mag 14

Strisce blu, il Comitato Strsice Blu dice no ad azione spot e chiede subito un nuovo piano parcheggi.

14/05/2012

Il Comitato Strisce Blu mette in guardia il neo Sindaco di Aversa Giuseppe Sagliocco su azioni spot nella gestione delle strisce blu.

In questi giorni l’azione del neo Sindaco si fa già sentire, la sua richiesta di maggiori controlli nella zona della ferrovia da parte della polizia municipale e forze dell’ordine è lodevole, ieri in tarda serata sono state notate le prime pattuglie intente ad affettuare i controlli sulla prostituzione, sono molti anni che i cittadini chiedevano un interessamento dell’amministrazione su questa zona.

Si legge anche che non si pagherà più la sosta di domenica e nei festivi oltre all’eliminazione del pagamento fuori il cimitero, ma queste azioni sono degli spot che non vanno al cuore del problema, il CSB chiede al neo Sindaco di bloccare immediatamente la nuova gara per la sosta a pagamento, gara fortemente voluta dall’ex Sindaco Ciaramella e che se venisse approvata riporterebbe in automatico non solo la sosta di domenica, ma acnhe 700 stalli in più rispetto ad oggi, inoltre bisogna analizzare la regolarità delle due delibere che stanno permettendo con un “trucco” di far gestire le strisce blu ad aziende sprovviste di regolare certificato antimafia.

In CSB chiede al neo Sindaco di aprire un tavolo di tecnico con le associazioni di categoria per discutere di un nuovo piano parcheggi, piano che deve innestarsi con servizi a supporto, come parcheggi esterni alle ZTL e trasporto pubblico, ormai l’esperienza degli ultimi 10 anni ci ha insegnato che non basta triplicare il prezzo e quadruplicare il numero degli stalli a pagamento, ma bisogna mettere in condizione i cittadini di preferire il trasporto pubblico a quello privato, riuscendo con il tempo a collegare anche i paesi limitrofi, evitando così l’arrivo in città di migliaia di auto dei lavoratori non residenti.

Bisogna smetterla di considerare le strisce blu una fonte di guadagno facile, voglio ricordare al neo Sindaco che tra multe e grattini gli Aversani stanno sborsando circa € 2.250.000,00 l’anno, questi sono tutti soldi tolti al commercio locale già fortemente penalizzato dalla crisi mondiale.

Giuseppe Oliva

mag 11

Roma: parcometri truccati per non dare resto, ancora una truffa legata alle strisce blu.

11/05/2012

Fonte: www.leggo.it

ROMA, PARCOMETRI: L’ULTIMA TRUFFA.
IN AZIONE LA BANDA DEL FERRETTO
Venerdì 11 Maggio 2012 – 09:24
di Franco Pasqualetti

ROMA – L’hanno ribatezzata la banda del ferretto. Ladri di spicci, capaci con un asticella di metallo, di intascare le monete che i parcometri darebbero di resto agli automobilisti. Il sistema è tanto semplice quanto ingegnoso: si introduce la lamella in ferro nella fessura per a restituzione dei soldi, lo sportellino rimane alzato e blocca la caduta degli spicci.
Una tecnica collaudata che in alcune zone strategiche può arrivare a fruttare anche 250 euro al giorno. È il caso di via degli Annibaldi, lo stradone che dal Colosseo porta a via Cavour. Più di 150 parcheggi disponibili, cinque parcometri su strada (tutti rigorosamente ferrettati: il materiale è in nostro possesso) e un viavai di automobilisti intenti a pagare la sosta. Una vera e propria miniera di soldi. Durante la nostra ricognizione, accompagnati dai vigili urbani, abbiamo raccolto 4,50 euro: monete di resto per chi aveva pagato più del normale rimaste incastrate nel trucchetto. Ma chi c’è dietro questo giro di furbizie? Facile pensare a qualche straniero. «Invece non è così – spiega un ausiliario in servizio – il trucco del ferretto nei parcometri più vecchi può esser adottato solo aprendo il meccanismo interno. Non si possono manomettere dall’esterno. Quindi è evidente che tra i responsabili ci sono anche miei colleghi».
Sgomento tra gli automobilisti: «Non ci posso credere – dice Valeria, che stava prendendo a calci e pugni un impianto che le aveva rubato 3 euro – non riusco a capire come mai ogni volta che dovevo ottenere il resto qui le monete non cadevano mai. Alcune volte ho pagato col bancomat ma spesso, come ora, non è possibile effetture la transazione». Trovare i responsabili è difficilissimo: «Non esiste nessuno che segnala o denuncia la truffa: per 50 centesimi o un euro al massimo la gente non perde neanche tempo», spiega uno degli agenti intervenuti.
Ma su via degli Annibaildi non c’è solo la banda del ferretto ad agire: ogni giorno le auto vengono aperte da ladri in cerca di autoradio, navigatori satellitari e oggetti lasciati all’interno dell’abitacolo. La testimonianza è proprio sull’asfalto: vetri di finistrini infranti sono praticamente ovunque, specialmente nella parte alta (quella dove si trova il ponte pedonale). «Una volta un turista fotografò persino un ladro – racconta Fulvio, un residente – dal ponte e la polizia riuscì ad arrestarlo». Evidentemente non era il solo malvivente.

