mar 13

Aversa, il festival degli sprechi dell'amministrazione Ciaramella.

Aversa 13/03/2010

Giuseppe Oliva

Aversa antica Contea Normanna è ridotta a città degli sprechi, dei rifiuti, delle strisce blu illegali.

Questo video è stato girato ad Aversa in Via L. Giordano tra la chiesa e scuola e mostra una delle due villette comunali costate € 250.000,00 l’una, attrezzate con panchine, bagni, campo di bocce, videosorveglianza.
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Iniziativa sicuramente meritevole se fosse stata aperta, purtroppo per noi cittadini giace li, chiusa, in evidente stato di abbandono.

Il comune interrogato sul perchè non è mai stata aperta, risponde che non sanno a chi affidarne la gestione.

Il posto viene preso di mira da coppiette in cerca d’intimità, come testimoniano i tanti profilattici che ci sono in terra, oltre a rifiuti di ogni tipo.

Questa amministrazione dice di aver fatto tante cose per i cittadini, ma a ben guardare le parole sono volate via e quello che resta sono solo tante opere incompiute.

mar 11

Aversa, Davide contro Golia “Giuseppe Oliva contro Domenico Ciaramella”

ciaramella-domenico-richiamo-a-giuseppe-oliva.JPG

Aversa 10/03/2010

Giuseppe Oliva

La storia si ripete è il piccolo Davide sfida il gigante Golia.

Visto il clima che si è creato sento il dovere di chiarire una volta per tutte la mia posizione nella vicenda delle strisce blu contro il Sindaco Ciaramella.

Il primo anno che furono istituite le strisce blu ad Aversa, alla guida della città se non sbaglio c’era la sinistra, in seguito il PDL con il Dott.re Ciaramella.

Vista la lunga amicizia che legava mio padre e il sottoscritto con il Dott.re Ciaramella quando ci venne a chiedere il nostro sostegno alla sua candidatura di Sindaco della città di Aversa gli fu subito accordato.

Ricordo molto bene le sue parole, “se hai un problema la mia porta è sempre aperta”, questa è stata l’ultima frase che ci siamo scambiati e da quella sera non ci sono stati più contatti.

Voglio ricordare per chi non mi conoscesse che mio padre ha un’attività commerciale ha 44 anni nella città di Aversa, quindi posso affermare che ha una certa esperienza commerciale e quando iniziammo a valutare l’impatto che la sosta a pagamento stava avendo non solo sulla nostra attività commerciale decisi che era il momento di capire se tutte le cose erano state fatte secondo la legge.

All’epoca c’era la ICARO a gestire le aree di sosta a pagamento, non conoscevo i meccanismi della politica, non avevo idea di chi fossero i consiglieri o gli assessori, di come fosse fatta l’aula consiliare, etc etc, sapevo solo di aver dato il voto ad un’amico.

Ma visto che il prezzo della sosta continuava a salire passando dai 0,50 a 1,00 euro, che di abbonamenti non se ne parlava, che i clienti erano sempre più lontani a causa delle tante multe che ricevevano per aver sostato anche solo pochi minuti, decisi di scrivere all’amico Ciaramella per portare le lamentele dei molti commercianti di Via Diaz e non solo su come la sosta a pagamento non stava risolvendo nessuno dei problemi che ci si aspettava, ma creava solo un danno economico ai cittadini e commercianti.

Scrissi diverse lettere che ancora conservo, compresa una raccomandata oltre a diversi fax, purtroppo ogni tentativo fu vano, infatti non riuscì in nessun modo ad avere un incontro con l’amico Ciaramella “quello della porta sempre aperta”.

Non mi persi d’animo e continuai a sperare di essere convocato dall’amico Ciaramella, nell’attesa mi misi a studiare le norme che regolamentavano la sosta a pagamento, restai felicemente sorpreso quando lessi che la legge prevedeva l’istituzione di un congruo numero di stalli non a pagamento nelle immediate vicinanze di quelli a pagamento, da persona onesta è pulita pensai che il comune si fosse dimenticato di leggere questo comma.

Carico di buoni propositi e sicuro di un mio diritto, scrissi al Sindaco Ciaramella a mezzo del difensore civico chiedendo di istituire quel congruo numero di strisce bianche come diceva la legge, “diciamo che almeno 400 stalli sui 900 esistenti dovevano essere gratuiti”, sperai anche di poter fare ricorso per tutte le ingiuste multe elevate, voglio ricordare la sentenza 116/07 rende nulli tutti i verbali se il comune no ha istituito le strisce bianche.

Di li a poco ricevetti la risposta, stranamente non dall’amico Ciaramella al quale mi ero rivolto, ma dal comandante della polizia municipale Stefano Guarino, purtroppo nel leggere la risposta regolarmente protocollata mi resi conto che non avevo nessuna speranza di ottenere le strisce bianche perchè il comandante Guarino mi comunicava che Aversa rientrava nelle zone di particolare rilevanza urbanistica e quindi l’obbligo di istituire le aree di sosta gratuite non sussisteva.

Quella lettera che feci bene a conservare, non mi fece perdere tutte le speranze.

Possibile che il governo aveva emanato una legge così penalizzate per i cittadini, una legge che non prevedeva agevolazioni per i residenti, che trasformava le città in parcheggi privati?

Così continuai a studiare, mi consultai con molti avvocati per farmi tradurre alcuni termini legali che non mi erano chiari, consultai anche persone che avevano lavorato presso altri comuni per capire i meccanismi amministrativi che si devono seguire per far diventare una città zona di particolare rilevanza urbanistica, scoprendo con non poca sorpresa che una città viene dichiarata Z.P.R.U. solo dopo uno studio di fattibilità fatto da persone super partes con tutte le prove del caso e con un’apposita delibera di giunta comunale, che Aversa ha fatto solo nel 2009 precisamente il 10/04/2009 e la delibera è la n, 157, ma allora il comandante Guarino è un vegente, visto che la sua dichiarazione risale al 2007.

A questo punto pensai che le risposte che stavo ricevendo dall’amministrazioni erano solo delle scuse per liquidarmi, ma una frase grande Totò dice, “ca nisciuno è fesso” e se l’amministrazione stava cercando di truffare i cittadini me compreso solo per far quadrare il bilancio comunale la cosa non mi andava giù.

A questo punto mi inventai blogger, aprendo un sito dal titolo levergognediaversa, dove iniziai a denunciare tutto quello che ad Aversa non funzionava, dai buchi neri presenti sulle strade, ai rifiuti che non venivano mai raccolti, nel frattempo nutrivo sempre la speranza che l’amico Ciaramella mi permettesse di oltrepassare quella famosa porta sempre aperta.

