giu 23

Aversa, Amoroso e Oliva si dimettono dalla commissione parcheggi, dichiarando che il piano contiene delle “imperfezioni insanabili”.

Aversa 23/06/2010

amorusoalfonso oliva

Giuseppe Oliva

Oggi il comitato anti strisce blu ottiene una nuova ed importantissima vittoria, le prime indiscrezioni erano già arrivate nella serata di ieri, ma oggi c’è stato il comunicato ufficiale dei diretti interessati.

Carlo Amoroso e Alfonso Oliva si sono dimessi, rispettivamente da presidente e componente della commissione parcheggi, dichiarando che in questo piano ci sono delle imperfezioni insanabili, inoltre lamentano un’inesistente dialogo con il sindaco Ciaramella e il comandante Guarino, dichiarando che entrambi hanno sempre fatto orecchie da mercante sulle richieste avanzate dalla commissione.

La mancanza di dialogo è stata più volte denunciata anche dal comitato, che in 3 anni non è mai riuscito a farsi ricevere dal Sindaco Ciaramella, le uniche risposte avute dal comandante Guarino sono sempre state vaghe e senza nessun riferimento normativo.

Forse se tutti avessero lavorato negli interessi dei cittadini, come hanno fatto in questi mesi i cosidetti consiglieri “dissidenti”, oggi non saremmo a questo punto, purtroppo il Sindaco Ciaramella è riuscito a dire una quantità abnorme di bugie su questo piano parcheggi, ha cominciato in consiglio comunale nel novembre 2009, affermando il carattere sperimentale del piano, quando nel lugio 2009 aveva già firmato un contratto da 10 milioni di euro in 5 anni, inoltre se era sperimentale perchè non ci ha fatto pagare con i soldi del monopoli??, in seguito ha iniziano ad indicare come creatore di questo piano parcheggi l’ex Consigliere Regionale Sagliocco Giuseppe, in ultimo in un’intervista rilasciata a Pupia il 18/05/2010, ha affermato che il piano parcheggi è stato redatto da una società esterna, insomma il Sindaco non ha proprio le idee chiare in questo perdiodo.
Warning: video ID not specified!

Insomma in tutti questi mesi i cittadini non sono mai riusciti a sapere la verità dal Sindaco, ma c’è sempre tempo per capire, infatti i cittadini sono tutti invitati a partecipare al consiglio comunale sulle strisce blu che si terrà il 28/06/2010 alle ore 18:00 presso l’aula consiliare del Comune di Aversa.

Le dichiarazioni di Amoroso fanno sorridere, perchè lui stesso qualche mese fa difendeva questo piano parcheggi e gli interessi della società di gestione, affermando che se si eliminava la sosta di domenica, la società avrebbe avuto delle perdite economiche, ora bisogna chiedersi come mai questo cambio così repentino di opinione?

Forse questo piano dopo le denunce in procura e le indagini in corso sta iniziando a scottare un pò troppo, l’impressione è che tutti vogliano abbandonare la nave che affonda del Sindaco Ciaramella.

Ovviamente il comandante non abbandona mai la nave che affonda e mi sa che presto vedremo il Sindaco Ciaramella e il comandante Guarino affondare con il loro illegale piano parcheggi.!!!!

Riportiamo per intero l’articolo apparso oggi su Pupia.TV.
—————————————————————————————————————————-

AVERSA. Il piano parcheggi nella città normanna miete altre due “vittime”. Certo è che davvero non deve essere di gradimento il provvedimento adottato da più di otto mesi, non solo ha incassato il secco dissenso delle associazioni dei consumatori, dei cittadini, dei commercianti, dei partiti di opposizione e di maggioranza (vedi gli esponenti del Pdl legati alla frangia cosiddetta “dissidente”), ma anche di un numero sempre più alto di consiglieri comunali. Ultimi, ma solo in ordine temporale, i consiglieri della Pdl, Alfonso Oliva e Carlo Amoroso, che si sono dimessi da presidente e componente della commissione consiliare parcheggi. Inoltre, Amoroso lascia anche la commissione speciale di cui era presidente.

La ragione è semplice secondo i consiglieri: il piano che prevede la sosta a pagamento sul territorio cittadino presenta delle imperfezioni ed è impossibile risanarle. L’impossibilità, ad avviso dei due dimissionari, risiede nell’inesistente dialogo con i due altri componenti della commissione speciale, il sindaco Domenico Ciaramella ed il comandante dei Vigili Urbani Stefano Guarino.

“Mercoledì mattina ho rassegnato le mie dimissioni – ha precisato Amoroso – dopo i continui tentativi di discutere seriamente sul piano parcheggi cittadino. Come membro della commissione speciale avrei dovuto portare le richieste di modifica al capitolato d’appalto, pervenutemi dagli altri consiglieri comunali. Ebbene qualsiasi fosse la richiesta non era né accolta né presa in considerazione dal sindaco e dal comandante Guarino. Faccio un paio di esempi: le strisce gialle per i residenti di Piazza Municipio e le strisce rosa per le donne in gravidanza. In questa occasione il primo cittadino ed il dottor Guarino hanno fatto orecchie da mercante considerando la richiesta non utile”.

Lunedì 28 è previsto il Consiglio comunale sulle strisce blu, il clima sarà di certo incandescente, soprattutto perché Ciaramella si troverà a fare i conti con la sua stessa maggioranza che, quasi compatta, si schiera contro il provvedimento.

Intanto, il documento interpartitico firmato nella mattinata di mercoledì sposta il rimpasto di giunta a dopo l’approvazione del bilancio programmatico, il che la dice lunga sulla situazione politica dell’attuale maggioranza. Se un paragone è concesso lo si potrebbe fare osservando un equilibrista che durante uno spettacolo si esibisce su di un filo sottile. In una mano ha la politica, nell’altra i parcheggi.

giu 23

Aversa, Amoroso e Oliva si dimettono dalla commissione parcheggi, dichiarando che il piano contiene delle "imperfezioni insanabili".

Aversa 23/06/2010

amorusoalfonso oliva

Giuseppe Oliva

Oggi il comitato anti strisce blu ottiene una nuova ed importantissima vittoria, le prime indiscrezioni erano già arrivate nella serata di ieri, ma oggi c’è stato il comunicato ufficiale dei diretti interessati.

Carlo Amoroso e Alfonso Oliva si sono dimessi, rispettivamente da presidente e componente della commissione parcheggi, dichiarando che in questo piano ci sono delle imperfezioni insanabili, inoltre lamentano un’inesistente dialogo con il sindaco Ciaramella e il comandante Guarino, dichiarando che entrambi hanno sempre fatto orecchie da mercante sulle richieste avanzate dalla commissione.

La mancanza di dialogo è stata più volte denunciata anche dal comitato, che in 3 anni non è mai riuscito a farsi ricevere dal Sindaco Ciaramella, le uniche risposte avute dal comandante Guarino sono sempre state vaghe e senza nessun riferimento normativo.

Forse se tutti avessero lavorato negli interessi dei cittadini, come hanno fatto in questi mesi i cosidetti consiglieri “dissidenti”, oggi non saremmo a questo punto, purtroppo il Sindaco Ciaramella è riuscito a dire una quantità abnorme di bugie su questo piano parcheggi, ha cominciato in consiglio comunale nel novembre 2009, affermando il carattere sperimentale del piano, quando nel lugio 2009 aveva già firmato un contratto da 10 milioni di euro in 5 anni, inoltre se era sperimentale perchè non ci ha fatto pagare con i soldi del monopoli??, in seguito ha iniziano ad indicare come creatore di questo piano parcheggi l’ex Consigliere Regionale Sagliocco Giuseppe, in ultimo in un’intervista rilasciata a Pupia il 18/05/2010, ha affermato che il piano parcheggi è stato redatto da una società esterna, insomma il Sindaco non ha proprio le idee chiare in questo perdiodo.
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Insomma in tutti questi mesi i cittadini non sono mai riusciti a sapere la verità dal Sindaco, ma c’è sempre tempo per capire, infatti i cittadini sono tutti invitati a partecipare al consiglio comunale sulle strisce blu che si terrà il 28/06/2010 alle ore 18:00 presso l’aula consiliare del Comune di Aversa.