Ancora una volta i cittadini sono mortificati e truffati dalle strisce blu, il fenomeno negli ultimi 10 anni si è decuplicato, tutti i numeri legati alla sosta a pagamento hanno avuto una impennata che in alcuni casi ha superato il 300%.

Prezzi, numero degli stalli e multe sono decuplicate negli anni, senza però risolvere il vero problema della viabilità, in effetti le amministrazione sono state bravissime a non fornire alternative al trasposto privato, altrimenti con tanti mezzi pubblici in strada le società private “spesso compartecipate o di proprietà di politici” non avrebbero potuto incassare le milionarie cifre che ruotano intorno alle strisce blu.

Il sistema sembra creato apposta per fare soldi e multe, spremendo i cittadini fino all’inverosimile.

Il Comitato Strisce Blu è da sempre vicino ai cittadini contro queste truffe e vi invita chi è vittima di una multa ingiusta a segnalarlo alla nostra mail g.oliva@strisceblu.org

Giuseppe Oliva

mag 08

Ciaramella chiede agli Aversani di non votare Sagliocco, ma poi…….


Era il 07/12/2010 e il Sindaco Ciaramella metteva in guardia gli Aversani, chiedendo loro di non votare Sagliocco, dichiarando che fa politica promettendo posti di lavoro.

Come è possibile che alla fine è lui stesso a sostenere Sagliocco alle elezioni che si sono appena svolte, un sostegno talmente forte che alla fine Sagliocco è stato eletto nuovo Sindaco di Aversa con una percentuale del 58%.

Certo che la politica ci ha abbituati a tutto e il contrario di tutto, ma quello che la città di Aversa ha vissuto negli ultimi 10 anni di amministrazione del PDL non ha eguali.

Un Sindaco uscente che non è riuscito a risolvere nessuno dei problemi che attanagliano la città, con una raccolta differenziata che solo dopo 9 anni di mandato sembra prendere forma, una viabilità mortificata dalle strisce blu, il verde pubblico talmente abbandonato da portare alla chiusura del più grande parco pubblico per inquinamento, nessuno dei cantieri per opere pubbliche è stato completato, delinquenza e prostituzione la fanno da padrona in molte zone della città, un piano commercio che non è neanche in embrione.

Potremmo andare avanti all’infinito, ma per il momento ci soffermiamo sul pensiero dell’ex Sindaco Ciaramella, quello che potete ascoltare tutti dal minuto 4 in poi, quello quando mette in guardia gli Aversani da un possibile Sindaco che non sia di Aversa, ma soprattutto quando accusa Sagliocco di fare politica promettendo posti di lavoro.

Alla fine gli Aversani si meritano l’amministrazione che scelgono, ed è inutile poi lamentarsi fuori ai bar di quanto sono pessime le strisce blu, o delle prostitute sotto al proprio palazzo, questa è la vostra scelta, il 2012 poteva essere l’anno della svolta, ma evidentemente siete dei masochisti.

Giuseppe Oliva

mag 05

Una montagna di rifiuti nell’area del mercato di Aversa.

Aversa 05/05/2012

Ecco cosa ci resta dopo 10 anni di cattiva amministrazione, che hanno trasformato alcune zone della città di AVERSA in vere e proprie discariche.

Questo è un video girato nell’area del mercato settimanale è la prova che l’amministrazione uscente viene in questa zona solo a chiedere i voti, facendo promesse che sistematicamente vengono disattese.

L’assurdo è che l’assessore all’ambiete dopo 10 anni di idee fallimentari nella gestione rifiuti ha avuto il coraggio di ripresentarsi alle prossime elezioni, come se nulla fosse successo.

Speriamo che le elezione 2012 possano portare un rinnovamento vero dell’intera amministrazione, non permettiamo a chi da 10 anni è stato con le mani in mano di continuare a sedere in consiglio comunale.

Giuseppe Oliva

mag 04

Aversa: manifesti elettorali pericolosamente ammassati sui marciapiedi.

04/05/2012

Le elezioni portano sempre un gran quantità di manifesti, spesso affissi in posti non idonei, ma sempre più spesso capita che gli addetti quando i manifesti sono troppi, li staccano per avere una superfice più uniforme, gli stessi vengono lasciati in terra creando uno spesso escivoloso manto di carta.

