegano le scansioni come prova evidente degli errori.

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Per evitare che il Sig. M.C. dovesse successivamente fare inutili ricorsi per degli errori commessi nell’indicare l’infrazione commessa, gli abbiamo suggerito di compilare il modulo di diffida a non verbalizzare predisposto dai nostri avvocati e di consegnarlo al comando V.U..
Purtroppo la speranza che certe persone imparassero dai loro errori è stata vana, infatti il comandande Guarino ha rigettato la richiesta di annullamento in autotutela con la motivazione che non esistono errori evidenti nella compilazione dei preavvisi di verbale, rimandandolo ad un eventuale ricorso al Prefetto o G.d.P..

Possibile che neanche le croci apposte dall’ausiliare del traffico su 2 presunte violazioni ha fatto riflettere il comandande Guarino?

Codice della Strada alla mano vogliamo far chiarezza sulle presunte infrazione contestate:

Art. 157 comma 6 e 8: “nei luoghi ove la sosta è permessa per un tempo limitato è fatto obbligo ai conducenti di segnalare, in modo chiaramente visibile, l’orario in cui la sosta ha avuto inizio. Ove esiste un dispositivo di controllo della durata è fatto obbligo di porlo in funzione“, è evidente che questo articolo non si riferisce in alcun modo alla regolamentazione della sosta a pagamento infatti, il Giudice di Pace di Caserta con la sentenza sentenza n. 4112/06 ha accolto il ricorso di un automobilista incappato in questa sanzione per sosta sulle strisce blu.
A conferma voglio allegare un verbale annullato in autotutela dal comando dei V.U. di Pompei dove per errore era stato contestato ad un nostro assistito proprio l’art. 157 comma 6 e 8, al quale abiamo suggerito la stessa procedura accolta regolarmente, ma forse a Pompei il Codice della Strada è diverso da Aversa.
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Art. 157 comma 5: “in zona di sosta a pagamento collocava il veicolo in modo difforme alla segnaletica orizzontale occupando più di uno spazio. Fuori dagli spazi predisposti in area immediatamente limitrofa in modo da creare intralcio alla fruibilità del parcheggio“, è evidente come anche questo articolo non si riferisce alla regolamentazione della sosta a pagamento.
Art. 7 comma 15: “nei casi di sosta vietata, in cui la violazione si prolunghi oltre le ventiquattro ore, la sanzione amministrativa pecuniaria è applicata per ogni periodo di ventiquattro ore, per il quale si protrae la violazione. Se si tratta di sosta limitata o regolamentata, la sanzione amministrativa è del pagamento di una somma da euro 22 a euro 88 e la sanzione stessa è applicata per ogni periodo per il quale si protrae la violazione“, è chiaro come anche questo articolo non riguarda in nessun modo la sosta senza titolo di pagamento o con lo stesso scaduto.

In questi anni il COMITATO ANTI STRISCE BLU ha sempre dimostrato, leggi alla mano le illegalità contenute in questo piano parcheggi sin dalla pubblicazione del bando di gara.
Il Sindaco Ciaramella si vanta tanto di essere umile ma forse ha dimenticato il significato di questa parola, i fatti dimostrano solo la sua arroganza e la scarsa considerazione che ha nei confronti di una cittadinanza che per 2 volte gli ha dato la fiducia.

L’amministrazione Ciaramella continua a commettere errori su errori, purtroppo di questi errori ne fanno le spese residenti e commercianti, alle prese con decine se non centinaia di verbali errati dai quali difendersi in giudizio.

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Aversa, parcheggi alternativi.

STRISCE BLU ILLEGALI
Aversa 12/01/2010

Giuseppe Oliva

Il COMITATO ANTI STRISCE BLU nel continuare l’inchiesta sul nuovo piano parcheggi voluto dal Sindaco Ciaramella sta dimostrando con foto, video e documenti che questo piano parcheggi non funziona e i cittadini non usano mezzi alternativi ma si sono solo spostati dai posti a pagamento ai posti in divieto di sosta, creando non pochi problemi alla circolazione.