Le dichiarazioni di Amoroso fanno sorridere, perchè lui stesso qualche mese fa difendeva questo piano parcheggi e gli interessi della società di gestione, affermando che se si eliminava la sosta di domenica, la società avrebbe avuto delle perdite economiche, ora bisogna chiedersi come mai questo cambio così repentino di opinione?

Forse questo piano dopo le denunce in procura e le indagini in corso sta iniziando a scottare un pò troppo, l’impressione è che tutti vogliano abbandonare la nave che affonda del Sindaco Ciaramella.

Ovviamente il comandante non abbandona mai la nave che affonda e mi sa che presto vedremo il Sindaco Ciaramella e il comandante Guarino affondare con il loro illegale piano parcheggi.!!!!

Riportiamo per intero l’articolo apparso oggi su Pupia.TV.
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AVERSA. Il piano parcheggi nella città normanna miete altre due “vittime”. Certo è che davvero non deve essere di gradimento il provvedimento adottato da più di otto mesi, non solo ha incassato il secco dissenso delle associazioni dei consumatori, dei cittadini, dei commercianti, dei partiti di opposizione e di maggioranza (vedi gli esponenti del Pdl legati alla frangia cosiddetta “dissidente”), ma anche di un numero sempre più alto di consiglieri comunali. Ultimi, ma solo in ordine temporale, i consiglieri della Pdl, Alfonso Oliva e Carlo Amoroso, che si sono dimessi da presidente e componente della commissione consiliare parcheggi. Inoltre, Amoroso lascia anche la commissione speciale di cui era presidente.

La ragione è semplice secondo i consiglieri: il piano che prevede la sosta a pagamento sul territorio cittadino presenta delle imperfezioni ed è impossibile risanarle. L’impossibilità, ad avviso dei due dimissionari, risiede nell’inesistente dialogo con i due altri componenti della commissione speciale, il sindaco Domenico Ciaramella ed il comandante dei Vigili Urbani Stefano Guarino.

“Mercoledì mattina ho rassegnato le mie dimissioni – ha precisato Amoroso – dopo i continui tentativi di discutere seriamente sul piano parcheggi cittadino. Come membro della commissione speciale avrei dovuto portare le richieste di modifica al capitolato d’appalto, pervenutemi dagli altri consiglieri comunali. Ebbene qualsiasi fosse la richiesta non era né accolta né presa in considerazione dal sindaco e dal comandante Guarino. Faccio un paio di esempi: le strisce gialle per i residenti di Piazza Municipio e le strisce rosa per le donne in gravidanza. In questa occasione il primo cittadino ed il dottor Guarino hanno fatto orecchie da mercante considerando la richiesta non utile”.

Lunedì 28 è previsto il Consiglio comunale sulle strisce blu, il clima sarà di certo incandescente, soprattutto perché Ciaramella si troverà a fare i conti con la sua stessa maggioranza che, quasi compatta, si schiera contro il provvedimento.

Intanto, il documento interpartitico firmato nella mattinata di mercoledì sposta il rimpasto di giunta a dopo l’approvazione del bilancio programmatico, il che la dice lunga sulla situazione politica dell’attuale maggioranza. Se un paragone è concesso lo si potrebbe fare osservando un equilibrista che durante uno spettacolo si esibisce su di un filo sottile. In una mano ha la politica, nell’altra i parcheggi.

giu 22

Aversa, dopo le denunce sui parcometri non conformi la società corre ai ripari sostituendoli.

Aversa 22/06/2010

public-art16982-parcheggio.jpg

Giuseppe Oliva

L’appalto sulla gestione delle strisce blu ad Aversa sta rivelando sempre nuove irregolarità, tutte prontamente segnalate alla magistratura.

Tra le molte irregolarità denunciate dal comitato vi erano anche i parcometri non conformi a quelli indicati nel capitolata d’appalto, dopo la denunce di questa ennesima irregolarità la società di gestione corre ai ripari sostituento in fretta e furia i parcometri, infatti in molte zone della città sono già apparsi i nuovi parcometri accanto a quelli irregolari.

sostituzione parcometri dopo le denunce

Le domande che giriamo a chi doveva vigilare sulla corretta applicazione del contratto d’appalto, Sindaco Ciaramella “con delega ai parcheggi” e comandante della Polizia Municipale Stefano Guarino “dirigente responsabile del procedimento” sono:

a) perchè non è stato verificato che i parcometri installati non erano conformi al capitolato?

b) chi risarcirà cittadini danneggiati da questo illecito comportamento della società di gestione?

c) perchè il comandante della Polizia Municipale continua a sbandierare che è tutto a norma, ma in 8 mesi stanno facendo continue variazioni, sia al numero delle strisce blu che ai parcometri?

I cittadini di Aversa non meritano questo trattamento, la mancanza di trasparenza fin quì avuta dal Sindaco Ciaramella e dal comandante della Polizia Municipale Stefano Guarino, non fanno altro che confermare le irregolarità fin quì segnalate.

giu 22

Aversa, l’amministrazione ha realizzato i parcheggi a pagamento su suolo demaniale.

Aversa 22/05/2010

le troppe strisce blu ad aversa

Giuseppe Oliva

L’attuale insieme di norme che in Italia regolamentano la sosta a pagamento è molto frammentato, questo crea nei nostri amministratori e dirigenti di settore molta confusione, che abbinato alla sete di soldi che le attuali amministrazioni hanno, induce le stese a verniciare di blu le città in violazione di molte norme anche costituzionali.

Riportiamo per intero un recente articolo Di Orazio Fergnani che con parole semplici fa capire quante norme vengono violate istituendo il parcheggio a pagamento sulla carreggiata.

——————————————————————————————————————————— Multe false ma veri abusi di atti d’ufficio inerenti il parcheggio su strisce blu
Di Orazio Fergnani

Premesso :

Legge Tognoli 122/89
Art. 9
1. I proprietari di immobili possono realizzare nel sottosuolo degli stessi ovvero nei locali siti al piano terreno dei fabbricati parcheggi da destinare a pertinenza delle singole unità immobiliari, anche in deroga agli strumenti urbanistici ed ai regolamenti edilizi vigenti. Tali parcheggi possono essere realizzati, ad uso esclusivo dei residenti, anche nel sottosuolo di aree pertinenziali esterne al fabbricato, purché‚ non in contrasto con i piani urbani del traffico, tenuto conto dell’uso della superficie sovrastante e compatibilmente con la tutela dei corpi idrici. Restano in ogni caso fermi i vincoli previsti dalla legislazione in materia paesaggistica ed ambientale ed i poteri attribuiti dalla medesima legislazione alle regioni e ai Ministeri dell’ambiente e per i beni culturali ed ambientali da esercitare motivatamente nel termine di 90 giorni. I parcheggi stessi ove i piani del traffico non siano stati redatti, potranno comunque essere realizzati nel rispetto delle indicazioni di cui al periodo precedente.
4. I comuni, previa determinazione dei criteri di cessione del diritto di superficie e su richiesta dei privati interessati o di imprese di costruzione o di società anche cooperative, possono prevedere, nell’ambito del programma urbano dei parcheggi, la realizzazione di parcheggi da destinare a pertinenza di immobili privati su aree comunali o nel sottosuolo delle stesse. Tale disposizione si applica anche agli interventi in fase di avvio o già avviati.

La costituzione del diritto di superficie è subordinata alla stipula di una convenzione nella quale siano previsti:

a) la durata della concessione del diritto di superficie per un periodo non superiore a novanta anni;
b) il dimensionamento dell’opera ed il piano economico-finanziario previsti per la sua realizzazione;
c) i tempi previsti per la progettazione esecutiva, la messa a disposizione delle aree necessarie e la esecuzione dei lavori;
d) i tempi e le modalità per la verifica dello stato di attuazione nonché le sanzioni previste per gli eventuali indadempimenti.

5. I parcheggi realizzati ai sensi del presente articolo non possono essere ceduti separatamente dall’unità immobiliare alla quale sono legati da vincolo pertinenziale. I relativi atti di cessione sono nulli.

Decreto lgs. 285/92 (Codice della Strada)

Art. 3. Definizioni stradali e di traffico
Ai fini delle presenti norme le denominazioni stradali e di traffico hanno i seguenti significati:

7) Carreggiata: parte della strada destinata allo scorrimento dei veicoli; essa e’ composto da una o piu’ corsie di marcia ed, in genere, e’ pavimentata e delimitata da strisce di margine.

