nov 05

Aversa: l’isola ecologica che non c’è, tra promesse e annunci siamo ancora tra i rifiuti.

05/11/2011

Le chiamano isole ecologiche, si tratta di qui siti idonei a raccogliere i rifiuti in maniera differenziata sia da riciclare che non e devono dispondere ai requisiti contenuti nel decreto dell’8 aprile 2008, che disciplina i centri di raccolta dei rifiuti urbani in modo differenziato.

Questi siti se costruiti e gestiti in maniera efficiente e a norma possono trasformarsi in una miniera d’oro per le amministrazioni, purtroppo non sempre questo avviene e alla fine ci si ritrova con delle semplici aree recintate con all’interno mucchi di rifiuti ammassati alla meno peggio, il tutto esposto alle intemperie e con grande produzione di percolato.

Quella che vi mostriano è ormai considerata da molti più l’isola che non c’è che un’isola ecologica, visto che si aspetta da anni l’apertura di questo sito in zona Cappuccini ad Aversa, purtroppo nonostante gli annunci e i cartelli posti fuori alla precedente e provvisoria isola ecologica del palazzetto dello sport, che da come data di apertura il 4 novembre 2011, ad oggi è ancora chiusa e utilizzata all’esterno come discarica abusiva.

Il video si commenta da solo e visto che qualcuno di questa amministrazione si è offeso dopo qualche nostro pungente articolo, eviteremo di fare i nomi dei responsabili di questo scempio ambientale, tanto i cittadini sanno bene di chi è la responsabilità e alle prossime elezioni avranno un’arma molto potente per mandare a casa gli incompetenti che ci hanno amministrato negli ultimi 10 anni, annunciando tantissime volte di aver trovato la soluzione alla raccolta differenziata.

Comunque bisogna dare atto ai cittadini di Aversa di essere molto pazienti, visto che attendono da 10 anni l’avvio della raccolta differenziata e nonostante l’aumento del 576% della tariffa, sperano ancora in una soluzione da parte dei nostri amministratori.

Giuseppe Oliva

ott 11

Aversa: TOSAP a carico delle società di parcheggio, dopo 3 mesi il comune ancora non risponde.

Aversa 11/10/2011

Il Comitato Strisce Blu dovo aver scoperto che l’amministrazione di Aversa non ha mai fatto pagare la TARSU alle società che gestiscono la sosta a pagamento, creando un buco di bilancio di 430 mila euro negli ultimi 10 anni, ha voluto approfondire la ricerca anche in merito all’applicazione della TOSAP, visto che anche questa tassa va fatta pagare alle società che gestiscono le aree di sosta a pagamento per il totale dei posti che hanno in gestione.

Per avere un quandro più precisto della situazione, il giorno 15/07/2011 il Comitato strisce Blu ha protocollato una richiesta di accesso agli atti indirizzata al Sindaco Domenico Ciaramella e all’assessore al bilancio Pasquale Diomaiuta, nella richiesta veniva chiesto di avere notizia sull’effettiva emissione dei ruoli riguardante questo tributo a danno delle società che hanno gestito la sosta a pagamento dal 2001 ad oggi.

Purtroppo nonostante 2 solleciti effettuati di persone all’assessore Diomauta dopo quasi 3 mesi non è ancora arrivata nessuna risposta.

A seguito di questo silenzio il Comitato Strisce Blu in data odierna ha inviato all’assessore Diomaiuta un sollecito a fornire le informazioni richieste, in caso di mancata risposta provvederemo ad inoltrare sia una segnalazione alla Corte dei Conti che alle autorità competenti per omissione d’atti d’ufficio.

Questa amministrazione dimostra sempre più di avere la coda di paglia cercando in tutti i modi di nascondere documentazione compromettente.

Giuseppe Oliva

set 30

Aversa: Coscetta afferma che il sistema informatico è protetto ma non dice con quale software.

Aversa 29/09/2011

Il responsabile dell’ufficio CED del Comune di Aversa, Domenico Coscetta, ha prontamente risposto in merito alla sicurezza e affidabilità del sistema informatico del comune di Aversa.