Queto video è stato girato in via E. Corcini vicino ad almeno 4 comitati elettorali, quindi la corsa a chi attacca più manifesti è frenetica.

Quello che non è chiaro è a chi tocchi ripulire, ormai è una settimana che il manto di manifesti che giace su questo marciapiede ha raggiunto un volume consistente, tra la rabbia di chi non riesce ad usufruore in maniera sicura del marciapiede.

L’amministrazione intanto dorme sogni beati, infatti nonostante le segnalazione nessuno passa a ripulire.

Giuseppe Oliva

apr 30

Parco Ninì Grassia, altri 150 mila euro per un parco mai aperto, ecco come ti spreco il denaro pubblico.

Aversa 30/04/2012

L’amministrazione guidata dal dal PDL facente capo al Sindaco uscente Domenico Ciaramella non è riscita in questi 10 anni a lasciare un segno tangibile della loro presenza, un segno che possa essere riconducibile ad un loro progetto per la comunità.

Di sicuro ci lascia un numero di strisce blu più che quadruplicato rispetto al 2001 sia nel numero che nel prezzo, oltre ad un gran numero di progetti avviati e mai conclusi, ma la ciliegina sulla torta è il gran numero di sprechi di fondi europei chiesti per realizzare opere mai concluse o mai inaugurate come in parco Ninì Grassia di via Atellana.

Opera costata l’assurda cifra di € 250.000,00, una cifra spropositata considerato il risultato, un’opera conclusa nel 2007 ma che ad oggi dopo 5 anni risulta ancora chiusa.

L’amministrazione nel 2011 dietro la forte spinta anche del Comitato Strisce Blu ne ha tentata l’apertura, ci fu anche l’annuncio del delegato al verde Tirozzi, ma evidentemente dopo un sopralluogo e un tentavivo di pulizia ci si è resi conto della pessima realizzazione dell’opera, opera che alla fine si riduce in 4 piante e pochi mattoni di tufo al centro di un grosso appezzamento di terra, il video che vi mostriamo è la prova di quanto l’opera sia stata sovrappagata.

Ma gli uomini di questa armata brancaleone non ci finiscono mai di stupire, infatti prima di andare via il Sindaco propone uno stanziamento di € 290.000,00 per la manutenzione straordinaria del parco Ninì Grassia “quello ancora chiuso” e il parco Balsamo, il consigliera deleganto al verde pubblico tirozzi illustra con grande fierezza il suo nuovo progetto per il parco Grassia, certo che ci vuole una bella faccia tosta stanziare altri soldi per rinnovare un’opera mai aperta e già costata una cifra assurda.

Il Comitato Strisce Blu invita ufficialmente l’amministrazione a ritirare a delibera n° 152 e al consigliere Tirozzi gli consigliamo di prima di spendere altri soldi pubblici di analizzare i progetti del parco Ninì Grassia, e valutare se i lavori svolti valevano veramente € 250.000,00, visto che al CSB è stato negato l’accesso a questi atti, forse per paura che riuscissimo a scoprire l’ennesimo spreco di denaro pubblico.

Il Comitato Strisce Blu da sempre impegnato contro gli sprechi della pubblica amministrazione provvederà ad inoltrare una nota alla Corte dei Conti, chiedendo un immediato intervento volto a chiarire la congruità della spesa.

Giuseppe Oliva

apr 28

Strisce Blu la Smart Project rompe il comune di Aversa paga le spese legali.

Aversa 28/04/2012

Premesso che la SMART PROJECT come società di rimozione veicoli è dotata di tutte le autorizzazione del caso ivi compresa una polizza assicurativa contro eventuali danni a cose e persone in riferimento alla rimozione dei veicoli in sosta vietata.

Quindi appare molto poco chiara la delibera di giunta municipale n° 229 del 26/04/2012, infatti nella stessa si legge che su proposta dell’assessore al contenzioso avv.to Alfonso Oliva, ed in riferimento alla richiesta di risarcimento danni dall’avv.to Rosario Rullo che in difesa del sig. De Luca Mario, cita in giudizio il Comune di Aversa per un presunto danno provocato dalla SMART PROJECT alla vettura del suo assistito durante una rimozione, per questo il Comune decide di avvalersi della consulenza di un avv.to esterno andando a spendere € 1.500,00.

Viene da chiedersi difendersi da cosa?

L’amministrazione non ha nessuna responsabilità dei danni prodotti dalla SMART PROJECT e avrebbe dovuto semplicemente comunicare al sig. De Luca Mario l’estraneietà ai fatti, invitandolo a rivalersi sulla SMART PROJECT, società che gli ha provocato il danno.