34) Parcheggio: area o infrastruttura posta fuori della carreggiata, destinata alla sosta regolamentata o non dei veicoli.

Art. 7: Regolamentazione della circolazione nei centri abitati
f) stabilire, previa deliberazione della giunta, aree destinate al parcheggio sulle quali la sosta dei veicoli è subordinata al pagamento di una somma da riscuotere mediante dispositivi di controllo di durata della sosta, anche senza custodia del veicolo, fissando le relative condizioni e tariffe in conformità alle direttive del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, [di concerto con la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le aree urbane]; (*)
6. Le aree destinate al parcheggio devono essere ubicate fuori della carreggiata e comunque in
modo che i veicoli parcheggiati non ostacolino lo scorrimento del traffico.

8. Qualora il comune assuma l’esercizio diretto del parcheggio con custodia o lo dia in concessione ovvero disponga l’installazione dei dispositivi di controllo di durata della sosta di cui al comma 1, lettera f), su parte della stessa area o su altra parte nelle immediate vicinanze, deve riservare una adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata della sosta. Tale obbligo non sussiste per le zone definite a norma dell’art. 3 “area pedonale” e “zona a traffico limitato”, nonché per quelle definite “A” dall’art. 2 del decreto del Ministro dei lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 97 del 16 aprile 1968, e in altre zone di particolare rilevanza urbanistica, opportunamente individuate e delimitate dalla giunta nelle quali sussistano esigenze e condizioni particolari di traffico.

Art. 12. Espletamento dei servizi di polizia stradale.

Art. 17. Fasce di rispetto nelle curve fuori dei centri abitati

Art. 157. Arresto, fermata e sosta dei veicoli
6) Nei luoghi ove la sosta e’ permessa per un tempo limitato e’ fatto obbligo ai conducenti di
segnalare, in modo chiaramente visibile, l’orario in cui la sosta ha avuto inizio. Ove esiste il dispositivo di controllo della durata della sosta e’ fatto obbligo di porlo in funzione.

Legge 127 del 15 maggio 1997 commi 132 e 133.

Trattazione

Sarà sicuramente successo a molti, se non a tutti di ricevere un verbale di contestazione ad una violazione del codice della strada, in particolare la cosiddetta multa per divieto di sosta.

Nel corso degli ultimi anni moltissimi Comuni, la maggioranza probabilmente, a seguito di delibere del tutto improprie, si sono dotati di strumenti per la realizzazione di perimetrazioni di spazi delimitati da strisce blu su sede stradale o comunque su aree pubbliche.

La stragrande maggioranza di queste operazioni sono illegittime ed in violazione di legge.

Ma come è potuto succedere un fatto tanto macroscopico e diffuso senza che nessuno degli amministratori e degli amministrati abbia osato minimamente obiettare ed opporsi ad una simile orchestrata e strutturale strategia in danno dei cittadini?

In triplo danno nella tripla veste di cittadini contribuenti, di cittadini amministrati ed utilizzatori dei beni pubblici e di sanzionati in quanto utilizzatori di autoveicoli circolanti sulla pubblica rete viaria.

Se qualcuno vuole può, prima di entrare nel vivo, andare a leggersi cosa scrivevo il 14 settembre dello scorso anno nel mio primo articolo che ho scritto su “Gli Scomunicati” a proposito di suolo pubblico nell’articolo “Esiste ancora il demanio pubblico?”.

Quell’analisi era introduttiva e propedeutica alla presente trattazione e serviva ad inquadrare il problema nel suo contesto generale.

Ora i tempi sono maturi, perché sono state emesse una serie di sentenze di cassazione e quindi si può affermare senza tema di smentita che quanto da affermato allora ed ora risponde al vero.
(Vedi Cass.civ. 16.11.2006-09.01.2007, n.116; Giudice di Pace di Roma, 18.03.2004 n.14338; Giudice di Pace di Roma, sez. II, 11.06.2003 n.27015).

In pratica cosa hanno fatto i Comuni di tanto abominevole?

Si sono appropriati di Diritti che non gli competevano, si sono arrogati di competenze che non gli competevano, si sono rivestiti di ruoli che non gli spettavano.

Intanto bisogna ricordare che la rete stradale (tutta) è del Demanio dello Stato (il sedime), che la gestione delle strade è di competenze dell’ Ente che le gestisce (Comune, Provincia, Stato, etc.) e manutiene, che il controllo di queste strade spetta in genere a chi le gestisce, che per far questo si avvale di corpi di polizia.
Da alcuni anni i Comuni inoltre per controllare le strade comunali molto spesso si avvale dei cosiddetti “Ausiliari del traffico”
QUINDI

A) PRIMO PACCHETTO DI VIOLAZIONI DI LEGGE ED USURPAZIONE DI DIRITTO – I Comuni da alcuni anni hanno utilizzato delle aree demaniali destinandole a parcheggio a pagamento, e questo già non si può fare, in quanto essendo aree demaniali sono soggette (in questo caso)a leggi dello Stato, E NON COMUNALI, e non possono essere destinate ad aree di parcheggio a pagamento, ma semplicemente area libera di parcheggi con sosta a tempo limitato come dice anche il Codice della Strada all’art.157 comma 6.

B) SECONDO ORDINE DI VIOLAZIONI DI LEGGE ED USURPAZIONE DI DIRITTO – I Comuni hanno delimitato con le strisce blu aree che poi hanno destinato al parcheggio di autovetture su suolo pubblico, in particolare superfici appartenenti alle carreggiate delle strade fino ad allora destinate al transito veicolare. E questo neppure si può fare, i Comuni non possono sottrarre superficie al suolo demaniale in generale, non possono sottrarlo alla sede stradale, in particolare alla carreggiata, e non possono soprattutto destinare dette aree ad uso commerciale facendone un guadagno improprio sottraendolo al legittimo proprietario che è il Demanio dello Stato.

C) TERZO AMBITO DI VIOLAZIONI DI LEGGE ED USURPAZIONE DI DIRITTO – I Comuni hanno accomunato in un unico insieme sia le aree destinate a parcheggio a pagamento (cosa legittima, prevista dalle leggi), che come detto devono essere ubicate fuori dalla carreggiata, con invece aree sottratte al Demanio stradale “delle carreggiate”, destinandole sempre a parcheggi, e soprattutto inosservando il dettato, obbligatorio e contestuale di “riservare una adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata della sosta”

D) QUARTO LIVELLO DI VIOLAZIONI DI LEGGE – I Comuni hanno violato anche articoli concernenti la libera circolazione e la sicurezza stradale.

E) QUINTO GRADO DI VIOLAZIONI DI LEGGE ED USURPAZIONE DI DIRITTO – I Comuni hanno incaricato dei privati cittadini, dipendenti di private società concessionarie delle aree destinate a parcheggi attribuendo loro (ai cosiddetti “Ausiliari del traffico”) di elevare contravvenzioni in evidente carenza di potere dell’organo accertatore, questo in violazione di legge, usurpazione di diritto, abuso di atti d’ufficio.

Infatti come dice la legge 127 del 15 maggio 1997 ai commi 132 e 133 : .

TUTTO QUESTO IN PALESE DISPREZZO DELLE LEGGI, DELLO STATO DEI CITTADINI.

Quindi il giusto, corretto, leale, legittimo comportamento dei Comuni doveva e deve essere il seguente :

A) Non utilizzare in nessun caso e per nessun motivo le sedi delle carreggiate stradali;

B) Non utilizzare mai aree di proprietà del Demani dello Stato;

C) Non attivare mai parcheggi a pagamento (su aree non Demaniali e non sedi stradali) se non contemporaneamente e contestualmente all’attivazione di aree a parcheggio gratuito nelle immediate vicinanze di quelle a pagamento;

D) Non farsi pagare per l’utilizzo a parcheggio di aree demaniali e trarne arricchimento a danno (truffa ai danni dello Stato) del legittimo proprietario (il Demanio);

E) Non far elevare verbali di accertamento da “Ausiliari del Traffico” autorizzati a poterlo fare solo su suolo in concessione, ma comunque non sul Demanio dello Stato, né meno che mai sulla sede stradale, infatti la Legge 127 del 15 maggio 1997 afferma : I Comuni possono conferire conferire funzioni di prevenzione ed accertamento delle violazioni in materia di sosta limitatamente alle aree oggetto di concessione.
Ma come prevede il Codice della Strada Art.3 comma 34, si dice parcheggio : area o infrastruttura posta fuori della carreggiata, destinata alla sosta regolamentata o non dei veicoli.
E queste e solo queste, possono essere assegnate in concessione.