Premesso che nessuno ha messo in dubbio l’affidabilità del sistema informatico o la qualità del servizio offerto ai cittadini, siamo più che sicuri che il Comune si è dotato di opportuni sistemi hardware e software per la sicurezza dei dati, ma è giusto a questo punto sapere di quale mega software si tratta, perchè sei si è provveduto a pagare oltre 10.000 euro solo di assistenza, bisogna supporre che il software sia costato almeno 5/10 volte tanto..!!!

Insomma i dubbi sulla congruità della cifra pagata rispetto al servizio ricevuto rimangono tutti.

Sul sito di HP sono presenti server di classe enterprise, con doppio alimentatore, doppio processore a 6 core, insomma server in grado di servire aziende molto più grandi del Comune di Aversa, le cifre per acquistare questi server vanno dai 3.200 ai 5.000 euro, la stessa HP stipula contratti di assistenza della durata di 36 mesi con servizio di assistenza H 24 7 giorni su 7 e sostituzione a domicilio del pezzo guasto ad appena 1.350 euro per 3 anni.

Sono diversi gli enti pubblici che superato un certo numero di computer da gestire si affidano a personale interno opportunamente formato, i corsi in genere non superano i 2/3 mila euro di costo e mettono in condizione il personale di effettuare tutti gli aggiornamenti software necessari, a quel puto basta dotarsi di un contratto di manutenzione per la parte hardware, in questo modo si riuscirebbero a risparmiare risorse da dedicare ad altre voci.

Qualla del C.S.B. vuole essere una critica costruttiva, una sorta di suggerimento su come poter risparmiare qualche euro, se poi qualcuno ha la coda di paglia non è colpa nostra.

Giuseppe Oliva

set 27

Aversa: perchè l’amministrazione paga oltre 10.000 euro per l’assistenza di un software di firewall gratuito.

Aversa 27/09/2011


Premesso che è giusto che l’amministrazione comunale di Aversa si doti di idonei strumenti per la sicurezza informatica come i firewall/proxy, questi strumenti sono divisi in due categorie, quelli hardware e quelli software.

Quelli hardware sono prodotti da diverse aziende tra cui la CISCO, i prezzi variano da € 4.000 e oltre € 15.000 e non hanno bisogno di nessuna manutenzione, poi esistono soluzioni software che sono altrettanto efficienti e fungono anche da proxy, queste soluzioni sono gratuite tranne per il costo della configurazione e dell’hardware sul quale va installato, ma il prezzo di un server con doppia scheda di rete di aziende del calibro di HP in genere non supera i 500/800 euro e va acquistato una sola volta.

Lascia molto stupiti quindi che il l’amministrazione Aversa abbia stipulato un contratto di manutenzione sia per la sede del Comune che per gli uffici della polizia municipale, per la stratosferica cifra di € 10.713,60, le determine di pagamento sono disponibili liberamente sul sito del Comune di Aversa è sono la n° 342 del 15/09/2011 e la 112 del 25/05/2011.

Persone ben informate dell’amministrazione Comunale ci riferiscono che il software in uso presso il Comune si chiama: SQUID e da una verifica in rete questo software è totalmente gratuito.

Il C.S.B. si chiede come sia possibile pagare € 10.713,60 per un software gratuito???

Inoltre sembra strano che all’interno dell’amministrazione comunale non ci sia un responsabile informatico che, con un piccolo corso possa essere in grado di effettuare tutta la manutenzione necessaria al software di firewall, facendo così risparmiare un bel po’ di soldi pubblici.

Insomma in un’epoca ti tagli così ingenti da parte del governo centrale, ci sembra uno spreco non da poco pagare una cosa che potremmo gestire in proprio e con grande risparmio.

Giuseppe Oliva

set 16

Aversa: verbali fantasma denunciato il comandante Guarino e il tenente Mazzarella.

Aversa 16/09/2011

Ad Aversa il nuovo sistema sanzionatorio in vigore dal 08/06/2011 è stato inventato dal comandante della polizia municipale Stefano Guarino ed avallato dal Sindaco Ciaramella e tutta la giunta e non tiene conto nè delle norme del Codice della Strada nè delle clausole contenute nel contratto stipulato tra la A.T.I. e il Comune.