Finalmente dopo tanti articoli sulla cattiva gestione che l’amministrazione stava facendo in quel periodo, ricevetti una telefonata dal comandante Guarino che mi convocava presso il Comune per ascoltare le proposte che i cittadini avevano formulato, feci anche una raccolta di circa 400 firme che consegnai nelle mani del comandante Guarino insieme alle richieste dei cittadini.

Proposte semplici e che in nessun modo volevano eliminare la sosta a pagamento, si chiedeva semplicemente di fare gli abbonameti a chi ne faceva richiesta, visto che molti non avevano un garage dove sistemare la propria vettura, di ridurre il costo a 0,50 euro ad ora, istituire stalli con disco orario fuori aiprincipali uffici pubblici, attendere almeno 15 minuti prima di multare per dare il tempo di procurarsi il grattino, voglio ricordare che la sosta a pagamento era dalle 08:00 alle 20:00 senza interruzione e negli orari di pausa, non era possibile procurarsi i gratta e sosta.

Stiamo parlando di proposte semplici, ma che erano la regola altrove, infatti a Napoli i residenti pagano 12 euro l’anno per il tagliano che li autorizza a sostare nella zona di residenza, in molte città la sosta dalle 13:00 alle 16:00 è libera perchè diventa impossibile per gli automobilisti procurarsi un gratta e sosta.

Anche questa volta ricevetti per così dire la porta in faccia e la risposta che il comandante Guarino alla presenza anche del vice Sindaco Rotunno, fece fu: “se facciamo le strisce come lei chiede alla fine cosa ci guadagniamo?”.

Fu a questo punto che capii che l’aministrazione voleva estendere la sosta a pagamento solo per un mero guadagno e non come mi volevano far credere per scongiurare la sosta selvaggia.

A quel punto decisi che era il caso di creare un comitato civico per denunciare con tutti i mezzi possibili, dalla tradizionale carta stampata, alla più tecnologica INTERNET, per urlare nel vero senso della parola gli illeciti che il comune stava portando avanti.

Ero stato tradito sia dall’amico Ciaramella, che in nessun modo mi aveva voluto ricevere, ma ancor di più mi sentivo tradito da chi la legge la rappresentava, come il comandante Guarino, che con la sua dichiarazione che Aversa era una Z.P.R.U. già nel 2007 aveva fatto in modo di far arricchire il comune per quasi 10 anni di 400 stalli a pagamento in più, oltre ad aver preparato il capitolato d’appalto per il nuovo piano parcheggi che prevedeva poi tutti quegli illeciti che sono andato a contestare successivamente.
denuncia-falso-3.jpg

Questi sono i fatti e non capisco il perchè l’ex amico Ciaramella continua a dire che mi faccio strumentalizzare, minaccia di continuo di denunciarmi, per cosa non ho ancora capito, visto che non accuso nessuno, io espongo solo i fatti le conclusioni le fanno i cittadini e la magistratura che sta indagando.

Il Sindaco Ciaramella ha avuto moltissime occasioni di rivedere il piano parcheggi prima di firmare il contratto, purtroppo non ha voluto ricevere quell’amico al quale seppe solo chiedere il voto per poi chiudergli la porta in faccia.

Più di una volta è stato chiesto al Sindaco un confronto pubblico sull’argomento, sfruttando anche la disponibilità di TELECLUBITALIA per un faccia a faccia televisivo, ma anche in questo caso ha rifiutato il confronto.

Ancora oggi mi chiedo perchè quell’amico che venne a chiedermi il voto si è sempre rifiutato di ricevermi?
Di cosa ha paura?

Se il Sindaco decidesse di farmi varcare quella famosa porta, giuro di non portare armi, l’unica cosa che porterò con me è il Codice della Strada e tutte le circolari che il Ministero mi ha fornito a supporto della tesi che questo piano parcheggi così com’è stato partorito è solo un modo di estorcere denaro ai cittadini.

Ne sono la prova i tanti video pubblicati su www.YOUTUBE.com/giuseppeoliva , nei video si possono vedere le uniche strisce bianche presenti ad Aversa sotto lo studio privato del Sindaco Ciaramella, oltre agli effetti negativi per la circolazione che questo piano parcheggi sta portando.

Per fortuna la magistratura sta indagando proprio sul consorzio URBANIA, partendo dalle denunce di un gruppo di coraggiosi cittadini di Cassino riuniti stto il nome “LE CONTRADE”.

Il primo risultato di questa indagine è stato il sequestro dei parchimetri perchè non collegati con il comune che deve verificare gli incassi tramite un computer, inoltre le strisce blu sono troppo vicine agli incroci, strisce che il personale dell’URBANIA ha tentato di cancellare prima di essere fermato dalle forze dell’ordine.

A questo punto la domanda nasce spontanea, ma ad Aversa siamo proprio sicuri che sia tutto a posto?
A ben vedere le strisce blu sono ovunque incroci, aree private, piazze, ma il massimo è l’area ex alifana che il Sindaco ha sottratto senza autorizzazione al leggittimo proprietario per destinarla ai residenti, un illecito denunciato alla METROCAMPANIA che ha intimato il Comune di far rimuovere tutte le auto che insistono a meno di 3 metri dai binari.

Speriamo di aver chiarito per sempre che a 42 anni non mi faccio strumentalizzare da nessuno, che non ho paura delle minacce, che credo in quello che sto facendo, che dalla mia parte ci sono tutti i cittadini onesti che non hanno mai chiesto nulla ai politici del comune e che non sosterranno nessuno dei responsabili di questo scempio compreso i raccomandati del Sindaco alla regione o provincia.

mar 11

Aversa, Davide contro Golia "Giuseppe Oliva contro Domenico Ciaramella"

ciaramella-domenico-richiamo-a-giuseppe-oliva.JPG

Aversa 10/03/2010

Giuseppe Oliva

La storia si ripete è il piccolo Davide sfida il gigante Golia.

Visto il clima che si è creato sento il dovere di chiarire una volta per tutte la mia posizione nella vicenda delle strisce blu contro il Sindaco Ciaramella.

Il primo anno che furono istituite le strisce blu ad Aversa, alla guida della città se non sbaglio c’era la sinistra, in seguito il PDL con il Dott.re Ciaramella.

Vista la lunga amicizia che legava mio padre e il sottoscritto con il Dott.re Ciaramella quando ci venne a chiedere il nostro sostegno alla sua candidatura di Sindaco della città di Aversa gli fu subito accordato.

Ricordo molto bene le sue parole, “se hai un problema la mia porta è sempre aperta”, questa è stata l’ultima frase che ci siamo scambiati e da quella sera non ci sono stati più contatti.