E perciò non essendo legittimi e legali i comportamenti sopra evidenziati da parte dei Comuni ne deriva che la quasi totalità dei verbali di contravvenzione elevati a proposito di parcheggio a pagamento in aree delimitate da strisce blu è illegittima, annullabile, e soprattutto i Comuni sono querelabili penalmente e citabili in giudizio civile per risarcimento di danni.

In pratica, ed esclusivamente i Comuni, ed i loro concessionari, possono legittimamente richiedere un pagamento per una sosta in area di parcheggio quando :

1) l’area delimitata dalle strisce blu non è sottratta alla carreggiata stradale originaria (quella delimitata dai marciapiedi cittadini per intenderci);

2) l’area non è sedime del Demanio dello Stato;

3) nei pressi dell’area di parcheggio a pagamento esiste ed è disponibile un’area di parcheggio libera;

4) l’area di parcheggio in effetti è un area privata e come tale non vi vige il Codice della Strada Art.157, comma 6;

5) nel qual caso “l’Ausiliare del traffico” può elevare contravvenzione per parcheggio abusivo (in quanto effettivamente un automobilista avrebbe usufruito di un servizio che non gli spettava gratuitamente in quanto cittadino, e che invece aveva il dovere di pagare come privato consumatore di un servizio);

6) Infatti “l’Ausiliare dal traffico” nello specifico caso ha titolo, autorità e potere per elevare verbali nell’area di parcheggio data in concessione dal Comune.

Cosa aggiungere ad una ad una così lapalissiana manifestazione di incompetenza, incapacità, ignavia, volontà persecutoria e rapinatrice delle nostre amministrazioni locali, dei politici e dei funzionari, tutti tesi all’unica finalità che davvero conta per questi infami….

Un’altra manifestazione, neanche delle più importanti ed appariscenti, ma emblematica anch’essa, che palesa la vera natura dei nostri governanti la sottrazione a qualsiasi costo della borsa.
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Il comitato strisce blu italia ha il compito di informare i cittadini dei loro diritti, dove necessario dare anche il supporto per affrontare eventuali ricorsi contro le amministrazioni assetate dei nostri soldi, ma per farlo ha bisono del sostegno di tutti, per chi vuole sostenere questa battaglia può farlo compilando l’allegato bollettino.

bollettino-comitato-strisce-blu.JPG

giu 18

Aversa, il Sindaco Ciaramella dopo 8 mesi non sa ancora chi ha realizzato il piano parcheggi.!!!

Aversa 18/06/2010
ciaramella121.jpg

Giuseppe Oliva

Ad Aversa il nuovo piano parcheggi non smette di far parlare di se, come una prima donna è sempre sulle prime pagine dei giornali.

Il Sindaco di Aversa Dott.re Ciaramella in 8 mesi ha fornito diverse versioni su chi avesse partorito un piano parcheggi da 6.570 euro l’anno.

Nel consiglio comunale del mese di novembre 2009 se ne è assunta tutta la responsabilità affermando: “Il piano parcheggi è una mia idea, io ho la delega ai parcheggi, se avete qualcosa da dire prendetevela con me”.

Nel mese di giugno 2010 dopo centinaia di articoli che criticavano aspramente il piano parcheggi, ne ha trasferito la paternità all’ex consigliere Regionale Peppino Sagliocco e all’assessore Luciano Luciano che all’epoca pare avesse la delega ai parcheggi.

In ultimo il 18/05/2010 nel video girato da Ida Iorio per Pupia.Tv, il Sindaco cambia di nuovo idea trasferendo per l’ennesima volta la paternità, questa volta ad una società esterna, a chi si riferisce non è dato saperlo, ma dice chiaramete “da una società con persone esperte di parcheggio a livello Europeo”, se il Sindaco si riferisce alla stessa società che sta gestendo i parcheggi significa che il numero degli stalli, il prezzo e la loro collocazione sono stati scelti da una società privata, che ovviamente ci tiene a fare quante più strisce blu è possibile al costo più alto che si può.

Insoma il Sindaco di bugie ne dice proprio tante, una cosa è certa, i cittadini sono stanchi di essere presi in giro a questo livello, la politica dei sorrisi e dei proclami è finita, oggi contano i fatti, continuare a sostenere questo piano parcheggi come miracoloso e risolutivo dei problemi di viabilità e circolazione non ha senso.

Inoltre il Sindaco cammina cammina ma finisce sempre nell’unico parcheggi gratuito di Aversa, il resto della città ne è sprovvista totalmente, del resto nel bel giro che ha fatto nella zona della ferrovia non ha indicato nessun parcheggio gratuito, inoltre continua a dire che a 50 metri dagli stalli blu ci sono anche quelli gratuiti, ora o siamo tutti daltonici o ci prende in giro per l’ennesima volta.

Giusto per dare qualche numero di cosa sta accadendo ad Aversa:

Verbali emessi nel 2009 circa 12.500 ci cui 9.300 emessi dagli ausiliari.

Più di 700 rimozioni dal divieto di sosta nel primi 6 mesi del 2010, ma sono in costante aumento considerato l’incasso di 160.00 euro a rimozione, ovviamente il comune ha la percentuale su tutto.

Stalli di sosta a pagamento sempre più vuoti, perchè 6.570 euro l’anno per posto auto non sono alla portata di tutti.

E mentre la città muore sotto la scure di questo piano parcheggi, il Sindaco Ciaramella non smette di apporre sul cruscotto il cartello con scritto Sindaco per parcheggiare con la sua fiammante BMW grigia senza pagare in tutta la città.

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giu 15

Aversa, A.S.L. CE (già CE2): Lotta al randagismo, addio!

Aversa 15/06/2010

veterinari al lavoro
Giuseppe Oliva

Ci sono problemi essendo quotidianamente sotto chi occhi di tutti si finisce per ignorarli, purtroppo questa è una triste realtà del sud Italia.

E’ il caso del randagismo, spesso vediamo tanti poveri cani e gatti abbandonati in strada ma fino a quando non ci danno fastidio li ignoriamo, spesso per accontentare un figlio andiamo a comprare il più bel cane con tanto di certificato, quando nei canili o presso i volontari ci sono centinaia di piccoli e dolci animaletti pronti per farci felici.

Di questi problemi se ne parla solo quando succede qualche disgrazia o quando questi poveri animali affamati disturbano il sonno di qualche persona importante.

Ad Aversa da anni è attivo il MOVIMENTO ANIMALISTA DI AVERSA, da anni si prodigano con non pochi problemi a far si che i migliori amici dell’uomo vengano sottratti a morte certa.

Ma dopo tanti anni di sacrifici c’è il serio rischio di veder vanificare tutti gli sforzi fatti, di seguito pubblico la nota ricevuta con l’appello alle istituzioni a far si che questo non accada, leggi attentamente perchè anche tu puoi dare il tuo contributo.

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A.S.L. CE (già CE2): Lotta al randagismo, addio!

Aversa (CE), 14.06.2010

“A causa delle nuove disposizioni dipartimentali, che assegnano a questo ufficio nuovi carichi di lavoro, che porteranno necessariamente ad una riduzione dell’attività riguardante il randagismo, […] le sterilizzazioni dei cani randagi saranno effettuate solo nei giorni di martedì e giovedì”.
Questo laconico comunicato, notificatoci dall’Unità Operativa Veterinaria dell’A.S.L. CE – già CE2 – distretto di Aversa, rappresenta la fine della lotta al randagismo per la Città di Aversa e per i 20 Comuni che afferiscono al suo distretto.