In effetti i verbali per sanzioni al Codice della Strada sono degli atti pubblici a tutti gli effetti e fanno fede privilegiata fino a querela di falso, quindi vanno firmati in originale al momento dell’infrazione dall’accertatore, che può essere o un vigile urbano o un ausiliare del traffico con decreto di conferimento dei poteri, il tutto è regolamentato dall’art. 200/201 del C.d.S., oltre che dalla legge Bassanini n.57/97 che all’art. 15 prevede la firma in originale di tutti gli atti della P.A., inoltre la Corte di Cassazione con le sentenze 1923/99, 4567/99, 6065/05, 21045/06 e 22088/07, nonché il Ministero dell’Interno con circolare del 25/8/2000, hanno confermato che il verbale con firma autografa deve essere custodito presso l’organo accertatore e rilasciato in copia in caso di richiesta del destinatario.

Fin quì è quello che dice la legge, purtroppo ad Aversa questa amministrazione naviga nell’illegalità più totale, infatti a tutti sarà capitato di vedere gli ausiliari appiccicare sulle autovetture dei foglietti di carta che nulla hanno a che vedere con il verbale in firma autografa previsto dal C.d.S. e che a leggere bene assomiglia più ad una richiesta estorsiva che ad una penalina come viene definita in gergo, visto che sulla stessa si legge: se entro 5 giorni non si versa la penale di € 3,00 sarà emesso un verbale dalla polizia municipale.

Viene da chiedersi cosa c’entra il Comune nel rapporto privatistico che intercorre tra l’automobilista che entra in un parcheggio privato su suolo in concessione e la ditta privata che lo gestisce?

Nulla, proprio nulla, infatti anche il Ministero delle Infrastutture e dei Trasporti a più riprese ha chiarito che il comune non può inviare multe ai cittadini che non hanno pagato il parcheggio, sostituendosi di fatto alla società privata e andando ad incassare soldi non suoi.

Infatti con questo sistema la ditta privata non riuscirebbe più a rientrare in possesso dei soldi persi, in quanto le provvigioni sulle multe non sono ammesse.

A riprova che i verbali non vengono più compilati dal mese di giugno 2010 ci sono le tante richieste di accesso agli atti e alle quali il tenente Mazzarella Mario e il Comandante Guarino Stefano non hanno mai dato risposta, omettendo di fornire una copia del verbale in firma autografa come prevede la legge, a seguito di questo comportamento omissivo il vice presidente del Comitato Strsce Blu ha provveduto a denunciare alla Procura della Repubblica di S.M. Capua Vetere il comandante Stefano Guarino e il tenente Mazzarella Mario.


Queste ovviamente non sono le uniche denunce, infatti sono moltissimi i cittadini che hanno aderito a questa class action per smantellare questa truffa, speriamo solo che la protezione della quale gode questa amministrazione Ciaramella proveniente dalla Procura di S.M. Capua Vetere cessi una volta per tutte, permettendo di liberare la città dai puffi blu.

Giuseppe Oliva

set 12

Aversa: senza tetto accampati nella pinetina del parco Pozzi.

Aversa 11/09/2011

Il parco Pozzi l’unico polmone verde della città, già sequestrato a gennaio 2011 per le pessime condizioni igienico sanitarie nelle quali versava a causa del menefreghismo dell’amministrazione comunale, oggi è diventato anche un rifugio per clochard.

Il video mostra chiaramente un barbone che si è accampato nel parco nella zona della pinetina, erano giorni che questa sistemazione di fortuna veniva notata dai frequentatori del parco.

Purtroppo come troppo spesso accade ultimamente chi dovrebbe vigilare sulla sicurezza e vivibilità in città fa finta di nulla, lasciando che il parco vegna utilizzato anche come dormitorio persenza tetto.

Eppure il Sindaco Ciaramella dopo il rottambolesco sequestro del parco a gennaio di quest’anno si era impegnato a far vigilare il parco dalla polizia municipale, come in effetti è accaduto per un breve periodo dopo il dissequestro dopodichè si sono lasciati i cancelli aperti anche di notte permettendo a chiunque di fare ciò che vuole.

Infatti oggi purtroppo il parco è completamente abbbandonato, tutte le aiuole sono state consumate dai ragazzi che le usanno come campi di calcio, la totale assenza di cestini gettacarte per la raccolta differenziata fa si che in terra si trovino spesso bottiglie e lattine, in ultimo il parcheggio a pagamento del parco è una vera e propria discarica.