Qui siamo sulla variante all’altezza della metropolitana di Aversa centro e come si può vedere le auto in divieto di sosta su entrambi i lati della carreggiata sono tantissime rendendo la circolazione molto lenta e pericolosa per la scarsa visibilità uscendo dalle traverse laterali.

Purtroppo la tariffa voluta dal Sindaco Ciaramella è altissima praticamente sono 18 euro al giorno pari a 6.570 euro l’anno senza nessuna agevolazione per i residenti e commercianti, infatti nella delibera n. 476 sono previsti solo 170 abbonamento a fronte di 1.695 posti a pagamento.

Questi sono fatti e non parole come continua a dire il Sindaco nelle varie interviste.

Il COMITATO ANTI STRISCE BLU continuerà a denunciare gli illeciti commessi da questa amministrazione, non si tratta di fare personalismi nei confronti del Sindaco Ciaramella, ma essendo sua la delega ai parcheggi lo riteniamo responsabile dei disaggi che sta procurando alla cittadinanza.

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gen 11

Aversa, richiesta al Sindaco Ciaramella di un confronto sul piano parcheggi.

STRISCE BLU ILLEGALI
Aversa 10/01/2010

Giuseppe Oliva

Questa sera ho avuto modo di vedere l’intervista del Sindaco Ciaramella in TV su TELECLUBITALIA, quello che ho sentito è molto antidemocratico ma soprattutto è falso.

Come fondatore del COMITATO ANTI STRISCE BLU sono stato accusato di fare “molta caciara“, di agire contro il Sindaco Ciaramella, niente di più falso visto che ho dato al Dott.re Ciaramella la fiducia per ben 2 volte.
Alla fine in maniera poco democratica ha liquidato il COMITATO ANTI STRISCE BLU e tutti i cittadini rimandandoci al T.A.R. per un ricorso contro il piano parcheggi che lui ha voluto, facile per il Sindaco parlare così tanto i soldi per il ricorso li devono tirare fuori i cittadini, mentre se la sua giunta ha sbagliato a deliberare con il vecchio codice della strada ci rimette l’amministrazione e non le persone che la guidano, quindi alla fine paghiamo sempre noi cittadini sia in caso di vittoria che di sconfitta.

Il Sindaco sa bene che la “caciara” è stata fatta per informare i cittadini e commercianti, altrimenti all’oscuro sul futuro della loro città, infatti il Sindaco continua a dira che questo piano è sperimentale pur avendo firmato un contratto per 5 anni, ma allora perchè non farci pagare le multe con le monete del Monopoli???

Mi è dispiaciuto molto sentire certe parole, il COMITATO ANTI STRISCE BLU si è sempre reso disponibile al dialogo con l’amministrazione Ciaramella, sin dal 2007 ho tentato di farmi ricevere dal Sindaco per aprire un tavolo di discussione sul problema parcheggi è stata anche inviata una raccomandata proprio al Sindaco, ma non sono mai stato ricevuto.

Il COMITATO ANTI STRISCE BLU non ha ancora avviato il ricorso al T.A.R. perchè crede nel dialogo cittadino/pubblica amministrazione, del resto ho dimostrato leggi alla mano gli illeciti contenuti in questo piano parcheggi, si va dalla delibera di Giunta la n. 476 approvata basandosi sul vecchio D.lgs. 285 del 1992 e non il nuovo del 1993 alle misure degli stalli di sosta non conformi alle dimensioni minime previste dal Ministero dei Lavori Pubblici.

Inoltre sono già state consegnate le denunce degli illeciti commessi dall’amministrazione in merito al piano parcheggi sia alla Procura della repubblica di S.M. Capua Vetere che al Prefetto di Caserta, purtroppo la giustizia Italiana è lenta.

Il COMITATO ANTI STRISCE BLU chiederà al Sindaco Ciaramella un faccia a faccia in TV, sperando che accetti quest’ennesimo gesto di apertura al dialogo.
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