Il Dirigente del Dipartimento di Prevenzione Veterinario – Area A di Sanità Animale ha unilateralmente deciso che l’Unità Operativa di Aversa dovesse essere caricata di una ulteriore mole di lavoro (il controllo di circa 12.000 bufale!) perché tutte le attività connesse al randagismo sono considerate “minori” se confrontate con quelle riguardanti i cosiddetti “animali da reddito”.
Verrà quindi data assoluta priorità ai controlli sanitari obbligatori da effettuarsi nelle aziende di bovini e ovini, alle verifiche sullo stato di salute e la movimentazione degli equini (ricordiamo che Aversa è sede di un Ippodromo), alle attività connesse con l’importazione di cuccioli dai Paesi dell’Est Europa (ad Aversa è presente un operatore autorizzato), ai mille altri compiti di istituto… e soltanto alla fine, “fatte salve altre priorità”, alla prevenzione del randagismo e al controllo della popolazione canina e felina.
Due giorni a settimana per sterilizzare cani randagi e gatti liberi, suddivisi tra le Associazioni presenti sul territorio e i singoli volontari autorizzati dai Sindaci: avremo la possibilità di sterilizzare – se tutto va bene! – 2 o 3 cani/gatti ogni quindici giorni!
Se pensiamo che da una singola femmina non sterilizzata possono nascere migliaia di cuccioli, questa battuta di arresto significherà vanificare tutto il lavoro svolto in anni di attiva collaborazione tra Sindaci, U.O. Veterinaria e Associazioni.

E’ paradossale che una delle pochissime A.S.L. italiane che può essere presa a modello per serietà, disponibilità, professionalità dei propri Medici veterinari, sempre presenti all’occorrenza per sterilizzare un cane o prestare soccorso ad un gatto ferito, pur potendo contare su scarsissime attrezzature (sala operatoria e ambulatorio… “spartani”!) e su ancora minori dotazioni … (anestetici, medicinali, materiali di consumo sterili e non, per acquistare i quali i Veterinari, insieme alle Associazioni, in questi ultimi mesi si sono autotassati!), UNA DELLE POCHISSIME A.S.L. CHE LAVORA – E BENE! – PER COMBATTERE IL RANDAGISMO, sia stata costretta a sacrificare il lavoro svolto da anni sull’altare dell’ignoranza, dell’invidia, della volontà di inceppare un meccanismo perfettamente efficiente con l’unico scopo di ferire ed umiliare.

I dati oggettivi riguardanti il lavoro svolto parlano chiaro. A titolo di esempio, nel solo 2009 l’U.O. Veterinaria di Aversa ha:
- inserito 1200 microchip, con relativa iscrizione nella Banca dati dell’Anagrafe canina regionale;
- catturato 280 cani;
- ritrovato e riconsegnato ai legittimi proprietari 45 cani smarriti;
- redatto le pratiche per l’adozione di 200 cani randagi;
- effettuato 4000 trasferimenti di proprietà;
- effettuato 150 smaltimenti di carogne di cani/gatti;
- rilasciato 145 passaporti;
- eseguito 250 prelievi per il test della leishmaniosi;
- svolto 300 interventi di sterilizzazione in soli 6 mesi, in quanto la sala operatoria è stata chiusa dal dicembre 2008 a tutto giugno 2009;
- effettuato altri 2100 atti amministrativi.
Al di là della sterile elencazione, questi numeri mettono in luce molto altro.
Raccontano di Medici veterinari che rimangono in ufficio ben oltre l’orario di servizio per vegliare, insieme ai volontari, una cagna che si sta svegliando dall’anestesia dopo un intervento particolarmente complicato.
Raccontano di Medici veterinari che portano in salvo fino alla strada un cane ferito e caduto in un canalone, risalendo la scarpata con la bestiola in braccio per anticiparne il soccorso.
Raccontano di Medici veterinari che aiutano i volontari a prelevare dei cuccioli abbandonati rifugiatisi sotto un’auto in preda al terrore.
Raccontano di Medici veterinari che tentano il tutto per tutto, con ogni mezzo a disposizione prima di donare la dolce morte ad un animale incurabile.
Tutto questo da oggi non esiste più.
In un territorio “difficile” tanto per gli uomini quanto per gli animali, smantellare un servizio che ha portato frutti ben visibili in anni di serio lavoro è quanto di più deleterio si possa fare.
Da domani torneremo, purtroppo, a vedere branchi di cani randagi sempre più numerosi aggirarsi per le strade in cerca di cibo e di riparo. Le femmine in calore attireranno cani maschi da ogni dove. Questi ultimi cominceranno a litigare per il possesso della femmina, spaventando i cittadini e diventando anche potenzialmente pericolosi per la loro incolumità. Le persone meno tolleranti non esiteranno a ricorrere a qualsiasi sistema per “eliminare il problema” (esche avvelenate, impiccagioni, cuccioli bruciati o sepolti vivi, abbandoni sulle autostrade/strade a scorrimento veloce, giustizia “fai da te” insomma – tutte cose alle quali abbiamo purtroppo già assistito!).
Decine, centinaia, migliaia di cani e gatti, non più sterilizzati, torneranno a riprodursi incontrollatamente per strada.
I cuccioli, nella migliore delle ipotesi, andranno ad ingrossare le fila dei randagi, in una crescita esponenziale senza fine, vivendo di stenti o agonizzando investiti sul ciglio di una strada.
Nella peggiore, finiranno nei tristemente noti canili privati delle nostre parti, ove moriranno nel giro di pochi giorni o, forse peggio, marciranno a vita in uno squallido box gelido d’inverno e torrido d’estate, senza mai uscire e poter godere del profumo dell’erba o di una carezza.

Come Associazione e come privati cittadini NON POSSIAMO ACCETTARE CHE CIO’ AVVENGA!
Per questo, chiediamo a voi tutti di AIUTARCI in questa battaglia: vogliamo che il servizio venga ripristinato e l’organizzazione del lavoro ristabilita come in passato.
Vogliamo che la lotta al randagismo non venga più considerata come l’ultimo dei compiti d’istituto dei Medici veterinari pubblici.
Vogliamo che i diritti degli animali, anche randagi, vengano rispettati e che il benessere animale sia garantito, come stabilito dalle normative nazionali in materia di tutela degli animali d’affezione e prevenzione del randagismo (L. 281/1991, L.R. 16/2001, Linee guida interpretative della L.R. 16/2001 e successive modifiche) e come previsto dalle ordinanze Sindacali dei Comuni dell’Agro aversano.

VI CHIEDIAMO QUINDI UNA FORTE PRESSIONE MEDIATICA, con l’invio di fax, email, con telefonate, ai responsabili di questo scempio, e la MASSIMA DIFFUSIONE di questa nota con ogni mezzo.

Per protestare contro la totale riduzione delle attività di lotta al randagismo nell’A.S.L. CE, già CE2 – distretto di Aversa, e chiedere il ripristino dello status quo ante, potete scrivere a:

Commissario Straordinario dell’A.S.L. Caserta
Dott. Antonio GAMBACORTA
Fax: 0823.445181 – 0823.445222 Email: aslcaserta1@pec.it

Direttore del Dipartimento di Prevenzione
Dott. Pasquale CAMPANILE CASTALDO
Fax: 0823.812355 Email: dip.prevenzione@aslcaserta2.it

Responsabile della Sanità Animale
Dott. Antonio TRANQUILLO
Tel. 0823/350914 – Fax 0823/950912

Presidente della Regione Campania
Dott. Stefano CALDORO
Fax 081.7962320 – 081.7962512
E-mail: presidente.caldoro@regione.campania.it
seg.presidente@regione.campania.it

Presidente della Provincia di Caserta
Dott. Domenico ZINZI
Tel. 0823.2477778 – Fax. 0823.2477775
Email: segreteriagenerale@provincia.caserta.it

Responsabile del Settore Veterinario della Regione Campania
Dott. Paolo SARNELLI
Fax: 081.7969391 – Email: p.sarnelli@regione.campania.it

Prefetto di Caserta
Dott. Ezio MONACO
Fax 0823.429503

(pregandovi di inoltrare una copia della vostra protesta anche a noi, via email a segreteria@ma-aversa.it o via fax allo 081.19318372).