Ormai siamo prossimi alle elezioni e chiedere all’amministazione di essere più presente è inutile, ma l’opera di denuncia da parte del Comitato Strisce Blu andrà avanti lo stesso.

Giuseppe Oliva

set 06

Aversa: parco Balsmo da gioello a patacca in appena 6 mesi tra sprechi e mancata manutenzione.

Aversa 06/09/2011

Premesso che il parco Balsamo di Aversa è costato la esorbitante cifra di:
a) 250 mila euro per i vialetti e l’edificio all’ingresso
b) 18 mila euro per alberi e piante installate a gennaio 2011
c) 14 mila euro per cestini e panchine
d) 6 mila euro giostrine in plastica riciclata
Totale 288 mila euro di soldi pubblici

Tracciando un bilancio provvisorio del vero valore e dello stato attuale del parco, dopo appena 8 mesi dall’inaugurazione in pompa magna fatta dal Sindaco Ciaramella in persona, lo stesso ha definito questo assolato pezzo di terra e fango un “gioiellino di verde”, viene da chiedersi ma il Sindaco sa di cosa parla?

I parchi pubblici non sono certamente tenuti in queste condizioni pietose, senza nessuna manutenzione del verde, in totale assenza di sistemi di irrigazione, senza nessuna sorveglianza, senza servizi igienici funzionanti, e con giostrine che non rispettano le norme di sicurezza e igiene.

Ma soprattutto come mai il progetto iniziale non prevedeva:
a) impianto di irrigazione
b) panchine e arredo pubblico
c) impianto fognario
d) giochi ludici
e) impianto di videocontrollo
f) verde pubblico

Questi fondamentali accessori sarebbero rientrati tranquillamente nei 250 mila euro spesi inizialmente per il parco, senza dover in fretta e furia spendere quasi 30 mila euro tra arredo e piante dopo che un nostro servizio ne evidenziava la mancanza.

Ma la cosa più grave è che il parco allo stato attuale è completamente abbandonato a se stesso, nonostante ci sia una ordinanza del Sindaco che ne affida il controllo alla polizia municipale e la manutenzione all’Architetto di Santo.

Possibile che questa amministrazione non riesca a capire che è inutile spendere tanti soldi per opere come questa senza prevedere una spesa mensile per la manutenzione ordinaria, il tutto viene sempre fatto in emergenza e a cottimo fiduciario senza indire nessuna gara.

Sono molti i cittadini che si sono rivolti al Comitato Strisce Blu per segnalare lo stato di degrado nel quale hanno ritrovato il parco al ritorno dalle vacanze estive.

Molti speravano di poter portare i propri figli a giocare prima dell’inizio dell’anno scolastico, purtroppo sono dovuti mestamente ripiegare su altre mete.

Chiediamo al Sindaco Ciaramella che non abita molto distante da questo parco, di prendere coscienza del degrado che si respira entrando nel parco Balsamo, richiamando i responsabili e ripristinando un minimo di vivibilità.

Giuseppe Oliva

set 04

Aversa: movida violenta e guida senza casco sono la norma ad Aversa.

Aversa 04/09/2011

Movida violenta e mancanza di controlli da parte delle forze dell’ordine hanno trasformato le zone della movida Aversana in vere e proprie piste sulle quali sfrecciano a folle velocità centinaia di centauri per il 90% senza usare il casco o rispettare le norme del Codice della Strada.

L’amministrazione comunale ha anche da poco sponsorizzato una manifestazione per la sicurezza stradale promossa Ciaramella Biagio responsabile locale dall’associazione AIFVS, purtroppo come troppo spesso accade questa amministrazione non ha dato seguito alle belle parole pronunciate dal palco.

Il video girato sabato 3 settembre 2011 tra il parco Coppola e il parco Argo mostra la nuda verità di una città allo sbando senza nessun controllo da parte delle forze dell’ordine, questo è ormai considerato il triangolo delle Bermude nel quale i residenti vivono al limite del sequestro di persona, costretti a tapparsi in casa a causa della troppa foga dei centauri che hanno trasformato le vie e i marciapiedi di questo quartiere residenziale in una pista sulla quale sfogare le loro repressioni.