Questa è l’ennesima dimostrazione che l’amministrazione sta ricevendo solo danni dalla società che sta gestendo la sosta a pagamento, ma stranamente non reagisce, continuando a far confluire danaro nelle casse di società sprovviste di regolare certificazione antimafia e continuando a pagare spese per legali esterni per i vari ricorsi che questa società sta presentando sia al TAR contro la delibera che di annullamento anticipato del contratto di gestione, sia in commissione tributaria contro il pagamento della TARSU.

Il CSB attiverà tutte le procedure per segnalare questo ennesimo spreco di denaro pubblico, invitando l’amministrazione ad annullare la delibera in autotutela, in caso contrario denunceremo i firmatari della stessa, per aver contribuito a bruciare altri € 1.500,00 dei contribuenti.

Giuseppe Oliva

apr 24

Strisce blu, la Smart Project deve pagare € 200.000 di TARSU arretrata ma continua a dettare legge.

24/04/2012

L’associazione temporanea di imprese formata da Smart Project, Urbania e Icaro è stata oggetto di mancate certificazioni antimafia, ma l’aministrazione comunale di Aversa nonostante la legge imponesse l’annullamento del contratto gli sta permettendo di operare in regime di proroga.

Inoltre sia la Icaro che la ATI devono al comune di Aversa oltre € 500.000 per la TARSU che ricadeva sulle aree oggetto della concessione, ma ad oggi neanche un euro di questo tributo è entrato nelle casse comunali, ma nonostante tutto questa società continua a dettare legge, ricorrendo a tutti i gradi di giudizio pur di restare ad Aversa a fare in suo business.

Un business molto redditizio considerato che in 27 mesi le strisce blu hanno fatto entrare nelle casse della società più di € 2.500.000,00, è ovvio che incassare € 970.000,00 al mese fa molto comodo soprattutto se di questi introito solo una minima quota pari a € 22.000,00 vanno nelle casse comunali, si tratta di margini altissimi ed è ovvio che la società le provi tutte per continuare ad operare.
Questo è il documento con riportante gli incassi della società e le quote versate al comune.

Se poi ci mettimo anche gli intrecci amorosi tra i vertici della Smart Project e un noto assessore dell’attuale amministrazione Ciaramella, i conti iniziano a tornare.

Ma perchè insistere tanto nel voler continuare a gestire un appalto, che sarebbe comunque a rischio visto che tutti gli aspiranti Sindaci hanno inserito nel proprio programma elettorale una profonda rivisitazione delle strisce blu?

Tutte domande alle quali le varie Procure sono state chiamate a dare una risposta, purtroppo tutto tace, nessuno si vuole assumere la responsabilità di mettere mano nelle società di parcheggio, nessuno vuole bloccare questo prelievo forzato dalle tasche dei cittadini, è anche vero che dietro queste macchine mangiasoldi si nascondono bacini di voti ai quali mirano molti politici.

A questo punto non ci resta che farci giustizia da soli, continuando a denunciare le irregolarità agli organi competenti e ricorrendo contro le migliaia di multe che pioveranno a catinelle sugli Aversani.

Giuseppe Oliva

apr 23

Strisce Blu irregolari, il Comitato Strisce Blu consegna le denunce Di Pietro.

23/04/2012

Il Comitato Strisce Blu in occasione della vistita del segretario dell’IDV Antonio Di Pietro ad Aversa gli ha consegnato tutte le denunce prodotte in questi anni, denunce che purtroppo stazionano su qualche scrivania da troppo tempo.

L’Onor. Di Pietro in qualità di ex magistrato ha sicuramente la competenza giusta per valutare la gravità di quanto denunciato dal Comitato.

Le iregolarità furono denunciate anche dal’attuale Assessore alla viabilità Carlo Amoroso, lo stesso quando era a capo della commissione parcheggi, istituita a fine 2009 per recepire le richieste dei citadini, si dimise in virtù di alcune irregolarità a suo dire “insanabili”, riportiamo come prova l’articolo apparso su sito di Pupia.

AMOROSO DICHIARA IRREGOLARI LE STRISCE BLU

Il Comitato Strisce Blu appena ha saputo della promozione ad Assessore lo ha contattato, chiedendogli cosa avrebbe fatto per sanare le irregolarità da lui stesso denunciate, ma stranamente non si ricordava di aver fatto quella dichiarazione, anzi visto che ormai faceva parte a pieno dell’amministrazione più blu d’Italia ha partecipato all’approvazione del nuovo bando di gara che ha aumentato le strisce blu dalle attuali 1.650 a 2.400 del prossimo piano, riportiamo la delibera che reca i nomi di tutti coloro che hanno partecipato al nuovo piano parcheggi giusto per ricordare chi ha partecipato a rendere più blu città di Aversa, anche perchè sono gli stessi che si sono presentati alle prossime elezioni.

Giuseppe Oliva

apr 19

Allarme sicurezza informatica, il sito del Comune di Aversa è off line da 16 aprile.