Voglio ricordare per chi non mi conoscesse che mio padre ha un’attività commerciale ha 44 anni nella città di Aversa, quindi posso affermare che ha una certa esperienza commerciale e quando iniziammo a valutare l’impatto che la sosta a pagamento stava avendo non solo sulla nostra attività commerciale decisi che era il momento di capire se tutte le cose erano state fatte secondo la legge.

All’epoca c’era la ICARO a gestire le aree di sosta a pagamento, non conoscevo i meccanismi della politica, non avevo idea di chi fossero i consiglieri o gli assessori, di come fosse fatta l’aula consiliare, etc etc, sapevo solo di aver dato il voto ad un’amico.

Ma visto che il prezzo della sosta continuava a salire passando dai 0,50 a 1,00 euro, che di abbonamenti non se ne parlava, che i clienti erano sempre più lontani a causa delle tante multe che ricevevano per aver sostato anche solo pochi minuti, decisi di scrivere all’amico Ciaramella per portare le lamentele dei molti commercianti di Via Diaz e non solo su come la sosta a pagamento non stava risolvendo nessuno dei problemi che ci si aspettava, ma creava solo un danno economico ai cittadini e commercianti.

Scrissi diverse lettere che ancora conservo, compresa una raccomandata oltre a diversi fax, purtroppo ogni tentativo fu vano, infatti non riuscì in nessun modo ad avere un incontro con l’amico Ciaramella “quello della porta sempre aperta”.

Non mi persi d’animo e continuai a sperare di essere convocato dall’amico Ciaramella, nell’attesa mi misi a studiare le norme che regolamentavano la sosta a pagamento, restai felicemente sorpreso quando lessi che la legge prevedeva l’istituzione di un congruo numero di stalli non a pagamento nelle immediate vicinanze di quelli a pagamento, da persona onesta è pulita pensai che il comune si fosse dimenticato di leggere questo comma.

Carico di buoni propositi e sicuro di un mio diritto, scrissi al Sindaco Ciaramella a mezzo del difensore civico chiedendo di istituire quel congruo numero di strisce bianche come diceva la legge, “diciamo che almeno 400 stalli sui 900 esistenti dovevano essere gratuiti”, sperai anche di poter fare ricorso per tutte le ingiuste multe elevate, voglio ricordare la sentenza 116/07 rende nulli tutti i verbali se il comune no ha istituito le strisce bianche.

Di li a poco ricevetti la risposta, stranamente non dall’amico Ciaramella al quale mi ero rivolto, ma dal comandante della polizia municipale Stefano Guarino, purtroppo nel leggere la risposta regolarmente protocollata mi resi conto che non avevo nessuna speranza di ottenere le strisce bianche perchè il comandante Guarino mi comunicava che Aversa rientrava nelle zone di particolare rilevanza urbanistica e quindi l’obbligo di istituire le aree di sosta gratuite non sussisteva.

Quella lettera che feci bene a conservare, non mi fece perdere tutte le speranze.

Possibile che il governo aveva emanato una legge così penalizzate per i cittadini, una legge che non prevedeva agevolazioni per i residenti, che trasformava le città in parcheggi privati?

Così continuai a studiare, mi consultai con molti avvocati per farmi tradurre alcuni termini legali che non mi erano chiari, consultai anche persone che avevano lavorato presso altri comuni per capire i meccanismi amministrativi che si devono seguire per far diventare una città zona di particolare rilevanza urbanistica, scoprendo con non poca sorpresa che una città viene dichiarata Z.P.R.U. solo dopo uno studio di fattibilità fatto da persone super partes con tutte le prove del caso e con un’apposita delibera di giunta comunale, che Aversa ha fatto solo nel 2009 precisamente il 10/04/2009 e la delibera è la n, 157, ma allora il comandante Guarino è un vegente, visto che la sua dichiarazione risale al 2007.

A questo punto pensai che le risposte che stavo ricevendo dall’amministrazioni erano solo delle scuse per liquidarmi, ma una frase grande Totò dice, “ca nisciuno è fesso” e se l’amministrazione stava cercando di truffare i cittadini me compreso solo per far quadrare il bilancio comunale la cosa non mi andava giù.

A questo punto mi inventai blogger, aprendo un sito dal titolo levergognediaversa, dove iniziai a denunciare tutto quello che ad Aversa non funzionava, dai buchi neri presenti sulle strade, ai rifiuti che non venivano mai raccolti, nel frattempo nutrivo sempre la speranza che l’amico Ciaramella mi permettesse di oltrepassare quella famosa porta sempre aperta.

Finalmente dopo tanti articoli sulla cattiva gestione che l’amministrazione stava facendo in quel periodo, ricevetti una telefonata dal comandante Guarino che mi convocava presso il Comune per ascoltare le proposte che i cittadini avevano formulato, feci anche una raccolta di circa 400 firme che consegnai nelle mani del comandante Guarino insieme alle richieste dei cittadini.

Proposte semplici e che in nessun modo volevano eliminare la sosta a pagamento, si chiedeva semplicemente di fare gli abbonameti a chi ne faceva richiesta, visto che molti non avevano un garage dove sistemare la propria vettura, di ridurre il costo a 0,50 euro ad ora, istituire stalli con disco orario fuori aiprincipali uffici pubblici, attendere almeno 15 minuti prima di multare per dare il tempo di procurarsi il grattino, voglio ricordare che la sosta a pagamento era dalle 08:00 alle 20:00 senza interruzione e negli orari di pausa, non era possibile procurarsi i gratta e sosta.

Stiamo parlando di proposte semplici, ma che erano la regola altrove, infatti a Napoli i residenti pagano 12 euro l’anno per il tagliano che li autorizza a sostare nella zona di residenza, in molte città la sosta dalle 13:00 alle 16:00 è libera perchè diventa impossibile per gli automobilisti procurarsi un gratta e sosta.

Anche questa volta ricevetti per così dire la porta in faccia e la risposta che il comandante Guarino alla presenza anche del vice Sindaco Rotunno, fece fu: “se facciamo le strisce come lei chiede alla fine cosa ci guadagniamo?”.

Fu a questo punto che capii che l’aministrazione voleva estendere la sosta a pagamento solo per un mero guadagno e non come mi volevano far credere per scongiurare la sosta selvaggia.

A quel punto decisi che era il caso di creare un comitato civico per denunciare con tutti i mezzi possibili, dalla tradizionale carta stampata, alla più tecnologica INTERNET, per urlare nel vero senso della parola gli illeciti che il comune stava portando avanti.