I cittadini sono anni che sperano in un intervento serio da parte dell’amministrazione, qualche anno fa hanno anche buttato centinaia di migliaia di euro per installare delle telecamere che non hanno mai risolto il problema, inoltre pare che i fondi siano stati prelevati dal bilancio dalla voce miglioramento della viabilità, di conseguenza anche volendo queste telecamere non possono essere utilizzate in caso di risse o furti, il tutto associato alla scarsa qualità delle immagini ha fatto fallire miseramente il progetto.

Il Comitato Strisce Blu e l’associazione AIFVS sede di Aversa chiedono un serio ed immediato intervento di tutti gli organi preposti per ripristinare la vivibilità di questa zona.

Giuseppe Oliva

ago 10

Aversa: marciapiedi non a norma l’arch. Di Santo si rifiuta di fornire i progetti, pronte altre denunce.

Aversa 10/08/2011

L’amministrazione Ciaramella continua a dimostrare una scarsa trasparenza nei rapporti con i cittadini, preferendo le denunce al dialogo.

Il Comitato Strisce Blu a seguito di numerose segnalazioni di cittadini in merito alle anomalie riscontrate nella realizzazione di alcuni marciapiedi ad Aversa, ha protocollato per ben due volte la richiesta di accesso agli atti per conoscere chi dell’ufficio tecnico del comune ha firmato il progetto di conformità.

Ci sono dimensioni minime da rispettare sia in termini di altezza che di larghezza, queste norme sono contenute del D.M. 6972 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ma evidentemente i tecnici comunali che vengono lautamente pagati dai cittadini o non hanno la preparazione necessaria, oppure chiudono un occhio pur di fare eseguire lavori non a norma con un evidente spreco di denaro pubblico.

Il Comitato strisce Blu invierà una nota agni organi competenti per denunciare sia lo spreco di denaro pbblico sia il diniego di accesso agli atti firmato dall’arch. Di Santo Antonio.

Giuseppe Oliva

ago 02

Aversa: fotocopie stampate da un computer al posto dei verbali in firma autografa come prevede l’art. 200/201 del C.d.S..

Aversa 02/08/2011


La legge Bassanini n. 59/97 all’art. 15 prevede la firma in originale di tutti gli atti della P.A. che debbono essere motivati, (come i verbali di accertamento di violazioni al C.d.S.), ed ha sancito il principio per cui è inesistente giuridicamente il verbale notificato il assenza di sottoscrizione autentica da parte di colui che lo ha redatto.

In virtù di questa legge e delle sentenza della Cassazione n. 1923/99, 4567/99, 6065/05, 21045/06 e 22088/07, nonchè una circolare del Ministero dell’Interno del 25/08/2000 che i cittadini hanno fatto richiesta al comando di polizia municipale di una copia con firma autografa del verbale che hanno ricevuto per posta.

Dopo mesi e svariate denunce per omissione d’atti d’ufficio, l’ufficio verbali di Aversa ha cominciato a rilasciare dei fogli stampati con un computer e senza nessuna firma autografa, cercando di spacciare questi documenti per verbali conformi all’art. 200/201 del Codice della Strada.

Questo è l’ennesimo tentativo di prendere in giro i cittadini, questi fogli vengono fuori da un files fornito dalla società privata di gestione e viene manipolato da personale che non ha nessuna qualifica di pubblico ufficiale, inoltre il sistema utilizzato non ha nessuna certificazione ministeriale.

Insomma è l’ennesima prova dell’incompetenza di questa amministrazione, che in tutti i modi tenta di agirare le norme vigenti, inventandosi provvedimenti che non hanno nessun riferimento normativo.

Il Comitato strisce blu si è già atttivato presso gli organi competenti per denunciare questa ennesima irregolarità.

Giuseppe Oliva

lug 30

Aversa: il comune annulla il contratto con la SMART PROJECT per la mancata certificazione antimafia, ma invita i cittadini a pagare lo stesso la sosta.

Aversa 30/07/2011

La notizia era nell’aria da diversi giorni ma ieri mattina la bomba è scoppiata ed in tutta fretta il Sindaco ha dovuto convocare con urgenza la giunta per rescindere il contratto con la SMART PROJECT, il motivo è di quelli seri, mancata certificazione antimafia.