Aversa 18/04/2012

Il sito del Comune di Aversa è off line dal 16/04/2012, un fatto che lascia molto perplessi sulle contromisure messe in campo dall’amministrazione in merito alla sicurezza informatica, l’assurdo è che non c’è neanche una redirect per segnalare il momentaneo disservizio.

Questo non è il primo problema, già il 29/03/2012 la home page del Comune fu attaccata dagli Hacker, per fortuna in quella occasione fu oscurata solo la home page e il giorno dopo il sito riprese a funzionare.

Questo problema non permette di accedere all’albo pretorio per visionare gli atti pubblicati, di fatto si tratta di interruzione di pubblico servizio.

Eppure l’amministrazione dopo che critiche mosse dal Comitato Strisce Blu proprio in riferimento alla sicurezza informatica, fece un comunicato stampa per rassicurare sulla solidità dell’intera infrastruttura informatica, ma allora a cosa è dovuto un guasto così prolungato?

Questo è il comunicato stampa pubblicato dal responsabile informatico del Comune sul sito di Pupia.

Possibile che l’amministrazione non si sia accorta del problema?

Possibile che non sia stato fatto un comunicato a mezzo stampa per avvisare i cittadini?

Ma ancor più grave sarebbe se i dati sensibili fosserro stati trafugati, il Comitato Strisce Blu invita l’amministrazione a chiarire le reali cause del guasto e i tempi di ripristino.

Giuseppe Oliva

apr 18

Allarme sicurezza informatica, il sito del Comune di Aversa è off line da 16 aprile.

Aversa 18/04/2012

Il sito del Comune di Aversa è off line dal 16/04/2012, un fatto che lascia molto perplessi sulle contromisure messe in campo dall’amministrazione in merito alla sicurezza informatica, l’assurdo è che non c’è neanche una redirect per segnalare il momentaneo disservizio.

Questo non è il primo problema, già il 29/03/2012 la home page del Comune fu attaccata dagli Hacker, per fortuna in quella occasione fu oscurata solo la home page e il giorno dopo il sito riprese a funzionare.

Questo problema non permette di accedere all’albo pretorio per visionare gli atti pubblicati, di fatto si tratta di interruzione di pubblico servizio.

Eppure l’amministrazione dopo che critiche mosse dal Comitato Strisce Blu proprio in riferimento alla sicurezza informatica, fece un comunicato stampa per rassicurare sulla solidità dell’intera infrastruttura informatica, ma allora a cosa è dovuto un guasto così prolungato?

Questo è il comunicato stampa pubblicato dal responsabile informatico del Comune sul sito di Pupia.

Possibile che l’amministrazione non si sia accorta del problema?

Possibile che non sia stato fatto un comunicato a mezzo stampa per avvisare i cittadini?

Ma ancor più grave sarebbe se i dati sensibili fosserro stati trafugati, il Comitato Strisce Blu invita l’amministrazione a chiarire le reali cause del guasto e i tempi di ripristino.

Giuseppe Oliva

apr 02

Aversa: Sagliocco e Ciaramella un bacio da chiarire.

Aversa 02/04/2012

Il Comitato Strisce Blu è nato con l’intento di combattere le strisce blu “illegali” e le multe facili che ne derivano, per farlo sfrutta una capillare rete di esperti sulla materia, oltre che rivolgersi per ogni chiarimento al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dal quale ha sempre ricevuto risposte puntuali e precise sulla corretta applicazione delle norme del C.d.S..

Per raggiungere lo scopo sono coinvolte molte forze politiche sia di maggioranza che opposizione, ma forse l’unico vero impegno fu assunto da alcuni ex esponenti della maggioranza guidata dall’ormai uscente Sindaco Ciaramella, gli stessi furono marchiati come “dissitenti” dall’amministrazione e forse anche per questo passarono all’opposizione.

Si tratta degli stessi che appoggiano l’attuale candidatura a Sindaco dell’On. Sagliocco, ma ci sono alcuni punti oscuri che vanno chiariti, soprattutto dopo il bacio riappacificatore tra il Sindaco Uscente Ciaramella e il nuovo pretendente Sagliocco, infatti tra i due in questi anni ci sono stati molti scontri proprio sulle odiate strisce blu.

Addirittura Sagliocco ha dichiarato di aver denunciato proprio colui che lo ha baciato in segno di una ritrovata pace, ma sarà pace vera?

Il Sindaco uscente ha cambiato talmente tante volte la versione su chi aveva redatto il nuovo piano parcheggi che tenerne traccia è veramente difficile, da prima ne ha rivendicato la paternità, poi quando la patata è iniziata a diventare bollente ne ha affibiato la paternità a Sagliocco, in ultimo in una itervista rilasciata a pupia si è quasi lasciato scappare che il piano parcheggi era stato redatto dalla “società priv…..”, poi si corregge dicendo professionisti.