E’ VERAMENTE IMPORTANTE: IL DESTINO DI CENTINAIA, MIGLIAIA DI CANI RANDAGI E GATTI LIBERI DIPENDE DA QUANTO LA VOCE DEGLI ANIMALISTI RIUSCIRA’ AD ESSERE FORTE E UNITA!
Grazie a tutti,

Francesca Oliva
Movimento Animalista di Aversa
081.8905605 – 347.4897010
Fax: 081.19318372
adozioni@ma-aversa.it

http://www.ma-aversa.it/

————————————————————————————————————–

LETTERA-TIPO da inviare VIA FAX o EMAIL (potete personalizzarla a piacimento, o scrivere anche solo due righe di vostro pugno):

In merito alle nuove disposizioni impartite dal Dirigente del Dipartimento di Prevenzione Veterinario – Area A di Sanità Animale dell’A.S.L. CE – già CE2, che assegnano all’Unità Operativa Veterinaria del distretto di Aversa nuovi carichi di lavoro, che porteranno ad una riduzione dell’attività riguardante il randagismo, e in particolare delle sterilizzazioni dei cani randagi e dei gatti liberi,
CHIEDO
che il servizio venga ripristinato e l’organizzazione del lavoro ristabilita come in passato, affinchè la lotta al randagismo non venga più considerata come l’ultimo dei compiti d’istituto dei Medici veterinari pubblici, ma anzi che i diritti degli animali, anche randagi, vengano rispettati e il benessere animale sia garantito, come stabilito dalle normative nazionali in materia di tutela degli animali d’affezione e prevenzione del randagismo (L. 281/1991, L.R. 16/2001, Linee guida interpretative della L.R. 16/2001 e successive modifiche) e come previsto dalle ordinanze Sindacali di 20 Comuni dell’Agro aversano.

Nome, cognome, città

giu 12

Aversa, installazione segnaletica per la sosta a pagamento a spese dei cittadini!!! ma non è a carico della società di gestione??

Aversa 12/06/2010

Giuseppe Oliva

Che le strisce blu fatte ad Aversa sono illegali è un dato di fatto, che siano tra le più care d’Italia è certo, ma che i cittadini devono pagare anche la realizzazione della segnaletica non è possibile.

Il capitolato d’appalto parla chiaro, la segnaletica orizontale e verticale è a carico della ditta aggiudicatrice, non si capisce quindi chi abbia autorizzato la realizzazione di nuove strisce blu in Via S. di Giacomo a spese dei cittadini.
capitolato appalto segnaletica a carico della ditta

Dalla foto che pubblichiamo si vede chiaramento invece il furgone sella segnaletica stradale di proprietà dell’amministrazione che sta realizzando delle nuove strisce blu in Via S. di Giacomo.

comune dipinge le strisce blu alla società privata

Ora se 2+2 fa sempre 4, la domanda nasce spontanea, cosa si cela dietro quasto piano parcheggi, visto che l’amministrazione comunale e la socità privata di gestione vanno a braccetto al punto che, il comune mette a disposizione personale pagato dai cittadini per realizzare la segnaletica che invece dovrebbe essere di loro competenza???

Tutte domande alle quali i cittadini meritano una risposta, ma intanto che dai piani alti del Comune qualcuno si decida a fare chiarezza sui tanti lati oscuri di questa vicenda, il comitato anti strisce blu provvederà ad inoltrare una segnalazione alla Corte dei Conti per possibile danno erariale, oltre che ha segnalare anche questa anomalia al P.M. che sta seguendo le indagini su questa vicenda.

giu 11

Aversa, anche CISL e ADICONSUM si schierano contro il caro STRISCE BLU.

Aversa 11/06/2010

MANIFESTO CISL E ADICONSUM CONTRO LE STRISCE BLU

Giuseppe Oliva

Alla battaglia sociale che il comitato anti strisce blu sta facendo da 3 anni contro il caro parcheggi, si sono aggiunti sempre nuove figure, si va dai giornalisti, che con articoli mirati hanno sensibilizzato l’opinione pubblica, alle sigle sindacali e associazioni per la tutela dei diritti dei cittadini.

Gli ultimi ma non meno importanti a far parte dell’esercito di chi si schiera contro questo modo di verniciare di BLU le città, sono la CISL e la ADICONSUM, che con un manifesto congiunto hanno chiaramente detto NO alle strisce blu fatte solo per arricchire le società private di gestione, invitando i cittadini a a firmare la petizione per fermare tutto questo.

Del resto è sotto gli occhi di tutti che l’unica cosa in città pulita e funzionante sono le strisce blu e i carri attrezzi che ritirano le auto, per il resto la città è abbandonata a se stessa, sporcizia ovunque, cestini che non si svuotano da anni, come in Via E. Corcioni, marciapiedi diventati quasi sabbie mobili a causa dei bisogni dei cani, bisogni che in molti casi i proprietari del miglior amico dell’uomo lasciano a marcire in strada, l’intervista fatta ad alcuni anziani seduti in P.zza Vitt. Emanuele la dice lunga su cosa pensano i cittadini del nostro Sindaco Ciaramella e del suo modo di amministrare la città.

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Quello della pulizia è solo la punta dell’iceberg dei problemi che attanagliano la nostra città, delinquenza e abusivismo edilizio sono solo degli esempi, in città negli ultimi 2 anni la quantità di mansarde fatte in fretta e furia con la scusa del sottotetto non si contano più, per non parlare della movida violenta che costringe i residenti della zona sud a chiudersi in casa nei fine settimana.

Niente è stato fatto per chi vive nella paura di uscire di casa nelle zone della movida, hanno solo saputo spendere soldi per inutili telecamere che nessuno guarda dopo che il servizio dei vigili cessa.

E’ una magra consolazione avere le riprese video di una rissa da vedere il giorno dopo, forse un servizio di vigilanza congiunto con le forze di Polizia e Carabinieri potrebbe sortire effetti migliori, ma significa anche che alcuni vigili devono fare un servizio di vigilanza delle telecamere in tempo reale avvisando le pattuglie per un’intervento immediato, solo facendo prevenzione si può risolvere questo problema.

giu 11

Aversa, contro le strisce bu irregolari si schiera anche l’ASCOM.

Aversa 11/06/2010

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Giuseppe Oliva

Ad Aversa il BLU sta andando alla testa a tutti, l’ultimo in ordine di tempo è Franco Candia presidente dell’ASCOM di Aversa.

In una nota apparsa qualche giorno fa sul Corriere di Caserta Franco Candia chiedeva di verificare se effettivamente questo modo di dipingere la città di BLU sia compatibile con il Codice della Strada.

Per fugare ogni dubbio al Presidente dell’ASCOM vogliamo pubblicare la risposta avuta dal Ministero competente in materia di sosta a pagamento e reca la firma del direttore generele Ing. Sergio Dondolini, nella circolare di cui riportiamo i ritagli salienti, l’Ing. Dondolini sottolinea che il parcheggio è un’infrastruttura attrezzata posta all’esterno della carreggiata.

estratto-circolare-ministeriale-sosta-a-pagamento-testata.JPGestratto-circolare-ministeriale-sosta-a-pagamento.JPG

Vogliamo dare garanzia ai cittadini che anche la giustizia ordinaria si sta orientando verso l’accoglimento dei ricorsi per multe elevate con strisce blu all’interno della carreggiata, pubblichiamo una recente sentenza per un ricorso vinto nella città di Acerra, ma questo è solo uno delle migliaia di ricorsi visti, per gli altri stiamo aspettando solo la pubblicazione delle sentenze.

sentenza-22892009-acerra-vittoria-strisce-blu-fuori-dalla-carreggiata-parte-1.JPG

sentenza-22892009-acerra-vittoria-strisce-blu-fuori-dalla-carreggiata-parte-2.JPG

Ma se non bastasse questo a far capire quanto sono illegali le strisce blu, la Cassazione a sezioni unite da il suo contributo, stabilendo del 2000 con la sentenza 5954, che nessuna società privata di parcheggio può predendere il pagamento della tariffa di sosta senza dare in cambio la custodia del veicolo.
5954 parte 15954 parte 25954 parte 3

Ora pensiamoci bene prima regalare dei soldi a chi in cambio non ci fornisce nessuna prestazione, meglio farne beneficenza a questo punto, c’è anche un video girato tempo fa con la collaborazione di un Giudice di Pace che spiega chiaramente che senza fornire la custodia del veicolo non c’è l’obbligo del pagamento.
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Basta farci rapinare, facciamo tutti ricorso contro questo modo di far guadagnare soldi alle società private.

giu 11

Aversa, contro le strisce bu irregolari si schiera anche l'ASCOM.

Aversa 11/06/2010

acnhe-ascom-contro-le-strisce-blu.jpg

Giuseppe Oliva

Ad Aversa il BLU sta andando alla testa a tutti, l’ultimo in ordine di tempo è Franco Candia presidente dell’ASCOM di Aversa.

In una nota apparsa qualche giorno fa sul Corriere di Caserta Franco Candia chiedeva di verificare se effettivamente questo modo di dipingere la città di BLU sia compatibile con il Codice della Strada.