Ero stato tradito sia dall’amico Ciaramella, che in nessun modo mi aveva voluto ricevere, ma ancor di più mi sentivo tradito da chi la legge la rappresentava, come il comandante Guarino, che con la sua dichiarazione che Aversa era una Z.P.R.U. già nel 2007 aveva fatto in modo di far arricchire il comune per quasi 10 anni di 400 stalli a pagamento in più, oltre ad aver preparato il capitolato d’appalto per il nuovo piano parcheggi che prevedeva poi tutti quegli illeciti che sono andato a contestare successivamente.
denuncia-falso-3.jpg

Questi sono i fatti e non capisco il perchè l’ex amico Ciaramella continua a dire che mi faccio strumentalizzare, minaccia di continuo di denunciarmi, per cosa non ho ancora capito, visto che non accuso nessuno, io espongo solo i fatti le conclusioni le fanno i cittadini e la magistratura che sta indagando.

Il Sindaco Ciaramella ha avuto moltissime occasioni di rivedere il piano parcheggi prima di firmare il contratto, purtroppo non ha voluto ricevere quell’amico al quale seppe solo chiedere il voto per poi chiudergli la porta in faccia.

Più di una volta è stato chiesto al Sindaco un confronto pubblico sull’argomento, sfruttando anche la disponibilità di TELECLUBITALIA per un faccia a faccia televisivo, ma anche in questo caso ha rifiutato il confronto.

Ancora oggi mi chiedo perchè quell’amico che venne a chiedermi il voto si è sempre rifiutato di ricevermi?
Di cosa ha paura?

Se il Sindaco decidesse di farmi varcare quella famosa porta, giuro di non portare armi, l’unica cosa che porterò con me è il Codice della Strada e tutte le circolari che il Ministero mi ha fornito a supporto della tesi che questo piano parcheggi così com’è stato partorito è solo un modo di estorcere denaro ai cittadini.

Ne sono la prova i tanti video pubblicati su www.YOUTUBE.com/giuseppeoliva , nei video si possono vedere le uniche strisce bianche presenti ad Aversa sotto lo studio privato del Sindaco Ciaramella, oltre agli effetti negativi per la circolazione che questo piano parcheggi sta portando.

Per fortuna la magistratura sta indagando proprio sul consorzio URBANIA, partendo dalle denunce di un gruppo di coraggiosi cittadini di Cassino riuniti stto il nome “LE CONTRADE”.

Il primo risultato di questa indagine è stato il sequestro dei parchimetri perchè non collegati con il comune che deve verificare gli incassi tramite un computer, inoltre le strisce blu sono troppo vicine agli incroci, strisce che il personale dell’URBANIA ha tentato di cancellare prima di essere fermato dalle forze dell’ordine.

A questo punto la domanda nasce spontanea, ma ad Aversa siamo proprio sicuri che sia tutto a posto?
A ben vedere le strisce blu sono ovunque incroci, aree private, piazze, ma il massimo è l’area ex alifana che il Sindaco ha sottratto senza autorizzazione al leggittimo proprietario per destinarla ai residenti, un illecito denunciato alla METROCAMPANIA che ha intimato il Comune di far rimuovere tutte le auto che insistono a meno di 3 metri dai binari.

Speriamo di aver chiarito per sempre che a 42 anni non mi faccio strumentalizzare da nessuno, che non ho paura delle minacce, che credo in quello che sto facendo, che dalla mia parte ci sono tutti i cittadini onesti che non hanno mai chiesto nulla ai politici del comune e che non sosterranno nessuno dei responsabili di questo scempio compreso i raccomandati del Sindaco alla regione o provincia.

mar 09

Aversa come Latina i consiglieri e assessori si esonerano dal pagamento del ticket.

latina e aversa esoneri dei consiglieri e assessori

Aversa 09/03/2010

Giuseppe Oliva

L’emergenza sosta a pagamento tiene banco da molto tempo ad Aversa.

Il COMITATO ANTI STRISCE BLU sono anni che si batte per far rispettare i diritti dei cittadini, purtroppo le amministrazioni un pò per sete di denaro un pò per mancanza di umiltà di chi ci amministra che in nessun modo accetta di aver fatto un errore creando un piano parcheggi cosi lesivo per i cittadini, continuano a percorrere la strada della sosta a pagamento.

Ad Aversa la società di gestione vincitrice dell’appalto è presente anche in altre città tra cui Latina e i contratti hanno delle strane analogie.

A Latina l’URBANIA ha debiti per quasi 500.000 euro, questo ha fatto ridurre la fornitura del servizio fino al 65%, ma esiste anche un’altra analogia con la città di Aversa, infatti anche quì esiste l’esonero del pagamento del ticket per i consiglieri e assessori comunali, bella furbata, far pagare cifre assurde ai cittadini mentre chi è attaccato alla poltrona si esonera del tutto.

Sto cercando di trattenermi dallo scrivere cosa penso, non tanto della società di gestione, ma dei politici che sfruttano la propria posizione per risparmiare il pagamento del ticket mentre si obbliga un disabile sulla sedia a rotelle a pagare anche quando i parcometri sono posizionati su marciapiedi di 40 centimetri di altezza e quindi irraggiungibili.

Non voglio accusare nessuno, ma i punti oscuri sono tanti, strisce blu ovunque, misure non proprio regolamentari, costo sproporzionato, multe a catinelle, strisce blu su aree private, vicino agli incroci, per non parlare degli esoneri per i consiglieri e assessori presenti sia a Latina che Aversa che a parer mio sanno di abuso d’ufficio, visto che non esiste norma che possa portare ad esonerare queste categorie di persone.

Inoltre ci sono i debiti che questa società lascia in giro e non è chiaro come sia possibile affidare la gestione dei parcheggi ad un’azienda che ha debiti con altri comuni, chi ci garantisce che i soldi incassati ad Aversa non finiscano per coprire debiti contratti altrove facendo il gioco delle 3 carte?

Facciamo gruppo compatto contro questo modo di fare cassa e mandiamoli a casa tutti.

Basta fare come a Itri dove i cittadini non hanno pagato nulla per qualche mese ache a costo di farsi multare perchè è meglio 100 euro di multa oggi che 6.570 euro l’anno per 5 anni, e dopo 6 mesi l’URBANIA ha mollato chiedendo di annullare il contratto.

mar 09

Aversa, sosta a pagamento indagini in corso.

urbania debiti latina

Aversa 09/03/2010

Giuseppe Oliva

In questi anni i parcheggi a pagamento sono serviti ai Comuni solo per fare cassa alla stregua degli autovelox.

le amministrazioni ci hanno preso in giro, dicendoci che con la sosta a pagamento si doveva regolamentare la sosta selvaggia, a giudicare dal risultato non mi pare sia andata così..

Ci vogliamo rendere conto che ad Aversa siamo passati dalla vecchie e amate lire 1.000 agli attuali 1,50 euro, un’aumento del 300% che non trova nessuna giustificazione, oltrettutto che i soldi entrate nelle casse del comune non sono stati mai reinvestiti per la costruzione di nuovi parcheggi come prevede la legge.