Insomma una vera è propria telenovela, che sfiora anche le aule dei tribunali.

Il CSB intende rivendicare la paternità della battaglia contro le strisce blu “illegali”, ribadendo la volontà di combattere la non corretta aplicazione delle norme che regolamentano la sosta a pagamento.

I cittadini sanno molto bene se le strisce blu sono veramente servite a migliorare la viabilità e il commercio in città, citiamo qualche cifra per meglio chiarire come l’amministrazione Ciaramella ha trasformato la città il un mega parcheggio.

Anno 2001 strisce blu 600, insediamento del Sindaco Ciaramella nel 2002 primo aumento a 950 strisce blu.

Costo nel 2001 € 0,50, ma poi stranamente schizza a € 1, un aumento del 100%, ma questo aumento così marcato chi ha favorito?

Sicuramente non i cittadini, ma alcuni parcheggi privati gestiti da esponenti della maggioranza molto vicini al Sindaco Ciaramella hanno iniziato a fare affari d’oro, visto che la tariffa per mettere l’auto in strada era ormai uguale a quella fornita dai garace privati, con una maggiore tranquillità sia in termini di custodia del veicolo che di eventuali multe per aver fatto scadere il grattino.

Il Comitato Strisce Blu ha anche scoperto che uno di questi parcheggi privati utilizzava alcuni fari alimentati dall’illuminazione pubblica, ma visto che la politica attuale pensa che sia tutto lecito ha preferito non farsi rimborsare l’energia elettrica consumata, per farlo il responsabile di settore, l’allora vice Sindaco Rotunno dichiarò in consigilio comunale che non era stato il proprietario del parcheggio privato a consumare la corrente abusivamente, ma era stata l’amministrazione a dimenticarsi di staccare l’energia a quei fari quando l’area diventò privata.

Anno 2009 il nuovo piano voluto dal Sindaco porta le strisce blu a 1.650 e il costo a € 1,50, altri aumenti e altro business per i parcheggi privati, oltre che far aumentare a dismusura le multe.

Oggi tutti i responsabili degli aumenti delle strisce blu, delle approvazioni dei debiti fuori bilancio derivanti dalla cause perse contro i cittadini che si oppongono alle multe sulle strisce blu, e in ultimo dell’approvazione dell’ultimo piano parcheggi che ha portato le strisce blu a ben 2.450, si sono alleati per sostenete il nuovo pretendente alla poltrona di Sindaco.

Per chi non li conoscesse vi riproponiamo la delibera dove ci sono tutti i nomi di chi ha approvato l’ultimo piano parcheggi senza fiatare, questo nonostante le strisce blu siano praticamente quadruplicate rispetto al 2001.

Speriamo che i cittadini si ricordino di chi ha ridotto la città ad un unico parcheggio a pagamento, arrivando a spendere oltre 300 mila euro solo di francobolli per spedire i verbali.

Tra pochi giorni parte la campagna elettorale e visto che il CSB non si fida più delle promesse di pinocchio fatte dal politico di turno ha deciso di scendere nell’arena, e lo fa con il suo Presidente Giuseppe Oliva, lo scopo è quello di far sparire tutte le strisce blu irregolari, oltre che riportare il prezzo ad una tariffa più adeguata alla città di Aversa, il tutto affiancato da un adeguato piano di trasporto pubblico, il tutto per far si che il cittadino trovi più conveniente e veloce usare mezzi alternativi.

Giuseppe Oliva

mar 29

Aversa: il sito del comune off line per una attacco di hackers.

Aversa 29/03/2012

Di sicurezza informatica ne avevamo già parlato nell’articolo del 29/09/2011, quando scoprimmo che il Comune aveva pagato € 10.000 per un software di sicurezza informatica che si poteva scaricare gratuitamente dalla rete.

Con un comunicato stampa l’addetto alla sicurezza informatica del Comune, Sig. Coscetta, difese il sistema utilizzato, assicurando la massima affidabilità e sicurezza.

Evidentemente le preoccupazioni sulla efficienza del sistema informatico erano fondate, visto che già nella giornata di ieri era off line l’albo pretorio, mentre da stamattina è l’intero sito del comune di Aversa, raggingibile all’indirizzo www.comune.aversa.ce.it ad essere irrangiungibile e la risposta che viene fuori interrogando il sito è riconducibile ad un attacco di hackers.

A questo punto il CSB invierà una dettagliata relazione sull’accaduto, chiedendo alle autorità competenti di far luce su eventuali responsabilità dei dirigenti.

Giuseppe Oliva

mar 16

Strisce blu, Aversa 10 anni dopo tutti i numeri della presa in giro.

17/03/2012

Strisce blu una croce che da 10 anni pesa sulle spalle degli Aversani, i numeri sono da capogiro, ma analiziamoli nel dettaglio.