Ma nel comunicato stampa diffuso ieri il Sindaco Ciaramella comunica ai cittadini che il servizio continuerà ad essere svolto fino a nuova gara dalla stessa SMART PROJECT, ovviamente questa procedura non ha un fondamento legale, visto che la società non ha più un contratto con il comune per la mancanza di uno dei requistiti fondamentali per operare con un ente pubblico, quindi non è chiaro perchè il Sindaco inviti i cittadii a versare soldi nelle casse della SMART PROJECT.

In questi casi la procedura legale prevede che i vigili prendano il posto degli ausiliari, che senza un regolare contratto non hanno più titolo di operare, inoltre i parcometri vanno immediatamente disattivati dalla stessa ora nella quale è stata approvata la delibera che ha annullato il contratto.

Ancora una volta il Sindaco Ciaramella si preoccupa degli incassi della società privata tralasciando del tutto gli interessi dell’amministrazione e la tutela dei diritti dei cittadini che gli hanno dato la fiducia in questi anni.

Questa poteva essere una buona occasione per il Sindaco Ciaramella di dimostrare la sua buona fede nella videnda strisce blu, invece ancora una volta ha preso una decisione non solo illegale imponendo ai cittadini di continuare a pagare ad una società senza più un contratto, ma che danneggia fortemente le casse comunali, visto che la società non deve più versare nulla al comune fino alla firma del nuovo contratto.

La domanda è sempre la stessa, quali forti interessi si celano dietro questa vicenda?

Il Comitato Strisce Blu invita tutti coloro che dovessero essere destinatari di una multa per il mancato pagamento della sosta da parte degli ausiliari del traffico, di chiedere l’immediato intervento delle forze di polizia denunciando coloro che chiedono soldi senza averne titolo, “no contratto no pagamento”, il Comitato Strisce Blu si è già attivato presso gli organi competenti per denunciare questa ennesima irregolarità, ed è pronto a supportare chi ne avesse bisogno.

Giuseppe Oliva

lug 25

Aversa: l’amministrazione Ciaramella inventa la raccolta differenziata TERRA a TERRA.

Oggi 25 luglio 2011 e l’amministrazione Ciaramella reinventa la raccolta differenziata e propone la raccolta TERRA a TERRA.

E’ proprio vero che al peggio non c’è mai fine, infatti dopo 8 anni passati tra svariate emergenze rifiuti e scioperi più o meno lunghi dei consorzi unici di bacino, l’amminmistrazione guidata dal Sindaco Ciaramella renventa la raccolta differenziata, inventando la raccolta TERRA a TERRA.

Ci troviamo nella zona di Aversa sud dove l’amministrazione ha annunciato l’avvio della raccolta differenziata, ma evidentemente qualcosa nel piano partorito da non si sa quale mente diabolicamente masochista non funziona a dovere, infatti tutta la zona è disseminata di mini discariche, i marciapiedi destinati al transito dei pedoni sono costellati di bidoni con intorno ogni genere di rifiuto, compresi ingombranti e televisori, nulla è diviso ma semplicemente accatastato in terra in maniera confusa ma soprattutto puzzolente.

Possibile che quasta amministrazione deve umiliare i cittadini fino a questo punto?

Ma come è possibile che non riusciamo a prendere esempio da chi è riusicto ad imporre una corretta raccolta differenziata?

Eppure i cittadini stanno segnalando con tutti i mezzi che questo sistema non funzione e crea più rifiuti di prima.

A questo punto e visti i risultati, il Sindaco Ciaramella dovrebbe ritirare anche la delega all’ambiente e gestire anche questo delicato settore tutto da solo.

Ovviamente bisognerebbe tagliare anche gli stipendi a chi in tutti questi anni non è riuscito a risolvere il problema della raccolta differenziata e solo grazie a qualche raccomandazione superiore che il comune è riuscito a non farsi commissariare per questa grave inadempienza.

Servizio di
Giuseppe Oliva

lug 21

Aversa: in bici tra i rifiuti.

Aversa 21/07/2011

Ad Aversa esiste una sola pista ciclabile e purtroppo l’amministrazione non se ne cura al punto che la stessa è ormai una discarica.