A Roma la Corte dei Conti sta verificando dove siano finiti circa 50 miliardi delle vecchie lire, che tra una voce di bilancio e un’altra non ci sono più.

E ad Aversa??

Siamo nelle stesse condizioni, da verifiche fatte presso il Comune non vi è traccia dei circa 800.000 euro che la Vecchia Icaro ha versato nelle casse del Comune, gli introiti sono indicati nella voce di bilancio viabilità e circolazione, ma dove sono finiti non si sa, visto che di parcheggi pubblici ad Aversa non ve ne è traccia.

Come vogliamo commentare l’appalto che è stato affidato alla società URBANIA??

Dal Capitolato al contratto qualche controllo non è statto fatto visto, che questa società deve anche rimuovere le auto in divieto di sosta e custodirle fino alla restituzione e per svolgere questo compito c’è bisogno di un’apposita autorizzazione della prefettura con tanto d’iscrizione all’albo dei custodi giudiziari, ma stranamente dalla visura camerale la società SMART PROJECT che espleta questo compito per il comune di Aversa non ha nessuno dei requisiti richiesti, quindi in caso si rimozione di un’auto anche in presenza della polizia municipale si configurerebbe più un furto che non un’infrazione al C.d.S. e invece di andare a pagare per farsi restituire l’auto sarebbe meglio denunciarne il furto.

A conferma di questa mancanza la ditta Marino Nicola regolarmente iscritta all’albo dei custodi giudiziari e operante sul territorio di Aversa ha sporto regolare denuncia alla Procura della Repubblica, ed è in attesa dei riscontri dei magistrati.

La Procura di Cassino ha già fatto mettere sotto sequestro i parchimetri dell’URBANIA presenti in città, perchè non collegati con il Comune che deve poter verificare a mezzo di un apposito computer gli incassi giornalieri, oltre che aver indagato la società per aver dipinto le strisce blu troppo vicino agli incroci.

Vogliamo andare ad analizzare la situazione ad Aversa??

Quì le strisce insistono anche su aree private, su piazze, oltre che su aree demaniali come quelle dell’ex alifana dove il Sindaco Ciaramella ha ben pensato di riservare lo spazio ai residenti, tutto questo senza averne titolo, infatti da verifiche presso la METROCAMPANIA risulta che per 3 metri dai binari il suolo è di proprietà della METROCAMPANIA.

Tutti questi fatti sono stati denunciati con di 200 diffide consegnate dai cittadini al Sindaco Ciaramella a mezzo del difensore civico.

Purtroppo le risposte non hanno dissipato la nebbia che avvolge questo piano parcheggi e solo ma magistratura competente potrà fare luce su quanto sta accadendo.
spazio-residenti-1.JPG

mar 05

Aversa, zero sostegno politico a chi ha contribuito alla privatizzazione di Aversa.

delibera 476

Aversa 05/03/2010

Giuseppe Oliva

Il COMITATO ANTI STRISCE BLU da oltre 4 anni si batte contro questo piano parcheggi, ancor prima che fosse attivo.

Quando fu presentato il capitolato d’appalto fu subito chiaro che la città avrebbe avuto un danno enorme dal piano parcheggi così come era impostato, furono fatte molte richieste all’indirizzo del Sindaco Ciaramella nel tentativo di essere ricevuti per discutere aventuali modifiche da apportare.

Sfortunatamente il COMITATO non è mai riuscito a farsi ricevere dal Sindaco Ciaramella, l’unico incontro è stato quello con il comandante della P.M. Stefano Guarino, nell’occasione furono chieste alcune modifiche riguardanti la tariffa da portare a 0,50 di euro, abbonamenti per tutti i residenti e commercianti, creazione di parcheggi gratuiti ai limiti del centro storico, richieste lecite che andavano nella direzione del bene comune, alla fine furono anche consegnate circa 400 firme di cittadini che chiedevano il blocco del piano parcheggi.

Ora non è ben chiaro il perchè all’epoca non furono prese in considerazione nessuna delle richieste se pur lecite, e che avrebbero sicuramente creato meno problemi ai cittadini.

Per questo il COMITATO ANTI STRISCE BLU chiede di non sostenere politicamente nessuno dei responsabili diretti di questo piano parcheggi.

I nomi sono quelli indicati nella delibera comunale n, 476.

Ovviamente anche l’opposizione è responsabile, il loro immobilismo è a dir poco sconcertante, eppure sono stati informati sia dalla stampa locale sia del blog del COMITATO.

Non è servita neanche una denuncia di falso in atto pubblico all’indirizzo del comandante GUARINO a smuovere le coscienze, di maggioranza e opposizione.

Eppure il comandante Guarino dichiarando Aversa zona di particolare rilevanza urbanistica prima che lo diventase ufficialmente il 10/04/2009 con una regolare delibera di giunta, ha permesso all’amministrazione di introitare incassi per circa 400 stalli per ben 10 anni,
denuncia-falso-3.jpg

Siamo ai limiti della truffa ai danni dei cittadini.

Il COMITATO ANTI STRISCE BLU chiede l’immediata sospensione del servizio espletato dal consorzio URBANIA, in attesa che la magistratura feccia luce sugli illeciti contestati.

mar 05

Aversa, consorzio URBANIA debiti a catinelle con i comuni.

Aversa 04/03/2010

Giuseppe Oliva

Il nuovo piano parcheggi voluto dal Sindaco Ciaramella non finisce mai di stupire per le tante sorprese che sta riservando.

L’ultima in ordine cronologico è l’inchiesta aperta dalla procura di Cassino, che dietro segnalazione dell’associazione “LE CONTRADE” in riferimento alle illecite strisce blu fatte a meno di 5 metri dagli incroci, ha aperto un fascicolo di indagine che ha portato gli investigatori a requisire del materiale dalla sede di Aversa dell’URBANIA.

Dopo questo episodio non molto piacevole per i vertici del consorzio, il COMITATO ANTI STRISCE BLU sta ricevendo la documentazione che proverebbe che il consorzio URBANIA ha debiti con tutti i comuni nei quali ha vinto la gara d’appalto.
urbania debiti latina
urbania molla per mancati incassi grottaglie 1urbania molla per mancati incassi grottaglie 2

Inoltre questa società già molto tempo prima che la Cassazione novenbre 2009 condannasse i disabili al pagamento della sosta nelle strisce blu, faceva pagare illecitamente la sosta ai disabili.

urbania faceva pagare la sosta ai disabili 2005

Da questo episodio scaturisce una interrogazione da parte dei senatori Donadi e Formisano al Senato della Repubblica il 09/02/2005, per chiedere quali provvedimenti intendesse adottare il Ministero del lavoro e delle politiche sociali contro questa società.

Questi episodi non sono un bel biglietto da visita per una società che per 5 anni dovrebbe assicurare 285,000 l’anno all’amministrazione e un equo controllo del territorio.