Per fugare ogni dubbio al Presidente dell’ASCOM vogliamo pubblicare la risposta avuta dal Ministero competente in materia di sosta a pagamento e reca la firma del direttore generele Ing. Sergio Dondolini, nella circolare di cui riportiamo i ritagli salienti, l’Ing. Dondolini sottolinea che il parcheggio è un’infrastruttura attrezzata posta all’esterno della carreggiata.

estratto-circolare-ministeriale-sosta-a-pagamento-testata.JPGestratto-circolare-ministeriale-sosta-a-pagamento.JPG

Vogliamo dare garanzia ai cittadini che anche la giustizia ordinaria si sta orientando verso l’accoglimento dei ricorsi per multe elevate con strisce blu all’interno della carreggiata, pubblichiamo una recente sentenza per un ricorso vinto nella città di Acerra, ma questo è solo uno delle migliaia di ricorsi visti, per gli altri stiamo aspettando solo la pubblicazione delle sentenze.

sentenza-22892009-acerra-vittoria-strisce-blu-fuori-dalla-carreggiata-parte-1.JPG

sentenza-22892009-acerra-vittoria-strisce-blu-fuori-dalla-carreggiata-parte-2.JPG

Ma se non bastasse questo a far capire quanto sono illegali le strisce blu, la Cassazione a sezioni unite da il suo contributo, stabilendo del 2000 con la sentenza 5954, che nessuna società privata di parcheggio può predendere il pagamento della tariffa di sosta senza dare in cambio la custodia del veicolo.
5954 parte 15954 parte 25954 parte 3

Ora pensiamoci bene prima regalare dei soldi a chi in cambio non ci fornisce nessuna prestazione, meglio farne beneficenza a questo punto, c’è anche un video girato tempo fa con la collaborazione di un Giudice di Pace che spiega chiaramente che senza fornire la custodia del veicolo non c’è l’obbligo del pagamento.
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Basta farci rapinare, facciamo tutti ricorso contro questo modo di far guadagnare soldi alle società private.

mag 31

Aversa, Centro commerciale naturale “IL BASILISCO” inaugurazione a settembre.

Aversa 31/05/2010

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Giuseppe Oliva

Comunicato stampa de IL BASILISCO.

CCN Il Basilisco, al via i lavori
Si è tenuta presso il Chiostro di S. Antonio di Aversa la riunione dei commercianti del consorzio Il Basilisco per l’avvio delle attività del Centro Commerciale Naturale a seguito del riconoscimento da parte del Comune. “Finalmente partiamo con i lavori del nostro Centro Commerciale Naturale – ha dichiarato il presidente Vittorio Scaringia – dopo tante parole finalmente i fatti”. Lo Staff Tecnico ha infatti presentato alle aziende aderenti al CCN il piano delle attività in vista dell’inaugurazione ufficiale che avverrà a dicembre 2010 “Stiamo lavorando su diversi fronti per far rinascere il Centro Storico di Aversa – continua Scaringia – a breve partiranno i lavori per garantire un’immagine unitaria al CCN, inoltre stiamo definendo il piano di comunicazione ed il calendario annuale di eventi in collaborazione con le diverse associazioni del territorio che ci affiancheranno nelle attività”. Ottime notizie anche sul fronte dei contributi regionali a fondo perduto “Siamo in costante collegamento con la Regione Campania – spiega Filippo Mincione, uno dei consulenti che affianca Il Basilisco -, la Commissione esaminatrice del Bando si è già insediata e sta valutando i progetti presentati: ci sono ottime probabilità di riuscire ad avere l’OK per i 320.000 euro richiesti dal Consorzio visto che il nostro progetto ha quasi il massimo dei punti e le proposte arrivate sono solo 23”. Il Basilisco sta anche lavorando in sinergia con i proprietari dei locali in via Seggio per l’arrivo di nuovi investitori in zona “A breve nascerà il comitato dei proprietari – aggiunge Scaringia – con i quali abbiamo già avuto diversi incontri per adottare una strategia comune al fine di garantire la qualità dei nuovi insediamenti di attività commerciali e di servizi: stiamo già proponendo a diversi investitori interessati il progetto del CCN che rappresenta sicuramente un incentivo per scegliere il Centro Storico della nostra Città”. Anche il Comune di Aversa sembra aver abbracciato la causa del Basilisco “Abbiamo già avuto diversi incontri con gli Assessorati al Commercio e alla Cultura – conclude Scaringia – ai quali a breve faremo delle proposte concrete per far si che anche il Comune faccia la sua parte per supportare l’investimento che i commercianti faranno nei prossimi anni”.

mag 31

Aversa, Centro commerciale naturale "IL BASILISCO" inaugurazione a settembre.

Aversa 31/05/2010

scaringia_vittorio3.jpg
Giuseppe Oliva

Comunicato stampa de IL BASILISCO.

CCN Il Basilisco, al via i lavori
Si è tenuta presso il Chiostro di S. Antonio di Aversa la riunione dei commercianti del consorzio Il Basilisco per l’avvio delle attività del Centro Commerciale Naturale a seguito del riconoscimento da parte del Comune. “Finalmente partiamo con i lavori del nostro Centro Commerciale Naturale – ha dichiarato il presidente Vittorio Scaringia – dopo tante parole finalmente i fatti”. Lo Staff Tecnico ha infatti presentato alle aziende aderenti al CCN il piano delle attività in vista dell’inaugurazione ufficiale che avverrà a dicembre 2010 “Stiamo lavorando su diversi fronti per far rinascere il Centro Storico di Aversa – continua Scaringia – a breve partiranno i lavori per garantire un’immagine unitaria al CCN, inoltre stiamo definendo il piano di comunicazione ed il calendario annuale di eventi in collaborazione con le diverse associazioni del territorio che ci affiancheranno nelle attività”. Ottime notizie anche sul fronte dei contributi regionali a fondo perduto “Siamo in costante collegamento con la Regione Campania – spiega Filippo Mincione, uno dei consulenti che affianca Il Basilisco -, la Commissione esaminatrice del Bando si è già insediata e sta valutando i progetti presentati: ci sono ottime probabilità di riuscire ad avere l’OK per i 320.000 euro richiesti dal Consorzio visto che il nostro progetto ha quasi il massimo dei punti e le proposte arrivate sono solo 23”. Il Basilisco sta anche lavorando in sinergia con i proprietari dei locali in via Seggio per l’arrivo di nuovi investitori in zona “A breve nascerà il comitato dei proprietari – aggiunge Scaringia – con i quali abbiamo già avuto diversi incontri per adottare una strategia comune al fine di garantire la qualità dei nuovi insediamenti di attività commerciali e di servizi: stiamo già proponendo a diversi investitori interessati il progetto del CCN che rappresenta sicuramente un incentivo per scegliere il Centro Storico della nostra Città”. Anche il Comune di Aversa sembra aver abbracciato la causa del Basilisco “Abbiamo già avuto diversi incontri con gli Assessorati al Commercio e alla Cultura – conclude Scaringia – ai quali a breve faremo delle proposte concrete per far si che anche il Comune faccia la sua parte per supportare l’investimento che i commercianti faranno nei prossimi anni”.

mag 27

Aversa, facciamo un giro in città per vedere gli effetti negativi del piano parcheggi del Sindaco Ciaramella.

Aversa 27/05/2010
bollettino-comitato-strisce-blu.JPGSTRISCE BLU ILLEGALI
Giuseppe Oliva

Il Sindaco Ciaramella giorni fa ha girato un video per dimostrare che il nuovo piano parcheggi funziona molto bene, vantandosi di aver risolto il problema della viabilità ad Aversa.

Noi del comitato anti strisce blu con questo video vogliamo dimostrare che i conti non tornano.

Innanzitutto se il problema della viabilità si è risolto, il Sindaco ci deve spiegare come mai sono state rimosse 600 auto dal divieto di sosta da gennaio di quest’anno, oltre alle decine di ganasce bloccaruote sempre per divieto di sosta?

Senza fare troppi giri di parole, il comitato ha fatto un giro per le stesse strade percorse dal Sindaco Ciaramella, ma di lunedì mattina, giorno di chiusura di molte attività commerciali.