Anno di introduzione della sosta a pagamento 2001, stalli circa 600, prezzo lire 1.000 ad ora.

Insediamento del Sindaco Ciaramella 2002 e la prima cosa che pensa di fare è di aumentare il numero degli stalli portandoli a circa 950, e aumentando il prezzo a € 1, ma le casse dell’amministrazione hanno bisogno di sempre più soldi e nel 2009 con il nuovo bando di gara gli stalli vengono portati a 1.650, ovviamente non poteva mancare un nuovo aumento della tariffa che viene portata a € 1,50 ad ora.

La nuova società formata da SMART PROJECT, URBANIA e ICARO, comincia a dipingere le strisce blu nel periodo estivo partendo dalla zone del parco Coppola, suscitando non poche ilarità dei residenti, che in una notte di mezza estate si sono visti dipingere le odiate strisce blu intorno alle auto.

Sin da subito partono le polemiche, perchè proprio i residenti non sono stati tenuti in considerazione dall’amministrazione, gli stessi con un’azione in notturna cancellano le strisce blu facendole diventare bianche, il Sindaco viene preso d’assalto delle proteste, e dopo poco decide di riservare delle aree con strisce gialle ai soli residenti della zona.

Ovviamente il contratto era già firmato e potendo sottrarre gli stalli alla nuova società, viene deciso di riservare ai residenti lo spazio dove transitava l’alifana, terreno non di proprietà del Comune e sul quale non aveva giurisdizione per elevare le multe ai non residenti, ma nonostante l’atto illecito l’amministrazione va avanti lo stesso.

Nel 2011 a distanza di 2 anni dal nuovo contratto la SMART PROJECT è oggetto di attenzione della magistratura e riceve una certificazione antimafia atipica, costringendo l’amministrazione a far finta di rescindere il contratto, in effetti nella delibera si legge: “dare atto che la risoluzione anticipata del contratto decorerrà dalla data di affidamento del servizio ad un nuovo soggetto gestore da individuare a seguito di procedura di gara”.

Ma le sorprese per l’amministrazione non sono finite e nel 2012 anche all’URBANIA viene negata la certificazione antimafia, a questo punto ci si apettava un atto di responsabilità dell’amministrazione atto a sospendere in maniera definitiva il contratto.

Purtroppo al peggio non c’è mai fine è anche in questo caso l’amministrazione fa una delibera fotocopia della precedente, dando la possibilità ad entrambe le aziende di continuare a lavorare fino a quando non verrà affidato il servizio ad un nuovo gestore.

Questo comportamento ambiguo lascia i cittadini con l’amaro in bocca e le notizie che circolano su presunti intrecci amorosi tra esponenti dell’amministrazione e i vertici della SMART PROJECT non fanno altro che aumentare i dubbi sulla correttezza di certe scelte.

Intanto il Comitato Strisce Blu decide di intervenire, e il 28/02/2012 con una richiesta inviata al Sindaco Ciaramella chiede di risolvere il contratto immediatamente e di bloccare i parcometri, ovviamente non è arrivata ancora nessuna risposta dai piani alti.

Intanto viene pubblicato agli inizi di marzo il nuovo bando di gara, bando realizzato in gran segreto dal Sindaco Ciaramella, visto che neanche l’Assessore alla viabilità era a conoscenza del contenuto, ma direi di più, l’intera giunta non era a conoscenza del nuovo piano, ma nonostamte tutto firmano la delibera senza fiatare.

Anche in questo caso i numeri sono al rialzo e non di poco, infatti gli stalli saranno 2.450, verranno eliminati tutte le strisce gialle riservate ai residenti, che potranno si accedere ad un solo abbonamento per nucleo familiare a tariffa agevolata, ma solo a patto di aver pagato la TARSU e comunque il numero massimo degli abbonamenti sarà di appena 245, inoltre parte dei nuovi stalli saranno dipinti nel parcheggio del nuovo mercato di Aversa, quindi ancora una volta si va a colpire la parte meno agiata dei cittadini.

Ma poi cosa c’entra la TARSU con l’abbonamento rilasciato da una ditta privata, si poteva capire se il permesso di sosta fosse stato rilasciato dal Comune, ma in questo caso si continua a voler far pagare solo i cittadini, infatti l’amministrazione sono 10 anni che non fa pagare ne la TARSU ne la TOSAP alle società che hanno gestito le strisce blu, andando a creare una perdita di oltre 500 mila euro, e solo dopo la denuncia alla Corte dei Conti il Sindaco ha provveduto a far emettere i ruoli, ovviamente le società non hanno ancora onorato il debito e siamo sicuri che di questo passo l’amministrazione non sarà in grado di recuperare le ingenti somme.