A questo punto qualche domanda è lecito farsela, se il consorzio non riuscisse ad incassare quanto previsto per via della conversione del trasporto da privato ad alternativo o pubblico, cosa succederebbe?

Già oggi stiamo assistendo ad uno svuotamento dei posti a pagamento a favore del divieto di sosta, il che crea sicuramente problemi anche più seri in termini di circolazione.

Le risposte sono solo due, o accumulare debiti con l’amministrazione o aumentare le multe per la rimozione delle auto in divieto di sosta, a conti fatti ogni rimozione frutta circa 150,00 euro rispetto ai 18,00 euro al giorno di uno posto auto, con la differenza che se non paghi il grattino puoi sempre fare ricorso, ma se non paghi la multa per divieto di sosta non ti ridanno l’auto.

Le prospettive per i cittadini di Aversa non sono molto rosee e anche se il Sindaco Ciaramella continua a gettare acqua sul fuoco difficilmente riuscirà a spegnere il malcontento dei cittadini.

mar 04

Aversa, la metamorfosi delle strisce gialle.

Aversa 04/03/2010

Giuseppe Oliva

Ad Aversa stanno accadendo delle strane trasformazioni in merito agli stalli di sosta, in effetti gli stessi si trasformano a vista d’occhio, non fai in tempo a capire a chi sono riservati determinati stalli che d’incanto durante la notte si trasformano

In questo video si può osservare la zona fuori al Banco di Napoli, dove il Sindaco Ciaramella oltre ai posti riservati al Banco di Napoli con tanto di delibera di giunta, ha fatto riservare degli altri posti per un fantomatico C.S.M. “centro di salute mentale” oltre che per lo sportello telematico automobilistico, a che titolo tutto questo è un mistero visto che nessuna legge o delega speciale permette all’amministrazione di riservare spazio su suolo pubblico per particolari interessi.
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In queste foto scattate oggi 04/03/2010 invece tutti questi stalli sono stati riservati ai disabili, ben 7 posti in pochi metri, la trasformazione è alquanto sospetta.
metamorfosi strisce gialle 1
metamorfosi strisce gialle 2
LA MERAMORFOSI DELLE STRISCE GIALLE
E’ pur vero che ai disabili va riservato 1 posto ogni 50 ma quì ve ne sono ben 7 in pochi metri, il che, equivale alla perecentuale di ben 350 stalli a pagamento.

Insomma le denunce forse sono servite a far eliminale gli stalli riservati senza nessun titolo, ma trasformarli tutti in posti per disabili mi sembra eccessivo, forse qualcuno di questi stalli poteva essere messo nel parcheggio dell’ufficio postale di Viale Europa o nella zona degli uffici nel P.co Coppola.

Lasciamo le conclusioni ai cittadini, ma l’impressione è che questo piano mi sembra creato senza avere le idee molto chiare, ma soprattutto senze nessuna infrastruttura a sostegno, parliamo di mezzi pubblici, parcheggi gratuiti periferici, o quant’altro che possa disincentivare l’uso dei mezzi privati.

Siamo però convinti che il residente deve essere tutelato con abbonamenti che non gli svuotino il portafogli a vantaggio di una società privata, altrimenti finisce che se un cittadino del P.co Coppola deve pagare per sostare sotto casa propria 1,50 euro ad ora, e pagherebbe lo stesso per sostare in P.zza Municipio, non lo convincerai mai a non prendere l’auto per fare la sua brava commissione.

mar 04

Aversa, è bufera in tutt’Italia sul consorzio di gestione dei parcheggi URBANIA.

emergenza strisce blu latina

Aversa 04/03/2010

Giuseppe Oliva

E’ bufera in tutt’Italia sul consorzio di gestione dei parcheggi URBANIA.

Ad Aversa pensavamo di aver toccato il fondo in merito agli illeciti e stranezze, ma a ben guardare ci sono altre amministrazioni come Latina che pensano di pagare l’URBANIA per farli restare a frodare i cittadini.

L’amministrazione di Latina infatti prevede di scontare il canone dell’URBANIA fino al 65% in virtù di un debito della stessa URBANIA nei confronti dell’amministrazione.

Siamo alla pura follia, un’amministrazione che arriva a pagare la società di gestione, alla fine il cittadino è frodato per ben due volte, da una lato l’URBANIA pretende soldi in cambio di nulla dall’altro lato l’amministrazione farà ricadere sui cittadini il mancato incasso derivante dalle zone a pagamento sulle spalle dei cittadini.

E ad Aversa cosa succede??

Forse l’amministrazione Ciaramella non ha ben pesato la gravità dei reati contestati al consorzio URBANIA, le indagini in corso partono proprio dalla non conformità delle strisce blu dipinte a meno di 5 metri dagli incroci, questo è uno dei tanti illeciti commessi ad Aversa e denunciati dal COMITANO ANTI STRISCE BLU alla persona del Sindaco Ciaramella con oltre 200 diffide.

Ovviamente sono state tutte respinte con spiegazioni che non trovano riscontro all’interno del Codice della Strada.

Nella speranza che la giustizia faccia presto e bene il suo corso per evitare che altri progetti simili possano essere usati per spremere i cittadini a favore di società private.

mar 04

Aversa, è bufera in tutt'Italia sul consorzio di gestione dei parcheggi URBANIA.

emergenza strisce blu latina

Aversa 04/03/2010

Giuseppe Oliva

E’ bufera in tutt’Italia sul consorzio di gestione dei parcheggi URBANIA.

Ad Aversa pensavamo di aver toccato il fondo in merito agli illeciti e stranezze, ma a ben guardare ci sono altre amministrazioni come Latina che pensano di pagare l’URBANIA per farli restare a frodare i cittadini.

L’amministrazione di Latina infatti prevede di scontare il canone dell’URBANIA fino al 65% in virtù di un debito della stessa URBANIA nei confronti dell’amministrazione.

Siamo alla pura follia, un’amministrazione che arriva a pagare la società di gestione, alla fine il cittadino è frodato per ben due volte, da una lato l’URBANIA pretende soldi in cambio di nulla dall’altro lato l’amministrazione farà ricadere sui cittadini il mancato incasso derivante dalle zone a pagamento sulle spalle dei cittadini.

E ad Aversa cosa succede??

Forse l’amministrazione Ciaramella non ha ben pesato la gravità dei reati contestati al consorzio URBANIA, le indagini in corso partono proprio dalla non conformità delle strisce blu dipinte a meno di 5 metri dagli incroci, questo è uno dei tanti illeciti commessi ad Aversa e denunciati dal COMITANO ANTI STRISCE BLU alla persona del Sindaco Ciaramella con oltre 200 diffide.