Quello che ne è venuto fuori lo potete vedere in questo video, centinaia di auto in divieto di sosta, posti per disabili occupati proprio dai vigili urbani o da chi non ne ha nessun diritto, auto su strisce pedonali, sugli stalli delle moto, suoi marciapiedi, ma spesso davanti ai cancelli di ingresso dei condomini fuori striscia proprio ai margini della zona a pagamento.

Su queste auto non vi erano verbali, ma con questo servizio non vogliamo spingere la polizia municipale ad essere ancora più severa nei controlli, ma vogliamo far emergere i punti negativi del piano parcheggi.

Il primo è l’alto prezzo, parliamo di 1,50 euro ad ora, nel 2001 si pagava 1.000 lire, poi c’è la totale mancanza di abbonamenti per i residenti e commerciati, la mancanza di infrastrutture a sostegno di questo piano, parliamo di parcheggi gratuiti e trasporto urbano serio con pensiline ed orari, non si può pretendere che un cittadino aspetti il pullman sotto al sole cocente d’estate o la pioggia battente d’inverno senza sapere quando arrivi.

Vorremmo consigliare al Sindaco un viaggio in Austria o Svezia, dove i trasporti pubblici hanno risolto il problema del traffico in centro, oppure può chiedere al nuovo Sindaco di Firenze come sta andando il traffico dopo la decisione di eliminare le strisce blu aumentando il trasporto urbano.

Inoltre i dati forniti dal comandante Guarino parlano di oltre 30.000 auto presenti sul territorio comunale, oltre a moto e SUV, ora essendoci solo 1.695 stalli a pagamento e pochi centinaia liberi, oltre a quelli chiusi, fatevi un pò i conti di quante auto sono costantemente in strada, non si può chiedere a chi non ha un parcheggio privato di pagare 18 euro al giorno di parcheggio.

Ricordiamoci anche, che il Sindaco oltre ad avere un permesso di sosta valido solo per P.zza Municipio ma illegale perchè non ammesso da nessuna legge, lo usa liberamente su tutto il territorio comunale, approfittando della sua posizione per non pagare il parcheggio, non vorrei sbagliarmi ma un simile comportamento si chiama abuso d’ufficio.
il-sindaco-parcheggia-a-via-corcioni-con-un-permesso-non-valido.JPGil-sindaco-parcheggia-a-via-corcioni-con-un-permesso-non-valido-2.JPG

Infine gira gira abbiamo scoperto che i parcheggi gratuiti comunali anche se pochi esistono, infatti in Via Plauto vi è un parcheggio comunale pronto e collaudato, che non viene aperto con la motivazione che vi si appartano le coppiette, mentre a pochi metri esistono parcheggi privati a pagamento che fanno buoni affari.
Warning: video ID not specified!
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Lascio ai cittadini tirare le debite conclusioni sul perchè i parcheggi comunali e gratuiti sono chiusi, ma una precisazione è d’obbligo, le strisce blu non si possono fare sulla carreggiata, questa è una regola fondamentae del Codice della Strada che ad Aversa viene infranta nel 80% del casi.

Alle nostre sollecitazioni sulla irregolarità degli stalli di sosta, il comandante della Polizia Municipale Stefano Guarino, ha risposto: “le strisce blu si fanno in questo modo ovunque”.

Noi del comitato pensiamo che se esiste una legge va rispettata, giutificare i propri errori dicendo che così fan tutti, è assolutamente ridicolo.

Per fortuna nella vicenda siamo riusciti a far intervenire il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che raccogliendo il nostro sos ha chiesto alla questura di indagare.
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Se le irregolarità riscontrare venissero confermate dalle indagini in corso, tutto il piano parcheggi andrebbe annullato e con esso tutti i verbali emessi, inoltre andrebbero restituiti tutti i soldi della rimozione forzata e gli incassi fatti fino ad ora dalla società di gestione.

Non c’è che dire, per l’amministrazione è una bella gatta da pelare.

mag 24

Aversa, paga il parcheggio ma viene multato, ecco la testimonianza di una signora caduta nella trappola.

Aversa 24/05/2010
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Giuseppe Oliva

Siamo ai limiti della truffa ai danni dei cittadini di Aversa, ormai sono in molti che ci segnalano che nonostante abbiano pagato il ticket del parcheggio gli ausiliari del traffico continuano a verbalizzare.

Purtroppo l’accanimento verso gli automobilisti che parcheggiano ad Aversa è esagerato, ormai è un sistema per fare cassa, il comitato sta raccogliendo molte di queste tesimonianze da portare al vaglio degli investigatori.

Vogliamo sottolineare che il grattino sia elettronico che manuale, è un titolo di pagamento fino a querela di falso, se l’ausiliare o la SMART PROJECT non vi annulla il preavviso di verbale, il nostro consiglio è di denunciare il fatto alla Polizia.

La locare questura sta già indagando sulla società ghe gestisce questo business ed avere altre prove delle irregolarità può solo aiutare gli investigatori.

Ecco la tesimonianza di un cittadino caduto nella trappola, il video è stato fornito da Arduino Antonio gionalista locale.

Lo scorso 20 maggio la signora Anna Iannone, per la seconda volta, lasciando l’auto in sosta nel parcheggio antistante il poliambulatorio di via Di Giacomo, dopo aver regolarmente pagato il ticket, si è trovata penalizzata dal foglietto giallo. Ma se nella prima occasione aveva mandato giù il boccone amaro perché, avendo utilizzato un grattino, qualcuno avrebbe potuto obiettare che l’avesse acquistato solo dopo essere stata multata, questa volta aveva preso il ticket al parcometro che segna ora d’inizio e di fine sosta. Anna si riteneva al sicuro dalla minimulta, invece qualcuno l’aveva comunque penalizzata adducendo a motivo l’articolo 157 comma 6 del Cds relativo alla mancata esposizione del titolo di pagamento che la signora dichiara di aver messo bene in evidenza sul cruscotto della propria vettura.

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Come dimostrarlo? La sua parola contro quella dell’ausiliario di turno. Errare è umano, perseverare però “Potrei anche pagare i due euro, visto che si tratta di una cifra irrisoria, e starmene zitta, ma è una questione di principio poiché sono certa di essere nel giusto”, dice la signora.

mag 21

Aversa, nuova vittoria del comitato strisce blu a Casarano, il Giudice di Pace conferma gli errori dell'amministrazione accogliendo i ricorsi.

Aversa 21/05/2010
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Giuseppe Oliva

Il comitato strisce blu ha aperto una delegazione nel comune di Casarano, il nostro delegato di zona sta ottenendo importati risultati contro gli errori dell’amministrazione.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ci ha inviato tutta la documentazione che prova gli errori delle amministrazioni, purtroppo pur di non ammetter i propri errori i comandanti della polizia municipale stanno continuando a sbagliare, creando un danno economico alle casse comunali, visto che la totalità dei ricorsi viene accolta.

Vi alleghiamo il comunicato stampa del nostro responsabile di Casarano.

Ricordate l’articolo del 17 aprile 2010 quando contestavo al Comune di Casarano di aver multato per circa sei mesi gli automobilisti, che non esponevano il grattino, con l’art.157, c. 6 e 8?
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Ricordate le risposte dell’assessore preposto al ramo che affermava:”Qui il carattere è meramente giuridico (art. 7 C.D.S. comma 1 l.f e comma 15). Mi pare appena il caso di chiarire che, come è noto, una circolare non può assurgere gerarchicamente a rango di legge dello stato quale è il Codice della Strada; ad ogni buon conto, i differenti criteri, con cui numerose amministrazioni hanno agito, hanno sempre evidenziato numerose lacunosità in diritto”?
Ebbene oggi il Giudice di Pace di Casarano ha confermato che l’amministrazione comunale di Casarano, in barba alle disposizioni del Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti, ha erroneamente,diciamo, multato gli automobilisti con un art. sbagliato.

Ma non sono le amministrazioni che devono tutelare i diritti dei propri cittadini?
Perchè questo grossolano errore ai danni poi delle casse comunali?

Il Comitato Strisce Blu continuerà a vigilare e a mettere davanti agli occhi delle amministrazioni comunali quelle poche regole essenziali che regolano il parcheggio a pagamento, non dimenticandosi delle regole che vengono tutt’ora infrante.

In allegato le circolari del Ministero che le nostre amministrazioni freferiscono ignorare, cari dirigenti della polizia municipale fatevi un corso di aggiornamento.