C’è anche da dire che è politicamente scorretto presentare un nuovo piano parcheggi a pochi giorni dalla fine del mandato, senza lasciare la possibilità alla prossima amministrazione di scegliere le regole da adottare.

Il tutto ovviamente è condito da un cospiquo numero di multe, che ormai ha toccato quota 30.000 l’anno, facendo spendere all’amministrazione delle cifre spropositate, basti pensare che solo di francobolli e modulistica si spendono circa € 330.000 l’anno, inoltre bisogna calcolare l’ingente mole di lavoro umano per gestire tante multe e tantissimi ricorsi, ci sono almeno 4 vigili e 2 avvocati che costano almeno € 100.000 euro l’anno intorno alla gestione multe, insomma una situazione che va sicuramente rivista perchè la multa facile non deve servire a rimpinguare le casse comunali.

Ma alla fine bisogna analizzare se il vero obbiettivo delle strisce blu è stato raggiunto, parliamo della viabilità e la disponibilità di parcheggio, due dei motivi per i quali il Sindaco ha sempre difeso le strisce blu, ebbene entrambi non sono migliorati, infatti l’amministrazione ha solo dipinto di blu la città e questo non basta per scoraggiare l’uso dell’auto privata, infatti se la sosta a pagamento non si integra con piano generale di mobilità urbana, con associati parcheggi periferici gratuiti per la lunga sosta e ZTL percorse solo da trasporto pubblico, i risultati saranno solo quelli di far aumentare il traffico e la sosta selvaggia, ma forse forse l’amministrazione punta proprio a questo per poter elevare migliaia di multe.

Come si vede i numeri della sosta a pagamento targata Ciaramella sono tutti al rialzo, ma i risultati sono in forte ribasso, e bisogna purtroppo constatare come a questa follia hanno partecipato a turno tutti i componenti della maggioranza, gli stessi che con una faccia tosta sono già in giro a caccia di voti.

Svegliamoci e smettiamola di credere che le strisce blu ci risolvono tutti i problemi, diciamo basta e mandiamo a casa chi ha firmato l’ultimo folle piano parcheggi partorito dal Sindaco uscente Dott.re Domenico Ciaramella.

Vi riproponiamo alcuni video che dimostrano come le strisce blu non risolvono il problema del traffico.



Questa è la delibera del nuovo piano parcheggi, con i nomi dei responsabili, teneteli a mente quando vi verranno a chiedere il voto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Giuseppe Oliva

mar 01

Aversa: a spasso tra i rifiuti nel parco Pozzi.

Aversa 01/03/2012

La città di Aversa sta vivendo una lunga agonia a causa dell’indifferenza e forse anche incompetenza della nostra amministrazione.

Quello che abbiamo documentato oggi è l’ennesima discarica che si è formata nel parcheggio a pagamento dell’unico polmone verde della città, il problema è stato più volte affrontato dal CSB che raccogliendo le tante segnalazioni dei residenti è pronto a denunciare lo stato nel quale versa la zona.

Eppure ad Aversa sono 2 anni che la gestione dell’igiene urbana è affidata ad una ditta privata, è pur vero che la città è grande, è qualche discarica improvvisata si forma sempre, forse anche per colpa dell’inciviltà delle persone, ma che una discarica si formi nel parcheggio a pagamento di un parco pubblico e nessuno se ne accorga mi sembra alquanto strano.

Il video girato oggi è la prova evidente che quì non si interviene da mesi, gli stessi ausiliari ci hanno segnalato che la potatura delle piante giace in terra da molto tempo, purtroppo i soliti incivili stanno contribuendo a trasformare i pochi rami ammassati in terra in una vera è propria discarica di rifiuti speciali.

Infatti tra i rifiuti si riconoscono, pneumatici, residiui di un vecchio televisore, escrementi umani, bottiglie, preservativi, contenitori di pizza, una statua di un santo decapitata, insomma non manca nulla per considerare questo parcheggio una discarica.

Intanto l’amministrazione dorme sogni tranquilli, eppure esiste un assessore all’igiene che dovrebbe vigilare sull’operato della ditta che gestisce il servizio, ma ci sono anche i vigili che accompagnano periodicamente la società che gestisce la sosta a pagamento a ritirare gli incassi dai parcometri, possibile che anche questi ultimi non abbiano notato nulla?

Il problema si presenta con cadenza mensile, il video mostra chiaramente che moti rifiuti, come le bottiglie di vetro, sono depositate da tempo immemorabile all’interno del muretto che divide il parcheggio dalle giostre.

Il Comitato Strisce Blu chiede un immediato intervento per la bonifica della zona, installando anche dei cestini per la raccolta differenziata, oltre a prevedere un sistema di videocontrollo che possa registrare i numeri di targa di chi viene quì a banchettare lasciando in terra i propri rifiuti.

Giuseppe Oliva