Ovviamente sono state tutte respinte con spiegazioni che non trovano riscontro all’interno del Codice della Strada.

Nella speranza che la giustizia faccia presto e bene il suo corso per evitare che altri progetti simili possano essere usati per spremere i cittadini a favore di società private.

mar 03

Aversa, il COMITATO ANTI STRTISCE BLU chiede la sospensione del servizio.

CONSORZIO URBANIA SEQUESTRO ATTI

Aversa 03/03/2010

Giuseppe Oliva

Il Sindaco Ciaramella continua a gettare acqua sul fuoco e mentre a Cassino l’amministrazione chiede la sospensione del servizio in attesa di ulteriori chiarimenti della magistratura, ad Aversa si va avanti nonostante le prove che le strisce blu insistono anche su aree private, su piazze e vicino agli incroci.
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Il COMITATO ANTI STRISCE BLU chiede l’immediata sospensione del servizio, in attesa che la magistratura chiarisca se esistono effettivamente reati in questo appalto e prima che l’amministrazione si renda complice di eventuali illeciti.

Seguendo la stampa che a Cassino si sta occupando della vicenda quello scoperto dalla procura di Cassino è solo la punta dell’iceberg, di un business molto fruttifero per le società che gestiscono le aree di sosta, che però non porta nessun beneficio ai cittadini.

STRISCE BLU ILLEGALI

mar 03

Aversa, insistono le strisce blu su area privata.

CONSORZIO URBANIA SEQUESTRO ATTI

Aversa 03/03/2010

Giuseppe Oliva

Il video di questo servizio è l’ennesima prova che le strisce blu ad Aversa sono state tracciate senza rispettare ne il Codice della Strada ne il buon senso visto che sono ovunque anche su area privata come in Via Michelangelo nel tratto che va da Via giotto a Via S. D’acquisto.
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La segnalazione è stata già fatta all’amministrazione che però ha fatto orechie da mercante, lasciando che la società URBANIA già indagata dalla procura di Cassino per le strisce blu fatte a ridosso degli incroci, incassasse illecitamente del denaro da un’area privata.

Ci meravigliamo che l’amministrazione nonostate le tante denunce dei cittadini non ha mai voluto fare marcia indietro, e rivedere il piano parcheggi in un’ottica di servizio al cittadino più che agevolare gli incassi di una società privata.

mar 02

Aversa, in mancanza della direttiva del Ministero i Comuni si fanno le tariffe da soli.

CONSORZIO URBANIA SEQUESTRO ATTI

Aversa 02/03/2010

Giuseppe Oliva

Quello che vi allego è il testo integrale di un mail ricevuta da un responsabile della PARKEON l’azienda che produce i famosi parchimetri installati anche ad Aversa.

Da questa lettera si ha la conferma della mancanza della direttiva del Ministero in merito alle tariffe e condizioni, questo vuoto legislativo espone i cittadini alla mercè delle amministrazioni comunali, che creano le tariffe più per sanare i bilanci che non per creare qualla rotazione veicolare che la legge si poneva come obiettivo.

Questo quesito è stato posto al Sindaco Ciaramella, ma nella risposta ricevuta pochi giorni fa il comandante Guarino ci ha rimantato alla lettura di una Gazzetta Ufficiale che nulla a che vedere con una direttiva che non è stata ancora emanata.
La nostra richiesta voleva essere una provocazione perchè non si può mostrare una direttiva che non esiste.

Ma oramai ci siamo abituati a queste risposte e ci penserà la magistratura a fare luce su questi episodi.

Buona lettura.

Messaggio:
Carissimo, l’articolo che ben conosco si riferisce ad un episodio dello scorso anno in cui un avvocato è ricorso al giudizio del giudice di pace per una multa presa nel comune di Firenze.
Il riferimento al vuoto legislativo non è relativo in alcun modo alla omologazione dei parcometri da noi venduti in Italia da 20anni, ma bensì alle direttive del ministero in materia di tariffe e condizioni.
Come spesso accade in questo settore manca il rispetto delle norme emanate e una ignoranza diffusa tra gli stessi amministratori, che spesso sono vittime di azioni e campagne giornalistiche diparte.
I parcometri da noi installati nel mondo sono quasi 300.000 in Italia più di 20.000!!
Per poterli istallare secondo le normative vigenti devono essere omologati dal ministero dei trasporti.
Quindi essendo stati omologati nei vari modelli e configurazioni i nostri parcometri non sono illegali.
In Italia è invece fuorilegge il tagliando gratta e sosta in quanto non è un titolo di sosta emesso da apparecchiature omologate dal Ministero dei Trasporti, però, come Lei può ben constatare ogni giorno migliaia di automobilisti sostano pagando la tariffa con questo metodo, e non succede nulla.
Per quanto riguarda il prezzo dei parcometri, come le accennavo abbiamo tre diverse soluzioni:
Parcometro STELIO : da € 5000,00 a € 7000,00 circa
Parcometro STRADA: da €6000,00 a 8000,00 circa
Servizio MINIPARK: da € 600,00 a € 800,00/mese esclusa la fornitura ed installazione delle barriere di ingresso ed uscita.

Abbiamo anche la possibilità di fornire apparecchiature rigenerate e garantite dei Modelli non più in produzione DG al prezzo di €2000,00 e alcuni parcometri STELIO seminuovi al prezzo di €4200,00.

In ogni caso dopo aver effettuato un sopralluogo presso le aree di sosta,sarò in grado di consigliarvi oltre che per questione tecnologica anche e sopratutto per i metodi e le modalità di attuazione di un modello di sosta sostenibile.

mar 02

Aversa emergenza strisce blu, il Sindaco Ciaramella butta acqua sul fuoco.

CONSORZIO URBANIA SEQUESTRO ATTI

Aversa 02/03/2010

Giuseppe Oliva

Nonostante le indagini in corso nei confronti della società che gestisce i parcheggi ad Aversa, il Sindaco Ciaramella unico ideatore di questo piano parcheggi, compreso la tanto odiata sosta di domenica, tenta di gettare acqua sul fuoco rassicurando che è tutto a posto.

Ma come, la procura a Cassino sta indagando proprio sulle irregolarità denunciate sia dal COMITATO ANTI STRISCE BLU che dagli stessi cittadini con più di 200 diffide e il Sindaco dice che è tutto a posto!!!!!

Tanto per capirci a Cassino stanno indaganto sulle strisce blu furbette fatte troppo vicine agli incroci, o di dimensioni non conformi, è pensare che li stanno in paradiso rispetto a noi, perchè pagano 0,50 euro ad ora, hanno le strisce rosa e i posti per i residenti, a noi invece sono stati negati tutti i diritti, vessandoci con una tariffa da record 1,50 euro ad ora x 12 ore al giorno x 365 giorni l’anno = 6.570 euro l’anno, ci hanno negato anche gli abbonamenti tranne che a 170 fortunati cittadini, ma dove siamo a Montecarlo????