Cartacce e bottiglie di plastica oltre alle solite buste di rifiuti giacciono lungo la maggior parte del percorso, ovviamente la quantità di rifiuti aumenta man mano che ci si sposta in periferia.

Eppure da oltre un anno l’appalto per l’igiene urbana esiste un contratto con la SENESI, che è una azienda privata quindi non è chiaro il perchè molti servizi come lo spazzamento o la rimozione del verde spontaneo non vengono effettuati, il tutto con la complicità dell’amministrazione che non interviene sulle carenze dei servizi.

Il Sindaco Ciaramella continua a parlare di mobilità sostenibile, accusa gli aversani di voler girare solo in auto, ma poi non fa nulla per migliorare la mobilità alternativa.

Infatti in città sono del tutto assenti le griglie per le bici, anche i posti per i motorini vengono eliminati per creare penisole di dubbia funzionalità e sicurezza, perfino l’unica pista ciclabile presente in città è stata realizzata con dubbia conoscenza tecnica.

Servizio di
Giuseppe Oliva

lug 20

Aversa: l’info point di piazza Mazzini compie un anno, ma è ancora chiuso.

Aversa 20/07/2011

Docici mesi non sono bastati per rendere operativo l’info point voluto dal consigliere Michele Galluccio.

Eppure è una struttura prefabricata, cosa c’è di così complicato non è dato saperlo, sappiamo solo che in questi 12 mesi di promesse ne hanno continuato a fare tante, di scuse ne hanno trovate altrettante, dall’ENEL che non installava il contatore, al mancato allaccio al sistema fognario, insomma questa amministrazione continua a non riuscire a portare a termine nessun progetto anche quelli preconfezionati.

E mentre l’info ancora non si sa quando verrà reso operativo, sul sito del comune di Aversa è apparsa una delibera nella quale si legge che per motivi di sicurezza è necessario installare un sistema antifurto proprio all’info point chiuso!!!.

Questa amministrazione ha saputo solo sprecare tanti milioni di euro del nostro denaro, nello spreco sono coivolti tutti, tra consiglieri e assessori, ma ovviamente il Sindaco ha la sua parte di responsabilità, visto che per mantenere insieme una specie di maggioranza è stato costretto ad affidare alcuni incarichi a consiglieri vogliosi di mettersi in mostra e i risultati sono alquanto deludenti.

Servizio di
Giuseppe Oliva

lug 14

Aversa: rinvenuta una mini discarica in via Tristano, ma ad Aversa non era partita la differenziata?

Aversa 14/07/2011

Nonostante le apparenze il video è stato girato ad Aversa in pieno centro città e non in una discarica, per la precisione siamo in via Lennie Tristano alle spalle del parco Pozzi.

Questa discarica giace quì da anni nonostante ci siano i contenitori dei rifiuti che ogni giorno la SENESI viene a ritirare, possibile che nessuno in quesi anni si sia accorto dei copertoni alle spalle dei bidoni?

La SENESI ha anche il compito di rimuovere il verde incolto presente in tutta l’area, per questo viene anche profumatamente pagata, ma dai risultati pare che questo compito non viene svolto nel migliore dei modi.

Insomma l’amministrazione Ciaramella in 8 anni ha annunciato l’avvio della raccolta differenziata almeno 10 volte, l’ultimo annuncio è di 2 mesi fa, ma ovviamente è ancora un annuncio, visto che mancano anche i sacchetti da distribuire ai cittadini, oltre al fatto che la brillante soluzione partorita dall’assessore all’ambiente Luciano prevede il deposito dei rifiuti in terra, con la conseguenza che nelle zone della città dove è stata avviata la differenziata quasi tutti i marciapiedi sono pieni di cumuli di rifiuti.

Insomma uno spettacolo indecoroso che molti cittadini non accettano, infatti alcuni di essi hanno deciso per protesta di continuando a depositare i rifiuti nei contenitori dell’indifferenziata che ancora ci sono in città, con la conseguenza di rendere gli stessi insufficienti e facendo diventare ogni gruppo di bidoni una discarica.

Il Comitato Strisce Blu chiede al Sindaco Ciaramella e a tutte le forze politiche un maggior impego nella gestione rifiuti, chiediamo anche di rivedere l’attuale sistema di raccolta che più che porta a porta sembra terra terra.

Giuseppe Oliva