Caro Sindaco Ciaramella vorremmo capire perchè tentate di far eliminare la sosta di domenica quando l’ideatore di questo piano parcheggi è stato proprio lei con la collaborazione del comandante Guarino????

La verità verrà a galla prima o poi e travolgerà tutti quelli che hanno partecipato a questo scempio.

Basta con il pizzo blu.

mar 01

Aversa emergenza strisce blu, URBANIA sequestrati gli atti del consorzio.

CONSORZIO URBANIA SEQUESTRO ATTI

Aversa 01/03/2010

Giuseppe Oliva

Finalmente un magistrato ha deciso di dare un seguito alle denunce sulle strice blu non a norma dipinte senza nessuna regola dal consorzio URBANIA.

L’inchiesta è partita da Cassino dietro la spinta del comitato civico “LE CONTRADE”, è verte proprio sulle strisce fatte senza tener presente delle distanze minime dagli incroci o quelle fatte in più rispetto al contratto.

Il consorzio URBANIA ha un contratto anche ad Aversa e da verifiche fatte non è risultato tutto a norma, ma l’amministrazione Ciaramella sollecitata al rispetto del codice della strada da più di 200 diffide consegnate dai cittadini di Aversa, ha fornito a mezzo del comandante della PM Stefano Guarino delle spiegazioni che non ci hanno convinto e che non trovano riscontro nelle norme del codice della strada.

Di questi problemi il COMITATO ANTI STRISCE BLU DEL COMUNE DI AVERSA ne ha discusso con il comandante della polizia municipale di Aversa Stefano Guarino, ricevendo risposte a dir poco sconcertanti, infatti lo stesso Guarino in una sua particolare interpretazione ci confermava che a 5 metri dagli incroci la sosta era vietata salvo diversa indicazione, che nel caso specifico prevede di sostare a pagamento, nonostante questo crei in molte strade difficoltà di manovra ai residenti che si immettono sulla carreggiata a causa della scarsa visibilità.

A nulla è valso l’intervento di Striscia la Notizia, che con un servizio andato in onda il 02/01/2010 ha messo in evidenza la dimensione degli stalli non sufficienti a contenere una vettura di medie dimensione perché inferiori ai 200 cm previsti dal C.d.S., per non parlare dell’unica striscia blu circolare presente su P.zza Marconi, ovviamente la Piazza ha anche una striscia blu intorno, ma a ben vedere ad Aversa non esiste una striscia uguale all’altra.

Il COMITATO ANTI STRISCE BLU ha denunciato per falso in atto pubblico il comandante Guarino per aver dichiarato la città di Aversa Z.P.R.U. già nel 2007, una scusa che è servita all’amministrazione Ciaramella a non istituire le aree di sosta gratuite previste dalla legge, con il risultato per l’amministrazione di introitare il ricavato di circa 400 stalli per quasi 10 anni, oltre all’emissione di migliaia di verbali che sono considerati nulli dalla legge, ma che l’amministrazione continua a voler riscuotere tramite equitalia nonostante le richieste di annullare tutte le azioni di recupero.

Volendo continuare negli illeciti commessi da questa amministrazione ci sarebbe anche l’abuso d’ufficio per essersi esonerati dal pagamento del parcheggio in tutti i giorni della settimana nella zona del Municipio.

Infatti basta essere un consigliere o assessore per non pagare il parcheggio, ma tutto questo a quale titolo??

Il COMITATO ANTI STRISCE BLU ha denunciato anche quest’episodio forte della circolare del Ministero dei Lavori Pubblici n° 1525 del 28 settembre 1981, che vieta categoricamente di riservare spazio su suolo pubblico per particolari interessi, ma anche in questo caso l’amministrazione Ciaramella si è superata arrivando a riservare dei posti gratis anche fuori banche e alberghi, il tutto con tanto di delibera di Giunta.

I cittadini vorrebbero anche capire dove sono finiti gli introiti della sosta a pagamento???

A questa domanda non siamo ancora riusciti ad ottenere quella trasparenza che è d’obbligo in questi casi.

Facendo i conti in 10 anni di sosta a pagamento ci dovrebbero essere nelle casse comunali circa € 800.000,00 euro, che andavano investite solo per la costruzione di nuovi parcheggi o il rifacimento delle strade, ma a giudicare dalle condizioni nelle quali versano tutte le nostre strade oltre alla totale mancanza di parcheggi, direi che questo soldi siano stati investiti in altro.

Anche nel bilancio l’incasso viene inserito in una voce che non è molto chiara, indicata come: risorsa 630 viabilità e circolazione, voce che lascia molte interpretazioni a chi deve gestire questi soldi pubblici.

Il COMITATO ANTI STRISCE BLU ha anche segnalato l’errore nell’utilizzare l’art. 157 comma 6 e 8 per sanzionare la sosta senza grattino, in effetti questo articolo può essere usato solo in caso di sosta a pagamento ma con una limitazione temporale, ma anche in questo caso il comandante Guarino ha una spiegazione, infatti ha tirato fuori una circolare del Ministero dell’interno che esprime parere favorevole ad utilizzare anche questo articolo per le sanzioni senza il grattino o con grattino scaduto, sfortunatamente per il comandante quello del Ministero non è ne legge ne cassazione, ma resta solo un parere.

Anche i disabili stanno pagando per la sete di denaro dell’amministrazione, oltre a dover pagare il parcheggio nel caso il loro posto sia occupato dal solito automobilista indisciplinato, devono anche subire le difficoltà di stalli di sosta conformi al C.d.S., voglio ricordare che gli stalli per disabili prevedono uno spazio tra le auto di 150 cm per risalire sul marciapiede con l’apposito scivolo, purtroppo ad Aversa neanche uno degli stalli per disabili risponde a questi requisiti, ma anche in questo caso ci è stato risposto che era tutto a posto e le cose così dovevano andare.

In tutto questo clima così rovente per il Sindaco Ciaramella, unico responsabile di questo piano parcheggi visto che la delega ai parcheggi è la sua, l’unica preoccupazione è di cercare di eliminare la sosta di domenica e nei festivi, richieste assurde a questo punto della vicenda visto che l’amministrazione ha deciso le regole con la pubblicazione del capitolato d’appalto e successivamente ha firmato un contratto per 5 anni e continuare a dichiarare sperimentale questo piano parcheggi è la più grossa bugia che il Sindaco Ciaramella potesse dire ai cittadini.

Il COMITATO ANTI STRISCE BLU ha preparato un fascicolo con tutte le prove di questi illeciti da consegnare alla procura di Cassino che sta seguendo le indagini.